martedì 23 maggio 2017

24 ore in azione

Ciao! Anche quest'anno la Scuola Primaria Da Verrazzano chiude l'anno scolastico alla grande. 
Sabato 27 maggio sarà una giornata indimenticabile. 
Preparatevi.

Sono ancora in corso le raccolte di giochi usati "in buono stato" e gli abiti usati estivi per l'angolo solidale.
L'invito è aperto soprattutto ai genitori degli altri plessi scolastici: Barbara e Silvia si occuperanno del materiale insieme ad altre mamme.
GRAZIE!

Teresa per il Comitato Genitori

Il "summer camp"

E' oramai la quarta estate che la scuola Da Verrazzano ospita l'english summer camp dell'associazione Bell Beyond.
Segno che questa iniziativa funziona.
Il centro estivo in lingua inglese inizierà martedì 13 giugno per concludersi il 23 giugno, con orario dalle 9 (8 su richiesta) alle 16.30, ed è aperto a tutte le bambine e a tutti i bambini della scuola primaria.

Sul sito dell'Istituto Comprensivo trovate tutte le informazioni e la modulistica e il programma per inviare la propria iscrizione, rigorosamente entro lunedì prossimo, 29 maggio.

Per informazioni più... dirette, potete rivolgervi alle docenti
Mélanie Desbois, melanie.desbois@icquintonervi.gov.it
Elisa Bacchi, elisa.bacchicaponnetto@icquintonervi.gov.it

lunedì 15 maggio 2017

Cosa c'è in cambusa?

La Cambusa, gestisce il banco alimentare, una boccata d'ossigeno per chi fatica.
La Consulta Giovani, ragazzi operosi, in un momento delicato per la partecipazione giovanile.
Tante sigle con cui abbiamo collaborato, in questi anni.
Dietro le quali ci sono persone, e la loro bella voglia di fare.
Fare volontariato, fare mercato alternativo, fare… FeSTA!
Sabato, NON MANCHIAMO!

sabato 6 maggio 2017

L'angolo solidale

Buongiorno,
sono Barbara Bonaccini, mamma di Larissa, un'allieva della primaria Da Verrazzano.

Lo scorso anno, insieme ad altri, mi sono occupata della raccolta di vestiario da spedire in Burkina Faso attraverso un'associazione che là opera. Il Burkina Faso, paese poverissimo di risorse, è tra i Paesi che più drammaticamente esprimono le condizioni del sottosviluppo africano.

L'associazione è AMICI PER L'AFRICA, una onlus del GRUPPO MISSIONARIO ANSA DELL'ARNO, che ho personalmente incontrato e visto operare in quel paese.

Un piccolo gruppo di persone che, senza intermediari, si occupa di vari progetti finalizzati allo sviluppo nei settori fondamentali della vita: alimentazione, alfabetizzazione e sanità, priorità e diritti fondamentali senza i quali nessuno può essere padrone del proprio destino.
Durante l'anno raccoglie fondi e materiale vario (macchine da cucire, biciclette, indumenti, cancelleria. ecc.) che spedisce in Burkina Faso in container e poi distribuisce direttamente, durante un viaggio autofinanziato da ciascun componente del gruppo, raggiungendo i piccoli villaggi dispersi nella savana.
L'associazione si occupa inoltre di sostegno a distanza.

Ma veniamo a noi e a quanto si può fare! 
Durante la festa di fine anno della scuola Da Verrazzano (sabato 27 maggio, in mattinata), ci sarà un piccolo angolo solidale con una bancarella in cui daremo, in cambio di piccole somme di denaro, capi di vestiario che avremo precedentemente raccolti.
A questo proposito invito tutti voi a donare indumenti che non vi servono più, estivi o primaverili, da adulto o da bambino. Potrete consegnare gli indumenti alla scuola Da Verrazzano ai collaboratori scolastici in queste settimane che precedono la festa.
Dopo il mercatino gli indumenti rimasti saranno da me consegnati all'associazione.

Ringrazio e saluto tutti

Barbara 
per informazioni 347-7245323

mercoledì 3 maggio 2017

Strategie di mercato!




Sabato 6 maggio, dalle ore 9 alle ore 16, ai Giardini Luzzati - Spazio Comune è in programma “Chance Plus – Mercato, Nuove Comunità, Riciclo”. Lo spazio sopra piazza delle Erbe, nel cuore del Centro Storico di Genova diventa per un giorno un grande mercato a cielo aperto che vedrà insieme i venditori di Corso Quadrio, riuniti sotto il progetto Chance del Comune di Genova, i “Repessin” di quartiere, librai e artigiani e uno speciale “mercatino dei bambini”.
******Chiunque voglia aderire con un proprio “banco” può farlo entro le ore 12 del 5 maggio scrivendo una mail all’indirizzo repessin@muragenova.it e pagando € 3 per lo spazio che sarà messo a disposizione. ********

L’evento aperto a tutta la città si ispira a mercati europei come la Feira da Ladra, di Lisbona, oggi fra le principali tappe turistiche nella capitale portoghese, o come Porta Palazzo, a Torino dove le parole d’ordine sono “autosostenibilità” e “riciclo”. Si possono trovare a prezzi molto contenuti vestiti, scarpe, borse, accessori, piccoli elettrodomestici, libri, utensili antichi o semplicemente usati, che nelle mani degli acquirenti possono avere una “seconda vita”, in un’ottica anticonsumistica di risparmio e riciclo. Molti sono gli effetti positivi di questi progetti che poco hanno a che vedere con l’economia e molto con il “sociale” e la rivitalizzazione dei territori. I “venditori”, o meglio “i proponenti”, considerato che non si tratta di figure professionali nell’ambito del commercio, rappresentano una comunità aperta, in dialogo col territorio, capace di integrare nuovi e vecchi cittadini, stranieri e italiani, turisti e autoctoni, riuniti per il tempo dell’apertura dei banchetti da uno scopo comune. Sono modelli interculturali in grado di mediare più efficacemente e spontaneamente di altre iniziative dal carattere più teorico. Sono occasioni di scambio, materiale e immateriale, conferiscono allo stesso tempo dignità al lavoro di chi, fra i “proponenti” non ha migliori opportunità professionali, essendo regolamentate dalla politica che nell’inquadrarle dal punto di vista legislativo lancia anche un messaggio importante: non si combattono i poveri ma la povertà.
In questa fascia si collocano gli aderenti al progetto Chance, nato nel 2015 e gestito oggi da Federazione Regionale Solidarietà e lavoro, come risposta agli assembramenti spontanei di via Turati.
Il 6 maggio Chance diventa “Chance Plus” per suggerire un’ulteriore possibilità di integrazione e arricchimento per il territorio e il turismo.
Dicono gli organizzatori: “Riciclare non è chic solo nei marchés aux puces parigini, a volte si tratta solo darsi orizzonti geografici più ampi quando si pensa alla propria città e ai propri concittadini”.

mercoledì 26 aprile 2017

Miniscoop... all'Inferno


Miniscoop è un giornalino scolastico online. Un bellissimo giornalino scolastico, a dire la verità. 
Funziona come un blog e dal 2015 riesce a dare voce e spazio a un migliaio di studenti tra Quinto e Nervi. 
Che sia una bella cosa non lo dico solo io: solo l'anno scorso Miniscoop ha vinto due premi per il giornalismo scolastico a livello nazionale
Aprile 2016 :«Fare il giornale nelle scuole», assegnato dall'Ordine dei Giornalisti Italiani
Agosto 2016: «Giornalista per un giorno», assegnato dall'Ass. Nazionale Giornalismo Scolastico

Attualmente sono stati pubblicati più di 300 articoli con una media di 1 pezzo ogni 2 giorni per ben due anni.
Ogni singolo contributo a Miniscoop è una piccola perla: gli articoli nascono nelle aule, dall'asilo alle medie, e vanno considerati a tutti gli effetti attività didattica, con il supporto e la direzione da parte degli insegnanti, ma da ognuno di essi viene sempre fuori qualcosa che con la scuola non ha necessariamente a che fare. Qualcosa di più personale, di più divertente, di più commovente, di più emozionante.

L'articolo di oggi, ad esempio, è la prima "puntata" di un lavoro svolto in una classe della sezione a indirizzo digitale dell'Istituto Comprensivo Quinto Nervi, con un titolo sospetto: «L'Inferno... aggiornato».


Leggetelo: lo spunto è dato dal programma di Italiano per le seconde medie, ma ci troverete dentro anche un po' di Storia, un po' di Educazione Civica, le nuove Tecnologie... e poi "tanta roba" proveniente dalla testa e dal cuore di un ragazzino (in gamba, eh!) di 12 anni: innanzitutto i genitori, per definizione infingardi dal primo all'ultimo che neanche la moglie di Putifarre, gli ovetti con la sopresa dentro, i gruppi whatsapp, i giochi da spiaggia, i rompiscatole (compagni? fratelli? amici? di nuovo mamma e papà?), il tifo sportivo e i tormentoni estivi, l'immaginario splatter di tanti film e videogiochi...
Da notare l'assenza di donne all'Inferno, a parte noi mamme, ça va sans dire, e solo un accenno alla scuola. Che storia, eh?

lunedì 27 marzo 2017

Nella mensa, un intero villaggio

Ci sono posti dove anche i muri aprono, invece di chiudere. Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

L’associazione Amici della Scuola di Crevari, creata ufficialmente nel 2013, ma in realtà operante dai primi anni novanta, nasce per volontà e passione di un gruppo di mamme  e insegnanti, con la partecipazione e il supporto di tutta la comunità crevarese. Il  suo motto si rifà al  proverbio africano: "per crescere un bambino ci vuole un villaggio intero”. 

Sono tanti i progetti sostenuti nel tempo per la scuola di Crevari: attività extrascolastiche e di autofinanziamento, il trasporto alunni e - per conto del municipio 7 Ponente - da alcuni anni si è dato vita ad un Trekking  Poetico, che richiama partecipanti da tutta Genova. 

L’ultimo progetto ha visto il coinvolgimento di due artisti, Drina A12 e Giuliogol  - esponenti di spicco della Street Art - per la realizzazione di un murales all’interno della scuola. Avere la possibilità di ammirare un’opera di questo genere, libera ed accessibile, ci rende particolarmente orgogliose. Il titolo è “Siamo tutti figli della stessa terra”... questo messaggio si legge negli occhi e nel sorriso dei bimbi raffigurati. La sfida è che i nostri figli, osservandoli mentre consumano il pasto insieme, si rispecchino in loro senza vedere diverso il colore della pelle ma uguale la serenità e la speranza per un mondo migliore, senza confini o limiti così come il loro sguardo rivolto al mare sta di fronte a tutti noi. I due artisti ci hanno donato l’opera nella convinzione che è importante insegnare la bellezza, “perché la mente non si abitui mai e non permetta a nessuno di spegnere passioni e sogni”. 


L’inaugurazione avverrà Sabato 1 aprile alle ore 10.30 e sarà un viaggio ideale attraverso le musiche e i sapori del mondo.

Siamo pronte per CONDIVIDERE il nostro "muro positivo" con tutti coloro che vorranno partecipare a questo giorno di festa!


Rita Bruzzone, presidentessa Associazione Amici della Scuola di Crevari


Ps: Si ringrazia la dirigente, il personale, i responsabili della refezione scolastica e l'assessore Boero per il sostegno e la disponibilità all'iniziativa.
  

mercoledì 22 marzo 2017

La speranza all'orizzonte


Mercy Ship è una nave ospedale con un equipaggio composto da medici, infermieri, insegnanti, ingegneri idraulici, agronomi ed altri professionisti, che va nei paesi più poveri al mondo e interviene gratuitamenteDal 1978, l'associazione umanitaria che gestisce il lavoro di queste navi e dei volontari ha aiutato direttamente oltre 2 milioni di persone.

Per saperne di più, il canale tv NAT GEO ha realizzato un documentario per seguire la vita dello staff e dei pazienti a bordo, che verrà trasmesso a partire da domenica 26 marzo (ore 22.00).

Ghida Osseiran

domenica 12 marzo 2017

La semaine de la francophonie

Tra meno di una settimana si inaugura l'edizione 2017 della «semaine de la francophonie» e vogliamo segnalare questo appuntamento che si svolgerà presso la sede dell'Alliance Française de Gênes, in via Garibaldi 20.
L'associazione ZenaFlam  si occupa dei bambini francofoni che vivono a Genova: sabato prossimo i rappresentanti delle varie comunità francofoni in città leggeranno al pubblico presente (adulti e bambini) favole e racconti della loro terra d’origine.

Si tratta solo di una delle numerose iniziative previste per l'occasione: infatti, «La Semaine de la langue française et de la francophonie», creata nel 1995 dal Ministère de la Culture et de la Communication francese, prevede un programma davvero ricchissimo.
Per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ad esempio, proiezione gratuita di «L’homme qui voulait vivre sa vie», di Gérard Lartigau (2010), mercoledì 15 marzo alle ore 17,  e «Barcelone ou la mort», di Idrissa Guiro (2007), martedì 21 marzo sempre alle ore 17.
Per tutti, invece, La Festa dei Mondi 2017: da lunedì 20 a sabato 26 marzo, al Porto Antico di Genova, il grande festival delle culture dedicato alle scuole e le famiglie.

Ghida Osseiran


lunedì 6 marzo 2017

Quarto Pianeta

Da parte del Coordinamento X Quarto


Dopo cinque anni di lavoro e di impegno per l’ex Ospedale Psichiatrico di Quarto, ci troviamo nuovamente in una situazione di stallo che richiede un’azione da parte di tutti coloro che hanno immaginato un futuro diverso per questo luogo. 

E’ il momento di rivolgere un APPELLO accorato e deciso alle Istituzioni affinchè comprendano che i cittadini non vogliono essere complici dell’opacità e della dissipazione di così tante energie e risorse pubbliche. 
In questi anni, attraverso le numerose iniziative chiamate Quarto Pianeta,  si è tentato di far conoscere e immaginare questo luogo per quello che potrebbe diventare, attraverso un nuovo utilizzo, pubblico e privato, ricollegandolo alla città anche nella sua dimensione culturale. Il contributo di tanti cittadini: professionisti, artisti, uomini di cultura, politici, sindacalisti, cittadini, e tante Associazioni riunite sotto la sigla del Coordinamento per Quarto è stato quello di affermare il principio di un’amministrazione condivisa del Bene Comune, affinchè l’ex Ospedale Psichiatrico di Quarto possa rinascere diventando una “cittadella per la salute, la socialità, il lavoro, per l’arte e la cultura, essere un luogo di ricerca, punto d’incontro e condivisione di realtà differenti che ora più che mai hanno bisogno di lavorare vicine e di avere un luogo per crescere”. 

Il ritardo di A.R.T.E.  nella presentazione del Progetto Urbanistico Operativo e di conseguenza della sua approvazione è diventato insopportabile.
Questo atto è quello che permette al Comune di diventare proprietario di una parte del complesso ottocentesco e di conseguenza di intervenire avviando il processo di integrazione socio-­‐sanitaria con la Casa della Salute di ASL 3.

Chiediamo alle Istituzioni di essere trasparenti. 

Chiediamo di rendere di dominio pubblico quello che sta succedendo, per evitare di portare su un binario morto un processo complesso e faticoso, che va avanti omai da anni, con la conseguente alienazione di energie e risorse pubbliche.

Insieme, cittadini e Istituzioni, possiamo ancora farcela. E’ interesse della buona politica difendere questo percorso di collaborazione tra la cittadinanza attiva e le Istituzioni. Si dia prova di maturità politica ed Istituzionale e si diano gambe all’Accordo di Programma affinchè avviare la concreta possibilità di fare entrare Enti Privati capaci di collaborare nella rigenerazione di questo luogo. 

Il Municipio Levante e il Coordinamento per Quarto danno appuntamento per un'Assemblea, invitando le Istituzioni coinvolte nell’Accordo di Programma e tutte le forze vive della città per un pubblico confronto. 

Giovedi 23 marzo alle ore 17.00 

Sala del Minor Consiglio - Palazzo Ducale 

domenica 5 marzo 2017

Il primo soccorso nelle scuole dell'Istituto


Il comitato genitori, con la collaborazione di professionisti sanitari qualificati e istruttori BLS-D laici, ha organizzato un corso di primo soccorso gratuito rivolto ai ragazzi delle terze medie e ai bimbi delle quinte elementari del nostro Istituto Comprensivo.

Il corso avrà la durata di due ore per i grandi e di un'ora e mezza per i piccoli e verrà svolto all'interno dei plessi.
Lo scopo è quello di far comprendere ai ragazzi l'importanza della tempestività del soccorso in caso di emergenza, i primi rudimenti del BLS (basic life support: supporto di base delle funzioni vitali) e la manovra di disostruzione delle vie aeree (manovra di Heimlich).

Questo utilizzando un linguaggio molto semplice e con l'ausilio di slide informative e manichino. 

Nelle classi quinte l'approccio sarà differente e più ludico, mirato in modo particolare alla comprensione della chiamata al 112 (nuovo numero per le emergenze).

Come sapete, il Comitato ha organizzato anche un corso BLS-D, con utilizzo di defibrillatore semiautomatico, riservato agli adulti (costo 60€) con rilascio di attestato certificato dal 118.
Tutto ciò perché, come genitori e cittadini, pensiamo sia giusto diffondere il più possibile nozioni base di primo soccorso accessibili a tutti, sapendo, in caso di emergenza, quanto sia fondamentale per la sopravvivenza un intervento immediato. 



Monica, Teresa
Laura (referente per la scuola Gianelli) e Sylvia (referente per la scuola Da Verrazzano)

sabato 4 marzo 2017

Buone nuove da Capolungo

Martedì 28 febbraio, al fine di dirimere la spinosa questione del rifacimento delle cancellate del giardino della scuola d'infanzia (lato nord) di via Somma, si è svolto un incontro tra il preside dell'Istituto Comprensivo, l'assessore al territorio del Municipio Levante, il responsabile dell'Ufficio Tecnico municipale e l'amministratore del condominio confinante con la scuola.
All'incontro erano presenti anche alcuni esponenti del Comitato Genitori.

Dopo aver a lungo discusso sulla questione sicurezza legata al pericolo rappresentato dalle cancellate rugginose e deteriorate che delimitano il confine nord della scuola, il geometra Assereto ha proposto di rifare a spese del Municipio parte della cancellata.
I genitori, con il fondo costituito negli anni scorsi grazie alla vendita dei lavoretti dei bambini dell'infanzia, contribuiranno all'acquisto della recinzione lato rio della scuola, come da accordi precedenti.
Il dirigente ha sollecitato il ripristino della rete di protezione arancione messa 2 anni fa lato rio: l'intervento è minimo, consistendo prevalentemente nella sostituzione dei copripalo dei paletti di sostegno. Di questo si occuperà direttamente l'Ufficio Tecnico.
I lavori si svolgeranno, presumibilmente, nel periodo di marzo.

Per quanto concerne l'accesso alla scuola dalla via Aurelia, Assereto lamentava la mancanza di fondi per il rifacimento del muretto da tempo ammalorato che è in parte franato lungo lo stesso viale. Veniva, inoltre, messo in evidenza la pericolosità dell'accesso mancando una segnaletica stradale adeguata in via Capolungo che indichi chiaramente la presenza di una scuola.
Dopo aver paventato la chiusura dell'accesso causa l'elevata pericolosità, i rappresentanti del Comitato ed il Preside, avendo ben presente il disagio che un eventuale provvedimento avrebbe arrecato ai bambini ed ai genitori della scuola, hanno invece proposto ai rappresentanti del Municipio di installare un'adeguata segnaletica stradale ed una ringhiera di protezione all'uscita del vicolo che conduce alla scuola. 

L'installazione della ringhiera porterebbe allo spostamento di alcuni dei bidoni della nettezza urbana che si trovano lungo la strada ma, sicuramente, sarebbe un'ottima soluzione per la sicurezza dei nostri figli che non correrebbero più il pericolo di essere investiti da un autobus o da una macchina appena usciti dal viale della scuola.

La riunione si è sciolta con la promessa da parte delle autorità di valutare concretamente le ipotesi proposte.

Per il Comitato Genitori: Annita Polleri e Ana Ornellas