lunedì 5 febbraio 2018

Si può fare!



Nuovo appuntamento con Charlas. I Martedì ai Giardini Luzzati di Genova. Martedì 6 febbraio 2018, alle ore 18, è in programma la presentazione del libro Si può fare. La scuola come ce la insegnano i bambini (ed. La Meridiana). Sarà presente l’autore Davide Tamagnini. Incontro promosso e moderato dal Movimento di Cooperazione Educativa (Genova).
Genova -Questo libro è una risposta del perché, del come e del cosa è stato fatto per arrivare ad affermare che invece si può fare. Si può facilitare il naturale sviluppo di ciascuno, si possono non usare libri, voti, compiti e schede, si può rompere quel sempiterno sodalizio che purtroppo lega l’apprendimento alla noia.
Genova -Davide Tamagnini è sociologo, maestro di scuola primaria, esperto di didattica e facilitazione.

giovedì 1 febbraio 2018

Colletta alimentare

Sabato 3 febbraio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, si svolgerà una colletta alimentare a favore del social market La Cambusa. Per partecipare a questa iniziativa basta recarsi presso il supermercato Ekom di via Marussig e acquistare uno dei prodotti elencati qui sotto:
La Cambusa reperisce risorse alimentari e beni di consumo “a costo zero” o a un costo minimo, utili a rispondere ai bisogni economici di nuclei familiari o singoli cittadini con problematiche socio-economiche, con presa in carico da parte dell’ATS 51 Levante. 

LA NOSTRA MISSIONE

Aiutare le famiglie in difficoltà socio-economicaCoinvolgere la comunità nel sostegnoCoinvolgere attivamente le persone che ricevono aiuto
Recuperare le eccedenze alimentari e non
Combattere lo spreco

venerdì 26 gennaio 2018

Ieri, domani. In mezzo, l'oggi.


"Ad Auschwitz superai la selezione per tre volte. Quando ci chiamavano sapevamo che era per decidere se eravamo ancora utili e potevamo andare avanti, o se eravamo vecchi pezzi irrecuperabili. Da buttare. Era un momento terribile. Bastava un cenno ed eri salvo, un altro ti condannava. Dovevamo metterci in fila, nude, passare davanti a due SS e a un medico nazista. Ci aprivano la bocca, ci esaminavano in ogni angolo del corpo per vedere se potevamo ancora lavorare. Chi era troppo stanca o troppo magra, o ferita, veniva eliminata. Bastavano pochi secondi agli aguzzini per capire se era meglio farci morire o farci vivere. Io vedevo le altre, orrendi scheletri impauriti, e sapevo di essere come loro. Gli ufficiali e i medici erano sempre eleganti, impeccabili e tirati a lucido, in pace con la loro coscienza. Era sufficiente un cenno del capo degli aguzzini, che voleva dire “avanti”, ed eri salva. Io pensavo solo a questo quando ero lì, a quel cenno. Ero felice quando arrivava, perché avevo tredici anni, poi quattordici. Volevo vivere. Ricordo la prima selezione. Dopo avermi analizzata il medico notò una cicatrice. «Forse mi manderà a morte per questa…» pensai e mi venne il panico. Lui mi chiese di dove fossi e io con un filo di voce ma, cercando di restare calma, risposi che ero italiana. Trattenevo il respiro. Dopo aver riso, insieme agli altri, del medico italiano che mi aveva fatto quella orrenda cicatrice, il dottore nazista mi fece cenno di andare avanti. Significava che avevo passato la selezione! Ero viva, viva, viva! Ero così felice di poter tornare nel campo che tutto mi sembrava più facile. Poi vidi Janine. Era una ragazza francese, erano mesi che lavoravamo una accanto all’altra nella fabbrica di munizioni. Janine era addetta alla macchina che tagliava l’acciaio. Qualche giorno prima quella maledetta macchina le aveva tranciato le prime falangi di due dita. Lei andò davanti agli aguzzini, nuda, cercando di nascondere la sua mutilazione. Ma quelli le videro subito le dita ferite e presero il suo numero tatuato sul corpo nudo. Voleva dire che la mandavano a morire. Janine non sarebbe tornata nel campo. Janine non era un’estranea per me, la vedevo tutti i giorni, avevamo scambiato qualche frase, ci sorridevamo per salutarci. Eppure non le dissi niente. Non mi voltai quando la portarono via. Non le dissi addio. Avevo paura di uscire dall’invisibilità nella quale mi nascondevo, feci finta di niente e ricominciai a mettere una gamba dietro l’altra e camminare, pur di vivere. Racconto sempre la storia di Janine. È un rimorso che mi porto dentro. Il rimorso di non aver avuto il coraggio di dirle addio. Di farle sentire, in quel momento che Janine stava andando a morire, che la sua vita era importante per me. Che noi non eravamo come gli aguzzini ma ci sentivamo, ancora e nonostante tutto, capaci di amare. Invece non lo feci. Il rimorso non mi diede pace per tanto, tanto tempo. Sapevo che nel momento in cui non avevo avuto il coraggio di dire addio a Janine, avevano vinto loro, i nostri aguzzini, perché ci avevano privati della nostra umanità e della pietà verso un altro essere umano. Era questa la loro vittoria, era questo il loro obiettivo: annientare la nostra umanità.”

da "Fino a quando la mia stella brillerà", di Liliana Segre
(nominata Senatrice a vita dal Presidente della Repubblica)

mercoledì 24 gennaio 2018

Scienza infusa!

Pubblichiamo questo (clicca QUI) bellissimo articolo tratto da



Il festival della Scienza è sempre un’occasione importante, per i ragazzi di tutte le età, per imparare e sperimentare argomenti interessanti. Grazie all’impegno delle insegnanti, molte classi del nostro Istituto, anche quest’anno, vi hanno fatto visita.

Alcune di loro hanno già condiviso con Miniscoop l’emozione dei laboratori interattivi aventi come argomento il gioco dei pacchi, come lavarsi le mani e la scherma” e  le fibre ottiche, i neutrini e la matematica in arte.
Stavolta è il tema del cyberbullismo ad esserci presentato. Grazie all’esperienza acquisita con il laboratorio “Log in Log out”,  alcuni ragazzi della III E ci mettono in guardia dai rischi che si corrono con l’utilizzo dei social networks a causa dei cosiddetti “cattivi del web”.
Come tutti gli anni nella nostra città, si svolge il festival della scienza, una manifestazione ricca di interessanti laboratori nei quali si possono approfondire molte delle nostre curiosità. Quest’anno il tema del festival era “ contatti “. La nostra classe ha partecipato a vari laboratori, quello di cui vogliamo parlarvi oggi è “Log in Log out”.


In questo laboratorio ci hanno spiegato che i social network sono degli strumenti che vengono utilizzati per condividere immagini e video con il resto del mondo.


Ormai i social sono conosciuti e utilizzati da oltre 2 miliardi di persone. Ma non tutti i social sono virali: quelli più utilizzati sono Instagram, Facebook, Snapchat e Twitter.



Quando si crea un account su un social spesso quest’ultimo richiede l’inserimento dell’età non minore ai 13 anni ma molte persone violano questo divieto inserendo un’età maggiore di quella effettiva. Dietro a questo muro virtuale possiamo trovare persone con disturbi mentali come hcker e pedofili ma possiamo trovare anche la polizia postale che si nasconde dietro ad alcuni profili.

CATTIVI DEL WEB

Hater: un irrefrenabile senso di odio conduce a insultare gli altri utenti della rete senza alcun motivo.
Sono molto sicuri di se stessi dietro ad un anonimato, ma direbbero le stesse cose di persona?


Cracker: comunemente chiamati “pirati della rete”, sfruttano le proprie abilità informatiche per fare del male.
Sono creatori di virus, autori di truffe e ladri di dati sensibili.



Cyberbullo: bullo virtuale.
Si diverte a tormentare gli utenti più deboli, non tenendo conto che ciò che fa rimarrà per sempre in rete.


Spoofer: forse la minaccia meno conosciuta e più sottovalutata.
Il termine “spoofing” sta a significare una falsificazione del proprio indirizzo IP, oppure una falsificazione di identità indispensabile per raggiungere scomode situazioni.


Alla fine di questo percorso formativo ci hanno fatto provare un giochino che a nostro parere è stato molto divertente, ognuno aveva una scheda con un profilo dove venivano specificate le nostre caratteristiche.
Aprendo questa scheda si poteva vedere che potevamo appartenere a tre tipi di persone:
  • comuni utenti [le persone normali che sono su internet]
  • polizia postale [una polizia speciale che si occupa di controllare e verificare che gli utenti siano in regola]
  • cattivi del web [che, come abbiamo detto in precedenza, sono tutte quelle persone che non seguono i regolamenti di Internet]
Ognuno doveva chiudere gli occhi [log out], tranne i cattivi del web che dovevano decidere [insieme] di eliminare una persona qualunque, subito dopo erano i poliziotti postali ad aprire gli occhi [log in] e decidere [insieme] un profilo da controllare.
Alla fine del turno ogni persona doveva aprire gli occhi [log in] e ľutente/poliziotto che sia, scelto dai cattivi, veniva eliminata dal gioco.
Anche la polizia poteva eliminare a suo modo: naturalmente se beccava utenti innocenti non accadeva nulla, diversamente se indovinava chi erano i cattivi li poteva eliminare.

Matilde, Marco, Elia, Classe digitale, III E Durazzo


Durazzo's junior prom

Il Comitato Genitori dell'Istituto Comprensivo Quinto Nervi ha approvato anche per quest'anno scolastico il progetto "festa di fine anno", dedicato alle ragazze e ai ragazzi che frequentano le classi terze della scuola Durazzo.

La festa è riservata esclusivamente agli studenti Durazzo dell'ultimo anno, non è obbligatoria e non è un'iniziativa scolastica.
L'unico scopo è quello di accompagnare l'uscita dall'Istituto Comprensivo con un'occasione un pochino più divertente dell'esame orale 😉


L'organizzazione del party è totalmente a carico dei genitori, ma sempre su base volontaria.
Chi desidera occuparsene è ovviamente bene accetto e può parlarne con il/la proprio/a rappresentante di classe (solo per le terze, ovviamente), che è già contatto con i referenti del Comitato Genitori per questo progetto.

Per curiosità e domande e proposte si può usare anche lo spazio qui sotto dove inserire commenti.

domenica 21 gennaio 2018

Il GIORNO DELLA MEMORIA

La Legge 20 luglio 2000, n. 211 istituisce il "Giorno della Memoria" in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.

Art. 1.
1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Art. 2.
1. In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all’articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinchè simili eventi non possano mai più accadere.

In occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, il Comune di Genova organizza una ricca serie di iniziative (vedi qui).
Fra queste da segnalare lo spettacolo L’incantatrice di serpenti, di e con Igor Chierici, regia di Luca Cicolella, a cura della Fondazione Garaventa: venerdì 26 gennaio ore 20.30 presso l'Audiorium di Strada Nuova in Vico Boccanegra (tra l'altro, l'auditorium è una delle sale storiche della città, nata come cinematografo agli inizi del Novecento e riaperta giusto l'anno scorso). Costo del biglietto: 10€, con prenotazione obbligatoria -entro il 24 gennaio- all’indirizzo mail: eventi@comune.genova.it

Ancora: domenica 28 gennaio alle 16.30 il Teatro Cargo (Piazza Odicini, Voltri) ripropone Tra i vivi non posso più stare, da un'idea di Roberto Doati, per ripercorrere la vita "giusta" di Riccardo Pacifici, rabbino di Genova, deportato e ucciso ad Auschwitz. Lo spettacolo, da anni in cartellone, è fatto di recitazione, narrazione, montaggi video e musicali e una buona dose di spaesamento da far vivere agli spettatori.

Sempre domenica 28 gennaio, a partire dalle ore 14.30, la Cooperativa TerraMare propone un'iniziativa davvero interessentissima: La memoria dei luoghi: il ghetto ebraico. Una passeggiata guidata di circa 2 ore nel Ghetto di Genova, attraverso un percorso sulla memoria storica dei luoghi. Costo della visita: 12€ (soci Coop e tesserati Giardini Luzzati 10€), bambini 6€. Prenotazione obbligatoria, anche via WhatsApp, al numero 335 1278679. Per ulteriori informazioni, pagina facebook dell'evento: https://www.facebook.com/events/563387504001758/.

sabato 20 gennaio 2018

Cosa hai fatto di bello oggi?


Inizia domani pomeriggio, con la prima conferenza tenuta da Daniele Novara, il 7° ciclo di incontri gratuiti dell'Università per genitori, il progetto di LaborPace della Caritas di Genova in collaborazione con Palazzo Ducale.



I quattro incontri, che vedono la partecipazione di nomi importanti come lo scrittore Anselmo Roveda, la psicologa Paola Scalari  e la psicopedagogista Lucia Castelli, sono a disposizione di tutti coloro che, in un modo dell'altro, più o meno consapevolmente, ricoprono responsabilità educative: una risorsa per i genitori ma anche per insegnanti, educatori, allenatori sportivi.
In contemporanea, laboratori per bambini dai 5 ai 10 anni per favorire la partecipazione di entrambi i genitori (necessaria l’iscrizione qui).


L’Università dei Genitori propone inoltre Workshop di approfondimento, Corsi di Formazione e un servizio di Consulenza Pedagogica per genitori e insegnanti. Tutte le informazioni sul sito www.mondoinpace.it.

mercoledì 17 gennaio 2018

Il Massimo possibile!



Nervi, Collegio Emiliani. Un momento fantastico per tutta la nostra scuola, per i genitori, gli insegnanti, cittadine e cittadini. Massimo Recalcati, oggi, è stato bravissimo. Brillante, generoso, capace di alternare il profondo più profondo alla giocosità espositiva, a tratti emozionante. Un'intera comunità si è unita in un'esperienza che diventa formativa per tutti. Certe cose rianimano, e arrivano lontano, per induzione, per osmosi. Nessuno riprendeva, poche foto, tutti ascoltavano. Queste sono immagini in soggettiva, o tratte da amici e familiari. Qualcuno prendeva appunti. Tutti sarebbero andati avanti ancora due ore. Poi, se n'è parlato. Il potere della parola, della passione, della professionalità.

Se c'eri, racconta le tue impressioni, qui nei commenti e facci avere le tue immagini, video.

mercoledì 10 gennaio 2018

ISCRIZIONI a.s. 2018/2019




Chi? 
I genitori (esercenti la responsabilità genitoriale, affidatari e tutori) di bimbe/i e ragazze/i che a settembre 2018 inizieranno la scuola d'infanzia, la scuola elementare, le scuole medie e le superiori.
Quando?
Dal 16 gennaio al 6 febbraio 2018.

Dove?
Online per i genitori con figli alla scuola dell'obbligo, direttamente presso le segreterie scolastiche per le scuole d'infanzia.
Come?
Per le scuole dell'obbligo, è possibile avviare la procedura di registrazione sul portale del MIUR dedicato alle iscrizioni a partire da martedì 9 gennaio. 
Una volta ottenute le credenziali, cioè il codice utente e la password, si può procedere all'iscrizione vera e propria. I docenti o comunque coloro che possiedono già le credenziali di accesso attivate per altri servizi del Portale MIUR non devono effettuare la registrazione. 

Per presentare una domanda d'iscrizione è necessario conoscere il codice identificativo della scuola prescelta. Per farlo si può anche consultare il portale scuolainchiaro.
Di seguito i codici meccanografici delle scuole dell'I.C. Quinto Nervi:
GIANELLI: GEEE863031
DA VERRAZZANO: GEEE86301V
MANFREDI: GEEE863042
FERMI: GEEE86302X
DURAZZO (sede e succursale): GEMM86301T

Alcuni dati richiesti durante la procedura sono obbligatori, altri sono richiesti dalla scuola prescelta per definire l'accoglimento delle domande o, come nel caso delle sezioni linguistica e digitale della Durazzo, per la formazione delle classi.
Una volta inserite le informazioni richieste, la domanda può essere visualizzata per controllarne la correttezza e quindi inoltrata. Una volta inviata, la domanda d'iscrizione non può più essere modificata: nel caso, è necessario contattare la scuola destinataria della domanda.


sabato 23 dicembre 2017

Recalcati per noi!



Ingresso gratuito, ma ti chiediamo il piccolo sforzo…
REGISTRATI QUI!!!!!!!!
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-genitori-e-figli-nel-tempo-di-telemaco-conferenza-di-massimo-recalcati-41574812383?invite=&err=29&referrer=&discount=&affiliate=&eventpassword=

Non si tratta di una prenotazione del posto, ma di un sistema che serve perfare un po' di pubblicità ulteriore all'evento e per gestire al meglio la capienza della sala.

lunedì 18 dicembre 2017

Incomincio da...3


Incomincio da.. 3 è un importantissimo progetto per la prevenzione delle dipendenze, gratuito, dedicato ai genitori dei bambini che frequentano l'asilo e i primi anni della scuola elementare e offerto dagli operatori del Servizio per le Dipendenze del Levante genovese e della Cooperativa Sociale Minerva.

Nasce nel 2009 all’interno di un programma di attività avente come tema la genitorialità finanziato dal Distretto Socio Sanitario XIII per il Piano Sociale Integrato, e viene "collaudato" dai genitori dell'ex Direzione Didattica di Quarto nel corso dell'a.s. 2009/2010. Alcuni di quei genitori hanno poi fondato il Comitato Genitori dell'Istituto Comprensivo Quinto Nervi, apportando esperienze e conoscenze che continuano a dare i propri frutti.

Un'iniziativa, dunque, nata e testata proprio sul nostro territorio e che resta sempre una grande opportunità per chi, "di mestiere", fa la mamma o il papà. 

Anche quest'anno il progetto si ripropone nel nostro Istituto, che lo ha considerato così fondamentale per l'educazione genitoriale da inserirlo nel Piano dell'Offerta Formativa. 
Nei prossimi giorni ai genitori delle scuole d'infanzia e primarie dell'Istituto Comprensivo Quinto Nervi verrà distribuito il materiale informativo dell'ottava edizione di Incomincio da...3, che si concretizzerà in 4 incontri, della durata di circa 2 ore ciascuno, per piccoli gruppi di genitori condotti dalle responsabili del progetto. Le tematiche affrontate sono:
PRIMA - anticipazione dei comportamenti e non rispetto delle tappe evolutive.
TUTTO E SUBITO - l'epoca della tirannia e dei piccoli imperatori. Le regole.
A TUTTI I COSTI - educati a vincere e pronti per "giocare".
PRECOCEMENTE - sessualizzazione precoce. Educare alla sessualità.

E' prevista un'assemblea di presentazione nel corso della quale Cristiana Busso e Roberta Facchini illustreranno come il progetto è pensato e strutturato. 

Per iscriversi all'incontro di presentazione è sufficiente compilare il form on-line che trovate qui, oppure utilizzare il modulo cartaceo che verrà consegnato dai docenti delle scuole. 



venerdì 15 dicembre 2017

CDI. TERZO INCONTRO 2017/2018

Quello che state per leggere non è il verbale dell'ultima sessione di lavoro del Consiglio d'Istituto e su questo blog non sono mai stati pubblicati i verbali del Consiglio d'Istituto. Questo è semplicemente il resoconto, parziale e soggettivo, di ciò di cui si è discusso ieri, rispettando l'impegno di comunicazione e informazione che i genitori eletti nel 2015 si sono assunti nei confronti delle famiglie dell'Istituto Comprensivo Quinto Nervi di Genova. 


Il Consiglio si è riunito giovedì 14 dicembre 2017 presso la sede dell'I.C. Quinto Nervi. Presenti 15 consiglieri su 19, più la  DSGA, dott.ssa De Rosa, che ha illustrato i primi due punti all'ordine del giorno. 

1) Programma Annuale E.F. 2018
Il "bilancio di previsione" per l'anno 2018 ricalca la situazione dell'anno che sta per concludersi per quanto riguarda le entrate e le uscite. Si tratta di un bilancio complesso perché l'Istituto ha in attivo numerose attività e progetti, sia in orario curricolare che extracurricolare, e tutto questo lavoro si riflette inevitabilmente sulla rendicontazione e sulla programmazione delle risorse economiche. Giusto per fare un esempio, l'aver incrementato la dotazione tecnologica di tutte le scuole del Comprensivo ha comportato un aumento intenso degli interventi di manutenzione: attualmente sono presenti 27 lim (di cui 20 acquistate nell'ultimo triennio) e mediamente ogni anno circa 3 o 4 lampade da videoproiettore vanno sostituite.
La Scuola sostiene spese di varia natura e, tra le entrate, sempre fondamentale risulta il contributo dei privati.
Nelle novità per l'anno 2018 la dott.ssa De Rosa segnala una recente nota di assegnazione per €7.000 da parte del MIUR a parziale rimborso dei famosi crediti attivi del 2006. Quando la somma verr
à erogata, verrà inserita nel P.A. e impiegata adeguatamente.
I finanziamenti statali per il funzionamento sono leggermente inferiori rispetto a quelli dell'anno scorso  (€12.475,79 del 2018 contro i €15.658,51 del 2017), ma comunque positivi e parzialmente integrati dal contributo INAIL per il progetto sul diario della sicurezza e dal finanziamento MIUR per il progetto atelier creativi.
Dei finanziamenti da parte degli enti locali non mette conto parlarne (nulla dalla Regione e €6.200 dal Comune per cancelleria e telefono), mentre  €5.150 entrano alla scuola dai vari contratti di concessione dei locali. Ah! ci sono anche €10 di interessi bancari!
Per quanto riguarda il contributo volontario delle famiglie, esso costituisce una risorsa importante per il bilancio scolastico e anche quest'anno si attesta su percentuali di contribuzione molto alte, grazie anche all'intervento di comunicazione svolto dal Comitato Genitori nel corso dell'autunno. I versamenti da parte dei genitori delle scuole d'infanzia non sono ancora a livelli ottimali e questo potrebbe pregiudicare lo svolgimento del corso di psicomotricità, ma il Dirigente confida nei... ritardatari.
Le uscite riguardano quasi unicamente il funzionamento amministrativo e soprattutto didattico, quest'ultimo suddiviso in molti progetti con le relative voci di spesa; giusto per dare alcuni indicatori: €18.513,83 per il Progetto Lingue, €9.536,26 per il Progetto Biblioteca,  €11.307,09 per il Progetto Primaria (Coro, Arte e Teatro), €31.465,28 per i Viaggi d'Istruzione, €4.623,18 per il Progetto Infanzia, ecc.
Il Consiglio d'Istituto approva all'unanimità.


2) Variazioni al Programma Annuale 
La DSGA illustra una variazione di bilancio relativa alla cifra di €1.995 che la Scuola deve versare entro venerdì 22 dicembre a conferma della prenotazione per il viaggio d'istruzione in Francia delle classi 3A e 3C Durazzo. Il viaggio è stato approvato dal Collegio Docenti in data 12/12/17 e si sottopone ora al C.D.I. 
La variazione viene approvata in seguito all'approvazione del piano delle uscite didattiche (punto 5° all'o.d.g.).

3) Nuovo Protocollo Esame di Stato Scuola Secondaria di primo grado
E' legge da quest'anno scolastico il nuovo esame di terza media, stravolto sia nelle prove vere e proprie che nei criteri di valutazione degli studenti. L'Istituto Comprensivo, attraverso il lavoro di un'apposita commissione interna, ha elaborato il protocollo per la realizzazione dell'esame di stato 2018 e i nuovi criteri di valutazione per tutti gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Il lavoro della commissione è stato valutato e approvato dal Collegio Docenti in data 12 dicembre u.s. e viene ora sottoposto al Consiglio d'Istituto.
A proposito del nuovo protocollo, il Dirigente sottolinea alcune situazioni che, in passato, creavano difficoltà agli studenti e alle famiglie e che la riforma dell'esame conclusivo del primo ciclo d'istruzione dovrebbe riuscire a risolvere.
Innanzitutto l'eccessivo stress dato da un numero elevato di prove scritte, sproporzionato all'età degli esaminandi, verrà ridotto sensibilmente (3 scritti anziché 5). In secondo luogo, la discrepanza tra il voto di ammissione all'esame e quello conclusivo, spesso più basso, dovrebbe attenuarsi. Essa era dovuta a vari fattori: le eventuali insufficienze venivano "sanate" a forza dal Consiglio di Classe, dato che non era possibile essere ammessi con voti inferiori al 6, e la media era calcolata tenendo conto anche del voto di IRC e di attività alternativa (questo impediva quasi di fatto che gli studenti venissero ammessi col 6). Questo voto di ammissione all'esame, che comunque teneva conto dell'intero percorso scolastico dello studente, veniva poi confrontato con altri 6 voti (le 5 prove scritte e l'orale), decisamente più suscettibili di... insuccessi dovuti al fattore emotivo. Insomma, ci sono le premesse per un esame più adeguato all'intero percorso di studio.

In soldoni, le prove scritte saranno: 
LINGUE (organizzata in una sezione per l'inglese e in una per il francese) - dà adito a un unico voto;
ITALIANO (3 nuove tipologie di testo) - dà adito ad un unico voto;
MATEMATICA (prova analoga a quella dello scorso anno) - dà adito ad un unico voto.
Conditio sine qua non: ogni studente dell'ultimo anno delle medie dovrà effettuare il test INVALSI, che si svolgerà secondo una tempistica ancora da definire a partire da mercoledì 4 fino a sabato 21 aprile 2018 e che riguarderà italiano, matematica e inglese. La prova verrà eseguita a pc in più sessioni equipollenti e non sarà valutata ai fini della media. Oltre a questa, si potrà non essere ammessi all'esame in caso di carenze gravi e diffuse, insufficiente maturazione nel metodo di studio (gestione materiale didattico, rispetto regole e compiti), insufficienti livelli nelle competenze trasversali, sociali e di cittadinanza.
Ruggieri chiede che vengano pensate e attuate più soluzioni di informazione sulla riforma a partire dai prossimi consigli di classe, durante i quali informare nel modo più chiaro possibile i rappresentanti di classe, ed eventualmente organizzando un'occasione di incontro scuola/famiglia dedicata all'argomento.
Il Consiglio approva all'unanimità.


4) Aggiornamento documenti e criteri per valutazione studenti
A partire da questo primo quadrimestre, il voto di comportamento viene sostituito dal giudizio di comportamento: Ottimo, Distinto, Buono, Discreto, Sufficiente, Insufficiente.
Gli indicatori per l'attribuzione del giudizio di comportamento sono:
1. Rispetto delle persone e delle cose
2. Diligenza nell'assolvimento di consegne e doveri
3. Collaborazione e responsabilità
Nei pagellini e nelle schede di valutazione, per tutte le classi delle medie, comparirà anche un giudizio globale e, ulteriore novità, sia alla fine della prima media che della seconda si potrà essere promossi anche con qualche insufficienza.
Il voto di ammissione all'esame sarà dato dalla media aritmetica di tutti i voti (esclusa IRC, attività alternativa e comportamento), comprese eventuali insufficienze che, come detto sopra, non verranno portate a 6. Nel caso la media sia un numero intero, quello sarà il voto di ammissione. Nei casi, decisamente più probabili, di voti con parti decimali, l'arrotondamento per eccesso o per difetto verrà stabilito dal Consiglio di Classe tenendo conto del giudizio di comportamento, del percorso triennale e dai «crediti didattici» dati dalla frequentazione delle lezioni di IRC o dell'Attività Alternativa.
In merito a questo, Ruggieri fa presente che sono poche le classi in cui i corsi di attività alternativa sono stati attivati, spesso  (ma non sempre) a causa di mancata scelta da parte delle famiglie; pertanto chiede che l'informazione in merito sia più precisa, dato che il corso di attività alternativa, a questo punto, diventa un'opzione da valutare con maggior ponderatezza.
Il Consiglio approva all'unanimità.

5) Approvazione piano uscite didattiche
Le proposte approvate dal Collegio Docenti sono davvero numerose e interessanti. I rappresentanti dei genitori apprezzano lo sforzo di concentrare le scelte per le classi delle scuole primarie, accorpando classi di plessi anche diversi in gite uniche: questo permette di contenere i costi oltre a consentire nuove esperienze di socializzazione.
Nel caso delle gite proposte per le classi 2G-2H e 3G-3H, proposte dalla docente R. Targani, al Consiglio spetta approvare delle deroghe al Regolamento d'Istituto che prevede gite scolastiche di massimo 1 notte per le classi seconde e di massimo 2 notti per le classi terze. Dopo ampia discussione, che ha tenuto conto sia degli aspetti positivi di proposte di gita così importanti (3 giorni all'isola d'Elba e 4 giorni presso la stazione sciistica di Lizzola), sia di quelli negativi, il Consiglio approva all'unanimità il piano con le deroghe richieste, ma rimanda al Collegio Docenti la questione di valutare, per il prossimo anno scolastico, la presenza di proposte che necessitino di deroghe al Regolamento. 

6) Proposta nuovo progetto “Tempo Prolungato“ Scuola Secondaria di primo grado
Il Dirigente presenta la proposta per la nuova classe a tempo prolungato dell'I.C. Quinto Nervi: 36 moduli orari (con due pomeriggi di rientro), strutturati in modo da avere la compresenza dei docenti di italiano e matematica per un'intensificazione delle ore di quelle materie (+3 ore di matematica e +5 ore di italiano).
Il Consiglio apprezza il progetto, che andrebbe a qualificare ulteriormente le medie accanto alle classi a indirizzo linguistico e quelle digitali.

7) Varie ed eventuali
Lorenzo Calza informa il Consiglio degli ultimi accordi tra la scuola e il Collegio Emiliani per l'incontro con il prof. Recalcati. L'incontro si svolgerà mercoledì 17 gennaio alle ore 15.