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domenica 11 ottobre 2020

Sono anni che aspettiamo!

Siamo i genitori di Nervi che tutti i giorni portano i bimbi a scuola.

Le classi della scuola elementare Enrico Fermi entrano ed escono con orari scaglionati per il Covid-19 e noi genitori, insieme ai bimbi, dobbiamo stare attenti a rispettare gli orari e a non creare assembramenti, oltre a stare attenti a tutti gli automobilisti che non rispettano il divieto di accesso in Piazza Duca degli Abruzzi, mentre da via Donato Somma le auto provenienti da ponente (ma anche da levante contromano!) scendono in via Vosgi a velocità elevata.

Allo stesso modo, durante l'entrata e uscita dei bambini dalle scuole di Capolungo, gli adulti che accompagnano i piccoli devono fare attenzione alle auto che prendono velocità mentre viaggiano verso levante e, cosa ancora più grave, fare lo slalom su e giù dal marciapiedi invaso dalle macchine parcheggiate anche in doppia fila.

Lunedì scorso una mamma ha rischiato di essere investita insieme ai suoi bimbi mentre attraversava via Somma sulle strisce pedonali, un "near miss accident" che è solo l'ultimo di una lunga serie di incidenti, anche gravi, che da anni si sono verificati su quella strada e all'altezza delle scuole di Nervi.

3 anni fa una mamma fu investita in pieno da un'automobile sulle strisce pedonali della scuola elementare Luigi Manfredi, pochi giorni dopo un incidente mortale avvenuto di fronte l'ingresso del Centro Pedagogico L'Emile. A questi episodi seguì una protesta spontanea delle famiglie e degli abitanti di via Somma, esasperati da una situazione che sembrava non interessare nessuno pur continuando a fare vittime. Venne organizzata una petizione per richiedere una reale tutela della sicurezza stradale e un incontro con i rappresentanti delle istituzioni, dal quale emersero proposte concrete di interventi rapidi.
Era la primavera del 2017. Periodo di elezioni...


Ad oggi, di tante promesse si è visto ben poco.
Anzi, siamo di fronte a situazioni quasi grottesche. Tra queste, quella legata alla figura del "nonno vigile", una presenza che, quando c'è, è realmente d'aiuto. Un bell'esempio di volontariato civico e una vera sicurezza per tanti bambini che vanno a scuola.
Ecco che un nonno della Scuola Fermi, su richiesta delle famiglie, ha dato la propria disponibilità come tutor d'area in Piazza Duca degli Abruzzi, ma non è stato possibile attivare il servizio perché la sua presenza è ritenuta "indispensabile" in altre parti. In pratica, se questo gentile signore davvero vuole aiutare la scuola, deve trasferirsi ogni mattina in un altro quartiere perché quella frequentata da suo nipote, a quanto pare, non è così "a rischio"!
Ci domandiamo come sia possibile negare a una persona di fare del volontariato vicino casa e, soprattutto, vicino alla scuola dove conosce tutti i bambini e dove è conosciuto da tutti.

E' ora che si faccia qualcosa perché le regole del Codice della Strada siano rispettate da tutti, perché "andare a scuola in sicurezza" non sia solo un'espressione senza significato, perché ci sia rispetto e consapevolezza delle difficoltà che le disposizioni per il contenimento epidemiologico comportano anche per gli studenti: con i nuovi turni di accesso ai plessi scolastici, accogliere e far uscire decine di bambini e ragazzi da scuola richiede almeno 30 minuti e aree molto più estese (ogni scuola ha più ingressi). Quei 30 minuti e quegli spazi devono essere sicuri. 

  • Chiediamo di vedere tutte le mattine il nonno vigile alla Fermi.
  • Chiediamo che ai vigili sia possibile presenziare tutte le entrate e tutte le uscite dalle scuole di Nervi per tutto il tempo necessario.
  • Chiediamo che le piazze e le vie antistanti le scuole siano interdette al traffico o con traffico limitato durante tutte le fasi di accoglienza e di uscita degli studenti.
  • Chiediamo che la segnaletica stradale sia adeguata alle nuove modalità di accesso e uscita dalle scuole.
  • Chiediamo che si trovi finalmente il modo per imporre il rispetto dei limiti di velocità in via Donato Somma.
  • Chiediamo che sia fisicamente impedito compiere manovre pericolose all'incrocio di via Vosgi con via Somma.  

Sono anni che aspettiamo.

P.S.: per un rapido excursus della "vecchia" storia della viabilità attorno alle scuole, vedi qui:
  • https://scuolelevante.blogspot.com/2017/02/andare-scuola-in-sicurezza.html
  • https://www.primocanale.it/gallerie-fotografiche/-rallentate-flash-mob-di-mamme-e-bambini-in-via-donato-somma-a-genova-nervi-522.html?id=522
  • http://www.ilnerviese.it/via-somma-pericolosa-al-via-la-raccolta-firme/?fbclid=IwAR2A6PKCnMAbqXCVOtmQ4ztB6QUkYuTN3MCX-hxKxFueyLnXjzBjH5jFzGU

domenica 14 aprile 2019

Una città a scuola

E' cominciato venerdì scorso un bellissimo percorso laboratoriale ideato, progettato e diretto -in collaborazione con le insegnanti della scuola primaria L. Manfredi e infanzia Via Somma- da Valentina Fenoglio*
Un progetto in sette tappe e a costo zero legato a Leggere la Città, il tema conduttore di tanti interventi e tante attività didattiche per l'Istituto Comprensivo Quinto Nervi a.s. 2018/2019.

Ne anticipiamo qui di seguito il programma che verrà sviluppato prima in tutte le classi della primaria e infine con i bimbi dell'ultimo anno dell'asilo (progetto continuità), e che prevede una documentazione video e foto. Cercheremo di seguire lo sviluppo di questo interessante viaggio all'interno della "città" grazie alla neonata pagina Facebook del Comitato Genitori 😄

Il laboratorio vuole proporre ai bambini la possibilità di capire l’aspetto evolutivo e dinamico della città: la sua lettura non come oggetto immobile e cristallizzato nel tempo, ma le varie possibilità che ne può prendere lo sviluppo, lo stretto legame con il contesto, l’ambiente e le risorse.
I temi fondamentali, al di là di un apprendimento base di storia dell’urbanistica, saranno l’importanza della collaborazione, il rispetto dell’ambiente e l’utilizzo delle risorse, l’arricchimento dovuto allo scambio culturale.

Dalla scelta strategica del primo insediamento, si individueranno gli aspetti ambientali e l’utilizzo delle materie prime secondo i propri mezzi. Sopratutto in questa fase sarà importante
la collaborazione reciproca dei bambini, guidati dall’intuito: ad esempio, costruendo capanne in legno consumeranno molta legna utile per il riscaldamento, per cui converrà passare all’uso della pietra; oppure, il consumo delle risorse locali li spingerà a cercare scambi commerciali, con conseguente necessità di costruire delle infrastrutture (porto, strade)...
L'INSEDIAMENTO PREISTORICO (CLASSE 3A, Scuola L. Manfredi, 12/04/2019)

*Architetto e mamma, non necessariamente in quest'ordine...

giovedì 2 novembre 2017

Il diario della sicurezza

Nelle classi delle scuole primarie dell'Istituto Comprensivo Quinto Nervi (Da Verrazzano e Gianelli per Quinto, Fermi e Manfredi per Nervi), si lavora da mesi sul tema della sicurezza.
In collaborazione con l'INAIL è infatti in corso d'opera un bellissimo progetto di prevenzione e tutela della salute e della sicurezza, che parte sì dalle aule scolastiche ma si estende poi sin dentro le case e, soprattutto, nelle strade. 

Un argomento molto attuale e su cui le famiglie dei due quartieri sono molto sensibili, come ben testimoniano tante tra le manifestazioni e le iniziative dello scorso anno scolastico, dal corso di primo soccorso organizzato dal Comitato Genitori alle petizioni per il potenziamento della sicurezza stradale lungo via Donato Somma, a Nervi. 


La Direzione Regionale dell'INAIL ha infatti stipulato un accordo con la nostra scuola per la realizzazione di un diario scolastico della sicurezza da «rilasciare agli alunni delle scuole primarie appartenenti all’Istituto comprensivo di Quinto Nervi iscritti all’anno scolastico 2018/2019».

Ecco allora spiegato il fermento in tante classi del secondo biennio del primo ciclo d'istruzione: si studia, si disegna, si scrive, si discute, si crea...

Per entrare proprio nel cuore di questo importantissimo lavoro c'è Miniscoop, il giornalino online che da quasi 3 anni accompagna la vita scolastica di Quinto e Nervi. Sulle sue pagine iniziano a sbocciare i primi articoli. La settimana scorsa hanno fatto la propria comparsa Ina e Il, i due "esperti di sicurezza" protagonisti del futuro diario scolastico.


Leggere questi articoli insieme ai propri figli può essere una grande occasione non solo per condivere quello che accade a scuola, ma per aiutarli ad essere più indipendenti, più autonomi, più sicuri.

venerdì 17 febbraio 2017

SICUREZZA!

Ieri, 16 febbraio, le rappresentanti delle scuole Manfredi, Fermi ed Emile si sono recate in Municipio per consegnare 135 fogli con le 1.365 firme dei cittadini che chiedono alle autorità «l'adozione di tutte le misure necessarie, a partire dal controllo delle eccessive velocità  dei veicoli, atte a garantire la sicurezza dei pedoni nei tratti di via Donato Somma, soprattutto in prossimità degli attraversamenti pedonali e nelle vicinanze delle Scuole Manfredi, Fermi ed Emile», oltre alla regolamentazione della circolazione veicolare in prossimità del'incrocio tra via Vosgi e via Somma e di tutti i punti critici lungo la stessa via.

Ma così non va bene, non basta!
Questa non può restare una semplice comunicazione: questa è una storia di vita che va raccontata.
Per tenerne traccia, ma soprattutto per pretendere dalle autorità quello che 1.365 cittadini (1.365 firme raccolte in meno di 10 giorni! sono numeri che fanno riflettere, che vanno capiti) chiedono a gran voce: SICUREZZA!

Ora io posso raccontare solo la mia parte, senz'altro riduttiva, poco approfondita e sicuramente senza pretese, ma almeno è un inizio.
Forse tutto è iniziato con l'incidente fatale di martedì 24 gennaio davanti all'Emile. Un neo-papà - in potenza.
Credo che ritrovarsi presenti a questo incidente terribile proprio all'ora in cui escono i bimbi dall'asilo e da scuola sia stata una bruttissima esperienza per tutte le mamme che stavano passando di lì, e per tutti i bimbi, oltre che per chiunque altro.
Qualche mamma -forse anche perché l'istinto o l'emozione a volte suggeriscono come vedere le coincidenze- ha avuto l'idea della petizione in favore della sicurezza davanti alle scuole, per bimbi e genitori.
L'ulteriore incidente occorso alla mamma che qualche giorno dopo è stata investita sulle strisce pedonali della Manfredi in orario ingresso alunni mentre attraversava (peraltro sotto la supervisione di un vigile) ha fortificato nei genitori la consapevolezza che è necessario essere in tanti e impegnarsi in prima persona per poter ottenere ascolto.

Per quanto mi riguarda ho mandato i miei bimbi all'Emile per 3 anni, ora frequentano la Manfredi, quindi via Somma l'ho sempre percorsa, a piedi o in auto, almeno quattro volte al giorno tutti i giorni da quasi 6 anni a questa parte. E dal 24 gennaio quando tutti i giorni passo davanti a quel mazzo di fiori legato al palo della luce difronte all'Emile mi manca il respiro.

Sono orgogliosa di aver firmato, di aver  contribuito a chiedere ai cittadini di firmare per questa petizione voluta dalle mamme, di aver aiutato a raccogliere e contare le firme, e da ultimo di aver presenziato alla riunione di sabato 11 febbraio, durante la quale le autorità si sono rese conto che non solo le mamme, ma tutti i cittadini a gran voce stanno chiedendo: SICUREZZA! 
Sono molto soddisfatta della forte presa di posizione di tutti i cittadini sul tema della sicurezza, sollevato per prime da noi mamme.
So quindi che siamo tanti ad essere fiduciosi che le autorità non lascino cadere nel vuoto (o nel dimenticatoio) quello che le 1.365 firme raccolte stanno gridando: SICUREZZA!

Non smetterò di ripetere la parola sicurezza, per i bimbi, per i genitori, per tutti i cittadini, perché è quello che il racconto di questa storia vuole ottenere.
SICUREZZA!

Erica Assereto, mamma di Giulia e Alessio, Scuola d'Infanzia di Via Somma

martedì 14 febbraio 2017

Andare a scuola in sicurezza

Sabato 11 febbraio u.s., ospitata dalla SOMS di Nervi, si é svolta una tavola rotonda tra una delegazione dei genitori degli alunni delle scuole affacciate su via Donato Somma, il presidente del Municipio Levante Nerio Farinelli, Michele Raffaelli, assessore al territorio, il vice presidente  e assessore politiche giovanili Paola Maccagno.
Presenti anche alcuni residenti della zona, naturalmente interessati all'argomento.

Oggetto dell'incontro, organizzato anche grazie al coordinamento di Luca Romeo: valutare congiuntamente le possibili soluzioni per rendere più sicura via Donato Somma, sia per i veicoli che la percorrono che per i pedoni che la attraversano, specie a seguito dei recenti fatti di cronaca che hanno visto protagonista tale strada (non da ultimo quello che ieri mattina ha bloccato nuovamente il traffico nelle prime ore della mattinata).
Sono state analizzate con cura le peculiarità e le problematiche della viabilità di via Somma.

Da un lato le autorità hanno proposto un aiuola triangolare (in foto) che costituisca una delimitazione delle corsie di immissione da via Vosgi in via Somma e viceversa, creando al contempo un impedimento fisico alla svolta vietata in via Vosgi per le auto provenienti da levante (motivo di molti incidenti nel tempo, non ultimo quello luttuoso del 24 gennaio). 

Dall'altro lato le mamme presenti, che in pochi giorni hanno raccolto più di 1.300 firme solo a Nervi in capo ad una petizione per garantire la sicurezza dei pedoni in via Donato Somma, hanno voluto focalizzare l'attenzione sulla velocità di automobilisti e centauri: essa raggiunge infatti spesso punte elevate in quanto tale tratto di strada viene vissuto alla stregua di corso Europa.
Inoltre hanno sottoposto alle autorità un documento di dettaglio delle proposte, tra cui l'installazione di rilevatori di velocità, una migliore segnalazione degli attraversamenti pedonali e il potenziamento della segnaletica verticale e orizzontale in prossimità delle scuole, nonché la possibilità di istituire un pedibus per i bambini delle scuole in affaccio su tale strada. 
Il documento è sottoscritto da tutti i genitori rappresentanti di classe e di sezione delle scuole di Nervi: scuola d'infanzia di via Somma, primarie Manfredi e Fermi, Centro Pedagogico L'Emile.


Si è parlato anche della necessità di avviare dei corsi di educazione stradale nelle scuole, argomento che sta molto a cuore ai genitori e all'assessore Maccagno.
La riunione si è sciolta con la promessa da parte delle autorità di valutare concretamente e fattivamente tutte le ipotesi proposte.

Erica Assereto, mamma di Giulia e Alessio, Scuola d'Infanzia di Via Somma