mercoledì 4 ottobre 2017

Il contributo primario!


COMUNICATO DEL COMITATO GENITORI I.C. QUINTO NERVI SUL CONTRIBUTO VOLONTARIO.


Ottobre 2017.
Contrariamente a quanto accaduto negli anni precedenti, la percentuale di contributi volontari al POF, soprattutto da parte delle famiglie delle primarie, è molto al di sotto del 50% degli iscritti. Questo significa che meno della metà dei genitori delle bambine e dei bambini delle elementari ha versato la quota richiesta di €40 con cui coprire le spese per l'assicurazione scolastica e i progetti integrativi in orario curricolare.
Questo comporta 2 immediate conseguenze:
1) la scuola paga l'assicurazione scolastica di tutti gli alunni attingendo ad altre entrate, private e non;
2) la scuola non sottoscrive i contratti con gli specialisti che avrebbero dovuto arricchire l'offerta formativa di base.

Secondo alcuni genitori impegnati attivamente nella scuola, uno dei motivi principali è la scarsa informazione, che porta a una percezione errata.

Il direttivo del Comitato Genitori ha deciso di insistere affinché l'Istituto cambi canale e forma di comunicazione, perché sia possibile a tutte le famiglie dell'Istituto  non solo interloquire in modo proficuo, ma soprattutto comprendere con chiarezza e senza equivoci di cosa stiamo parlando.
Di soldi, certo, ma anche di opportunità, di qualità, di vantaggi formativi, di fiducia. Fiducia nelle competenze professionali dei docenti (che elaborano il POF), del personale di segreteria (che gestisce le attività), della dirigenza (che è responsabile della qualità dell'offerta), e, anche, di chi è presente negli organi collegiali della scuola. Sì, parliamo anche di fiducia anche nei rappresentanti dei genitori.

Dai tempi della dirigente De Filippis e ancor più da quando è arrivato il prof. Angiolani, la tendenza è stata quella di offrire a tutti gli studenti dell'Istituto le stesse opportunità di crescita e di educazione.

È stata superata la pratica delle iniziative didattiche diverse da classe a classe o da scuola a scuola. È stato rifiutato il ricorso alle cosiddette "casse scolastiche" con cui acquistare, fuori bilancio, pennarelli, carta, esperti esterni, sapone. Si è arrivati alla massima chiarezza nella contabilità dei fondi privati (sul sito dell'Istituto è sempre visibile il rendiconto delle spese sostenute annualmente con le elargizioni volontarie delle famiglie).
Tutto questo è migliorabile, certo, ma è davvero notevole, il frutto di un grade sforzo, spesso non percepito. 

Magari altre istituzioni scolastiche genovesi chiedono contribuzioni volontarie più basse, ma hanno POF meno variegati e stimolanti, polizze assicurative più... essenziali, e spesso arricchiscono l'offerta formativa di base con integrazioni in corso d'anno. 

Anche questi sono fatti e di questi fatti, siamo certi, la maggior parte delle persone che ha scelto la Gianelli, la Fermi, la Manfredi, la Da Verrazzano per i propri figli abbia tenuto conto al momento dell'iscrizione.

Quindi, ora tocca  a tutti noi rimettere il convoglio sui giusti binari.

Con la speranza di aver contribuito a fare un po' di luce.
Il Consiglio Direttivo del Comitato Genitori



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