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domenica 10 novembre 2019

Stuccô e pittûa fan bella figûa

I volontari della Durazzo hanno colpito anche quest'anno.

Sabato mattina, grazie al supporto dell'Ufficio Tecnico del Municipio Levante (che da anni sostiene le attività di volontariato fuori e dentro le aule di Quinto e Nervi), un gruppo di genitori e insegnanti ha realizzato una gran bella operazione di restyling in alcune aule di via Antica Romana di Quinto.

Stuccô e pittûa fan bella figûa...

Il grazie più sentito a Raffaella (che ha festeggiato in modo insolito il compleanno 💓), Alexandra, Elisabetta, Emma, Raffaella, Anna Maria, Silvia, Roberta, Germana, Paolo, Ernesto, Fabrizio.
Un bel lavoro e, soprattutto, un bell'esempio.

VIVA LA SCUOLA PUBBLICA!










mercoledì 3 aprile 2019

Interconnessi. Essere e diventare adulti nel XXI secolo.

Lunedì prossimo 8 aprile, dalle 17 alle 18.30, la sociologa Stefania Operto della Scuola di Robotica illustrerà i risultati di un importante progetto scolastico che ha come tema principale la sicurezza, la legalità, l'uso consapevole delle nuove tecnologie, l'identità  "social".
Firewall: giovani pronti a navigare’ nasce nel 2014, proprio a Genova, per studiare e sperimentare la relazione tra social media e nuove forme comunicative: la sua ideatrice, la dottoressa Operto, svolge da molti anni attività di ricerca sugli impatti della tecnologia nella vita quotidiana, con una particolare attenzione agli aspetti riferibili all’interazione uomo-macchina. 

Un incontro gratuito, rivolto ai genitori delle scuole secondarie di primo grado ma aperto a tutti, rientra in un progetto di prevenzione primaria delle dipendenze (prevenzione primarie, cioè evitare che un fenomeno dannoso si verifichi in individui ancora indenni), a cura del SERT Asl 3 Genovese e della Cooperativa Minerva Onlus con il parteneriato dell'associazione Timiotera e il patrocinio del Comune di Genova. 

Il progetto Le 3 T - TV Tablet Telefonino accende e mantiene accesa un'attenzione critica e consapevole  sul “buon uso” delle tecnologie digitali, evidenziando i rischi che possono derivare da un utilizzo improprio.


giovedì 13 dicembre 2018

Comunità educante

Corresponsabilità educativa. Non sempre le parole sono pietre: più spesso sono ronzii, versi, rumori, suoni che non destano interesse. Corresponsabilità educativa, appunto. Sta scritta su un documento che va firmato a inizio anno scolastico, ogni tanto qualcuno cerca di dare una lucidata a un'espressione abbastanza noiosa, con pochi risultati. Genitori che aggrediscono presidi, docenti che aggrediscono studenti, studenti che aggrediscono docenti. Robe così. Di quale corresponsabilità andiamo parlando? Molte chiacchiere sulle chat o sui social o davanti le scuole, in attesa che arrivi giugno.
Alle volte, però, succedono cose che hanno significato e di solito accadono senza troppe chiacchiere, senza eccessi, senza grandi clamori. Con poche parole. Progetti grandi nascono all'interno di una comunità davvero corresponsabile nell'educazione delle giovani generazioni, che si muove attorno alle scuole e alla quale da alcuni anni cerchiamo di dare un po' di luce anche attraverso questo blog. 

Zitte zitte, Sasha Sabrina stanno facendo un gran lavoro, anzi, due grandi lavori.

1. Giovani Reporter. E' un progetto nato dalla Redazione di Miniscoop, totalmente gratuito, destinato a ragazze/i tra i 9 e i 14 anni dell'I.C. Quinto Nervi, a cura di Sasha Carnevali. Si sono iscritti in 12, provengono da scuole diverse e non stanno zitti un attimo 😉.
Ogni mese si incontrano in un'aula della Durazzo, a Quinto, e per un'ora e mezza parlano di giornali, articoli, fake news, immagini, pubblicità, web... talvolta di campane e di Shakira, ma questa è un'altra storia.
Ieri, ad esempio, hanno incontrato Anna Luccarini, picture editor per Ventiquattro Magazine, il mensile di approfondimento culturale del Sole 24 Ore. Anna, per dire che non sempre le parole sono indispensabili, è una giornalista che "scrive" usando le immagini.
Il mese scorso, con Eva Perasso, si è invece parlato di informazione sul Web, ma anche di spalleocchiellitestatine, catenacci e altre strane parole, tutte con il loro bel significato.


2. Le ricercatrici: pazze scienziate che si divertono come pazze. Un'altra idea nata dalla Redazione di Miniscoop, totalmente gratuita, rivolta a studentesse e studenti dell'I.C. Quinto Nervi e che si svolge in orario curricolare, a cura di Sabrina Presto.
Fino ad ora il connubio tra ricerca e divertimento si è concretizzato alla Da Verrazzano, ma anticipiamo che altre folli incursioni scientifiche si svolgeranno presto in altre classi dell'Istituto Comprensivo e, visto che la cosa è nata da una redattrice del giornalino scolastico, lo scopo è anche quello di arrivare a scrivere un vero articolo scientifico. Parole, ancora, ma usate bene.



giovedì 6 dicembre 2018

Risultati

Anche quest'anno la Mostra Mercato del Libro è andata.
Con grande fatica ma grandissime soddisfazioni, come sempre.

Riportiamo sotto un po' di cifre, perché è giusto poter misurare i risultati di un'iniziativa come questa, che è anche commerciale, in modo che sia chiaro a tutte le famiglie dell'Istituto Comprensivo Quinto Nervi non solo il livello di impegno che la mostra-mercato comporta ma soprattutto il tipo di vantaggio che apporta.
Insomma, stiamo parlando di più di 1.000€ di buono-libri per le biblioteche dei nostri ragazzi!

Quel che conta davvero, come sempre, è la partecipazione degli studenti.
Quello è sempre il momento più bello, come raccontò qualche tempo fa un'insostituibile fan della Festa del Libro...



Incassi:
Scuole dell'Infanzia: 207€ (via Somma) + 326€ (via del Commercio)
Scuole Primarie: 1.106€ (Manfredi) + 1.162€ (Gianelli) + 1.645€ (Da Verrazzano) + 1.670€ (Fermi)
Scuola Durazzo: 750€

domenica 3 giugno 2018

Arte in (gran) movimento.


Dal 4 al 6 giugno si svolgerà la 3a edizione di

ARTE IN MOVIMENTO

l'ormai tradizionale esposizione d'arte della scuola media Durazzo aperta alla cittadinanza.
Presso l'aula magna di via Casotti, grazie alla collaborazione di un gruppo di genitori decisamente... attivi, sarà possibile ammirare i lavori realizzati dalle ragazze e dai ragazzi dell'Istituto Comprensivo Quinto Nervi nel corso dell'anno scolastico. L'inaugurazione si terrà domani alle ore 10.00, ma sarà possibile approfittare di questa occasione anche martedì e mercoledì dalle 8.30 alle 13.00.


E adesso che ho scritto le cose essenziali e che tutti sapete esattamente dove andare e quando, vi racconto quello che sta dietro un'iniziativa del genere, il vero "movimento" cui, secondo me, allude il titolo della mostra☺.
Un'attività a tutti gli effetti scolastica, se per scuola si intende non solo l'insieme dei bambini ma anche degli adulti che si sono assunti, in accordo reciproco, il compito della loro formazione. 
Nel corso dell'ultimo mese, una dozzina e più di mamme si sono date il cambio per trasportare a Nervi tutto il materiale prodotto dagli studenti e, insieme alle docenti, hanno montato, incollato, martellato, costruito, smontato, inventato, ritagliato e assemblato i materiali più disparati per trasformare l'aula magna dell'edificio scolastico di via Casotti in uno spazio espositivo ben strutturato, organizzato e definito, dove tutti i disegni, le foto, le sculture, i collages pensati e creati durante le ore di lezione trovano la giusta dimensione per essere guardati e, soprattutto, capiti.  
E insomma bravi ragazzi e brave prof, ma io ho nel cuore un grazie enorme per Elisabetta, Romina, Antonella, Marilena, Gloria, Silvia, Carlotta, Maria Grazia, Barbara, Giovanna, Valentina, AdelaPilar, Michela, Mara...
Siamo tutti in debito con voi. 







Grazie ad Alessio, che ha fatto viaggiare la "foresta delle persone giuste" 



Cristina


martedì 1 maggio 2018

Torna il primo soccorso nelle scuole dell'Istituto Comprensivo Quinto Nervi di Genova

Anche quest’anno, il Comitato Genitori dell'Istituto Comprensivo Quinto Nervi di Genova ha organizzato per tutte le classi III delle medie Durazzo e le V elementari dei nostri plessi - da Verrazzano, Manfredi, Fermi e Gianelli - un corso di primo soccorso gratuito della durata di due ore per ogni classe. 

Il nostro scopo è quello di sensibilizzare e far capire ai più giovani che, nel momento dell’emergenza, anche il loro aiuto può essere di fondamentale importanza.
 
Con i ragazzi più grandi abbiamo parlato di BLS (“supporto di base delle funzioni vitali”) e della manovra di disostruzione (manovra di Heimlich) mostrando loro slide, filmati e facendoli provare su manichino.

Abbiamo anche spiegato come funziona un defibrillatore semiautomatico, ormai molto diffuso nei centri sportivi e in alcuni punti della città. 

Con i piccoli, non meno attenti e interessati, abbiamo usato un linguaggio più semplice e comprensibile, concentrando l’attenzione sulla chiamata al 112 (nuovo numero per le emergenze), e facendo provare anche a loro le manovre su manichino. 
Con immenso piacere abbiamo constatato che i nostri ragazzi sono sensibili all’argomento: seguono le spiegazioni, pongono domande ad hoc e capiscono ciò che vogliamo loro trasmettere. 
Come Comitato Genitori cercheremo di portare avanti il progetto continuando a collaborare con professionisti sanitari qualificati e istruttori BLS-D sperando che un giorno questo tipo di “lezione” diventi obbligatoria in tutte le scuole.


Il Comitato ha organizzato un corso BLS-D con utilizzo di defibrillatore semiautomatico, riservato agli adulti, con rilascio di attestato certificato dal 118, che si svolgerà

sabato 12 maggio 2018

Casetta della Musica - Scuola Da Verrazzano
(info e prenotazioni: 3490645257‬ o 3355932201).

Monica, Teresa, Silvia
Laura (referente per la scuola Gianelli) e Sylvia (referente per la scuola Da Verrazzano)

giovedì 16 novembre 2017

Il Comitato Genitori si rinnova


Il Comitato Genitori dell'I.C. Quinto Nervi si riunisce in assemblea giovedì 23/11, dalle 16.20 alle 18.00, presso la biblioteca della scuola media Durazzo, a Quinto.

Il Comitato è nato nel 2013, contemporaneamente all'Istituto Comprensivo, e il primo compito che si è assegnato è stato proprio quello di accompagnare la formazione del nuovo comprensivo aiutando tutti i genitori, non solo i rappresentanti di classe, ad avvicinarsi alla scuola in modo costruttivo e propositivo: l'esperienza di questi anni ha dimostrato che la collaborazione delle varie componenti del mondo scolastico migliora la vita scolastica dei nostri figli e arricchisce sensibilmente il modo di vivere l'essere genitori.
I campi di attività del CG sono diversi, dalla partecipazione alla Commissione Biblioteche Scolastiche (che elabora e gestisce tutti i progetti didattici legati alla promozione del libro e della lettura: feste del libro, Miniscoop, seminari di formazione per educatori, allestimento biblioteche scolastiche, ecc.), agli interventi di piccola manutenzione degli spazi scolastici interni ed esterni (di concerto con l'Ufficio Tecnico del Municipio Levante), alla prevenzione della salute e della sicurezza dei piccoli pedoni. Per ripercorrerne un po' il cammino è possibile sfogliare questo blog, dove sono raccontate, spesso dai protagonisti, gran parte delle iniziative "firmate" dai genitori delle scuole di Quinto e Nervi.
Il Comitato si occupa anche di progetti di solidarietà e dell'organizzazione delle feste di fine anno, avendo sempre chiara la sua finalità prima ed ultima, cioè la valorizzazione della “persona-alunno”. Per questo ricerca la collaborazione di tutti i genitori richiamandoli ad un senso più esteso di «scuola» come «comunità educante».

Giovedì sarà l'occasione giusta per avvicinarsi a questa realtà così importante e vitale per l'Ist. Comprensivo Quinto Nervi, per capirne il funzionamento (abitualmente il CG opera attraverso piccoli "gruppi di lavoro" che rimangono in contatto tra loro attraverso le figure dei referenti di plesso), per chiarire, magari, alcuni aspetti della vita scolastica dei nostri figli che sembrano più complicati di quanto non siano, per mettersi in contatto con altri rappresentanti e, da loro, apprendere informazioni e consigli. 
Il Comitato è aperto a tutti e ogni anno si rinnova, a partire dal Direttivo, in modo da poter accogliere nuovi membri e nuove... forze!

domenica 12 novembre 2017

Niente panico, è solo volontariato...

Ascoltare e confrontarsi aiuta sempre a capire qualcosa di più di quello che succede.
Ecco allora cosa veramente è successo ieri mattina, sabato 11 novembre, e nelle settimane precedenti nelle case di molti genitori di adolescenti che frequentano le scuole secondarie di Quinto e Nervi.

Domenico ha un figlio in seconda media e, commentando con la rappresentante di classe, fuori la palestra di cui è proprietario, alcuni recenti «fatti di cronaca» (due tentativi di aggressione fortunatamente andati falliti), si è reso conto di poter essere utile alle compagne di classe del suo ragazzino, alle loro amiche e sorelle.
È un papà e ha il desiderio e l'istinto di proteggere i propri figli esattamente come tutti gli altri genitori, ma è anche un istruttore con delle competenze specifiche: offre la propria professionalità, i propri spazi lavorativi e il proprio tempo libero per un'iniziativa di puro volontariato volta a incontrare le ragazze e a spiegare loro che, con un minimo di conoscenze pratiche e molto buon senso (su cui riflettere), possono evitare situazioni potenzialmente pericolose. 
Marina, la rappresentante di classe, ne discute a lungo con lui e insieme verificano se c'è la possibilità di estendere l'invito a tutte le classi delle scuole secondarie di primo grado del quartiere. Una decisione da prendere con grande attenzione e non sulla scia di facili entusiasmi o inutili isterismi: si tratta di 23 classi!
Una volta accertato che sì, si può fare, parte il lavoro dei genitori eletti nei consigli di classe: si ascolta, ci si confronta, si capisce e quindi si organizza. Rimarreste impressionati dalla quantità di messaggi che sono comparsi sulla chat che usiamo per mantenere i contatti tra tutte le famiglie delle medie, una chat cui partecipano 46 (46!!) genitori che spesso non si conoscono neppure per nome, e forse rimarreste più stupefatti dal sapere che ogni intervento è sempre stato serissimo, mai polemico, mai scontato: la proposta era ed è chiarissima, la gratitudine enorme, la necessità di coordinare bene ogni mossa lampante.
Nessun panico, insomma. 

E nessuna speculazione.

Domenico, su questo punto, è irremovibile: non ha bisogno di farsi pubblicità, il suo "corso" è volontariato, non ha accettato né accetta ricompense o doni. 
Ed ecco il risultato.




martedì 23 maggio 2017

24 ore in azione

Ciao! Anche quest'anno la Scuola Primaria Da Verrazzano chiude l'anno scolastico alla grande. 
Sabato 27 maggio sarà una giornata indimenticabile. 
Preparatevi.

Sono ancora in corso le raccolte di giochi usati "in buono stato" e gli abiti usati estivi per l'angolo solidale.
L'invito è aperto soprattutto ai genitori degli altri plessi scolastici: Barbara e Silvia si occuperanno del materiale insieme ad altre mamme.
GRAZIE!

Teresa per il Comitato Genitori

domenica 5 marzo 2017

Il primo soccorso nelle scuole dell'Istituto


Il comitato genitori, con la collaborazione di professionisti sanitari qualificati e istruttori BLS-D laici, ha organizzato un corso di primo soccorso gratuito rivolto ai ragazzi delle terze medie e ai bimbi delle quinte elementari del nostro Istituto Comprensivo.

Il corso avrà la durata di due ore per i grandi e di un'ora e mezza per i piccoli e verrà svolto all'interno dei plessi.
Lo scopo è quello di far comprendere ai ragazzi l'importanza della tempestività del soccorso in caso di emergenza, i primi rudimenti del BLS (basic life support: supporto di base delle funzioni vitali) e la manovra di disostruzione delle vie aeree (manovra di Heimlich).

Questo utilizzando un linguaggio molto semplice e con l'ausilio di slide informative e manichino. 

Nelle classi quinte l'approccio sarà differente e più ludico, mirato in modo particolare alla comprensione della chiamata al 112 (nuovo numero per le emergenze).

Come sapete, il Comitato ha organizzato anche un corso BLS-D, con utilizzo di defibrillatore semiautomatico, riservato agli adulti (costo 60€) con rilascio di attestato certificato dal 118.
Tutto ciò perché, come genitori e cittadini, pensiamo sia giusto diffondere il più possibile nozioni base di primo soccorso accessibili a tutti, sapendo, in caso di emergenza, quanto sia fondamentale per la sopravvivenza un intervento immediato. 



Monica, Teresa
Laura (referente per la scuola Gianelli) e Sylvia (referente per la scuola Da Verrazzano)

sabato 4 marzo 2017

Buone nuove da Capolungo

Martedì 28 febbraio, al fine di dirimere la spinosa questione del rifacimento delle cancellate del giardino della scuola d'infanzia (lato nord) di via Somma, si è svolto un incontro tra il preside dell'Istituto Comprensivo, l'assessore al territorio del Municipio Levante, il responsabile dell'Ufficio Tecnico municipale e l'amministratore del condominio confinante con la scuola.
All'incontro erano presenti anche alcuni esponenti del Comitato Genitori.

Dopo aver a lungo discusso sulla questione sicurezza legata al pericolo rappresentato dalle cancellate rugginose e deteriorate che delimitano il confine nord della scuola, il geometra Assereto ha proposto di rifare a spese del Municipio parte della cancellata.
I genitori, con il fondo costituito negli anni scorsi grazie alla vendita dei lavoretti dei bambini dell'infanzia, contribuiranno all'acquisto della recinzione lato rio della scuola, come da accordi precedenti.
Il dirigente ha sollecitato il ripristino della rete di protezione arancione messa 2 anni fa lato rio: l'intervento è minimo, consistendo prevalentemente nella sostituzione dei copripalo dei paletti di sostegno. Di questo si occuperà direttamente l'Ufficio Tecnico.
I lavori si svolgeranno, presumibilmente, nel periodo di marzo.

Per quanto concerne l'accesso alla scuola dalla via Aurelia, Assereto lamentava la mancanza di fondi per il rifacimento del muretto da tempo ammalorato che è in parte franato lungo lo stesso viale. Veniva, inoltre, messo in evidenza la pericolosità dell'accesso mancando una segnaletica stradale adeguata in via Capolungo che indichi chiaramente la presenza di una scuola.
Dopo aver paventato la chiusura dell'accesso causa l'elevata pericolosità, i rappresentanti del Comitato ed il Preside, avendo ben presente il disagio che un eventuale provvedimento avrebbe arrecato ai bambini ed ai genitori della scuola, hanno invece proposto ai rappresentanti del Municipio di installare un'adeguata segnaletica stradale ed una ringhiera di protezione all'uscita del vicolo che conduce alla scuola. 

L'installazione della ringhiera porterebbe allo spostamento di alcuni dei bidoni della nettezza urbana che si trovano lungo la strada ma, sicuramente, sarebbe un'ottima soluzione per la sicurezza dei nostri figli che non correrebbero più il pericolo di essere investiti da un autobus o da una macchina appena usciti dal viale della scuola.

La riunione si è sciolta con la promessa da parte delle autorità di valutare concretamente le ipotesi proposte.

Per il Comitato Genitori: Annita Polleri e Ana Ornellas

giovedì 12 gennaio 2017

'o semaforo! Una storia a lieto fine.


Nel dicembre del 2009 a tutto sto pensando tranne che alla scuola. E' un periodaccio e ho altro per la testa. Mi imbatto, però, nella sottoscrizione per l'installazione di un semaforo a chiamata all'altezza dell'attraversamento pedonale di via Somma 73, cioè dell'entrata ufficiale alle scuole d'infanzia Via Somma e primaria Luigi Manfredi. Ho un figlio in prima elementare e un altro all'asilo. Proprio lì.

Ai tempi una mamma caparbia e coraggiosa, i cui figli sono oramai decisamente cresciutielli, aveva intrapreso una personale battaglia con gli uffici comunali preposti alla viabilità e ai semafori per ottenere maggior sicurezza per i bambini, i genitori e tutti i lavoratori della scuola gravitanti attorno a un tratto di strada che era, ed è a tutt'oggi, oggettivamente molto pericoloso. La sua proposta di far installare un semaforo a bottone già nella primavera di quell'anno aveva ottenuto parere favorevole da parte dell'Ufficio Mobilità e Trasporti del Comune di Genova, ma nessuno ancora s'era preso la briga di... sbrigare, appunto, la relativa pratica.
Fatto sta che la petizione raccoglie quasi 400 firme nel giro di poche settimane.
Le famiglie della scuola sono ben consapevoli dei rischi che si corrono percorrendo a piedi via Somma e dell'estrema cautela con cui va attraversata la strada. Frenate brusche, sorpassi folli, bimbi afferrati all'ultimo momento per la giacca o lo zaino sono all'ordine del giorno, ma nonostante tutto inizia a circolare la voce, per carità non ufficiale e mai confermata dalle autorità preposte, che via Donato Somma non sia ritenuta una strada oggettivamente "pericolosa" e che in ogni caso non possano essere previsti interventi di sorta (rallentatori acustici, dossi, ecc.) per invitare automobilisti e motociclisti a ridurre la velocità. Al massimo un vigile in più la mattina alle 8 in corrispondenza delle strisce pedonali della scuola.

Nel corso del 2010 viene rafforzato il servizio di assistenza ai pedoni (il vigile è presente sia all'ingresso che all'uscita degli studenti delle elementari, lasciando però scoperto l'orario della scuola d'infanzia), e si comincia ad abbozzare il progetto di estendere a determinate scuole i cosiddetti tutor d'area. L'abbozzo resta lì, per il momento. 

Il 23 agosto del 2011, nel primo pomeriggio, un autoarticolato che sta viaggiando su via Somma in direzione levante si ribalta all'altezza della chiesa di Sant'Erasmo riversando tonnellate di pietre sulla sottostante via Capolungo, spazzando via il muretto del marciapiedi, una scaletta, il palo della luce e distruggendo diverse macchine parcheggiate. Una turista, travolta, è ricoverata con codice rosso a San Martino. Qualche settimana prima un residente della zona è investito e ucciso sulle strisce pedonali a valle della scuola. 
Alla riapertura dell'anno scolastico il Consiglio di Circolo della Direzione Didattica, a firma del suo Presidente e della DS, denuncia formalmente la pericolosità di Via Donato Somma, con particolare riguardo all’attraversamento di servizio alla scuola. La lettera è inviata al Presidente del Municipio IX Levante, al responsabile del Distretto 9 della Polizia Municipale, all’ASTER, all'assessore alla protezione civile, all’ufficio per gli impianti semaforici e a quello della mobilità e trasporti. Pochi giorni dopo arriva la risposta di un dirigente comunale: «l'impianto in questione è già inserito nella lista di quelli di futura realizzazione nell'area Levante - Val Bisagno. Una volta impegnate le necessarie risorse, sarà possibile calendarizzare, d'intesa con il locale Municipio, la realizzazione dell'opera in questione». Mettetevi il cuore in pace. Sic et simpliciter.
Il mese dopo, è il novembre 2011, ennesimo incidente mortale sempre in via Somma.
Prima di Natale il Comandante della Polizia Municipale informa la dirigente scolastica che la calendarizzazione del semaforo è pronta, ma che l'impianto è inopinatamente scivolato al 5° posto. 
Qualcuno inizia a ipotizzare l'eventualità di una colletta pubblica per l'acquisto e l'installazione di un impianto semaforico privato. Il costo, escluso l'allaccio elettrico che comunque spetta al Comune, si aggira sui 15.000€.

Siamo nel 2012. I bambini crescono e dall'asilo passano alle elementari, imparano a contare e a scrivere, conoscono nuovi compagni e nuovi giochi. Nuove famiglie frequentano il cortile delle scuole, si stringono amicizie e sodalizi, si comincia a parlare di comitati genitori, ma in via Somma tutto è come sempre. Nel febbraio il parroco della chiesa di Sant'Erasmo organizza un incontro aperto alla cittadinanza invitando anche alcuni rappresentanti dell'amministrazione comunale e della circoscrizione (si apre la campagna elettorale per le amministrative: è un buon momento!). Il don pretende garanzie di sicurezza sul tratto terminale di via Donato Somma, quello in cui la strada, dopo la lunga discesa iniziale, fa una bella curva ad S e si immette sull'Aurelia pochi metri prima di entrare in quel di Bogliasco. Proprio in quel tratto le auto, le moto e, appunto, i camion arrivano ad una velocità a dir poco eccessiva per una zona residenziale, con il cortile della chiesa proprio lì sotto, spesso gremito di bambini (catechismo e doposcuola). Si forma un comitato spontaneo di cittadini che inoltra al Comandante dei Vigili e al Comune una richiesta formale d'intervento.
Contemporaneamente un papà di un'alunna delle elementari fa un esposto al Comando dei Carabinieri di San Martino per «continue indiscipline stradali vicino alla scuola L. Manfredi». La risposta è la solita: «in relazione all’esposto presentato dalla S.V. [...] si comunica che – anche a seguito di interessamento di questo Comando – è prevista l’installazione di un impianto semaforico a richiesta pedonale. La pratica è attualmente all’attenzione della Direzione Mobilità – Settore Regolazione del Comune di Genova e l’opera è stata inserita tra le priorità per l’anno in corso». Urca. Entro il 2012??
All'area viene assegnato un tutor. Per tutti noi sarà l'amatissimo nonno Marco, che poi nonno non è neppure, ma è come se lo fosse stato davvero per tutti gli alunni della scuola. Anche per le maestre, i bidelli, i genitori. Una certezza. Una sicurezza, anzi! Una presenza talmente importante che finisce immortalato in una mostra fotografica sul piacere della lettura perché per gli studenti della Manfredi il nonno vigile è un adulto di riferimento imprescindibile. 
Le lezioni finiscono e in agosto una signora viene investita e uccisa sulle zebre di via Somma. 

Nel 2013, pochi giorni prima che inizino le lezioni, ancora un incidente mortale in via Somma, poco dopo l'incrocio con via Sant'Ilario in direzione levante. Muore un uomo di 43 anni. I genitori della scuola e i residenti ritornano all'attacco: sollecitano i Carabinieri affinché il loro dichiarato interessamento non marcisca sulla carta e propongono al Municipio la realizzazione di una adeguata segnaletica orizzontale. Il neonato Comitato Genitori dell'Istituto Comprensivo Quinto Nervi fa da cassa di risonanza, offrendosi addirittura di organizzare una squadra di volontari per la realizzazione di zebre rosse all'altezza dell'ingresso della scuola. A ribadire il concetto che nonostante tutto via Somma non eccelle per il numero di morti e che quindi bisogna avere più pazienza, il Comando specifica che «in tutta la via D. Somma, dal 18 settembre 2012 al 18 settembre 2013 sono stati rilevati n. 36 incidenti stradali di cui n. 21 con feriti. Nello specifico in prossimità dell’edificio scolastico (civici n. 66 e n. 71) sono stati rilevati n.2 incidenti stradali con ferito e n.1 incidente stradale senza ferito all’altezza del civ. n. 74 non insistenti sull’attraversamento pedonale zebrato». Insomma, o succede qualcosa di veramente apocalittico o la smettete di lamentarvi.

Contrariamente alle aspettative il nuovo presidente del Municipio manifesta una certa attenzione all'intera faccenda. La nuova amministrazione stanzia una bella sommetta per "rinforzare" la sicurezza degli attraversamenti pedonali: vernice rossa riflettente, lucine nell'asfalto, costruzione di ostacoli in cemento che impongono il rallentamento. Qualcosa arriva anche a Nervi e, nell'inverno del 2014, le strisce pedonali della Da Verrazzano e della Manfredi sono precedute da grossi triangoli rossi orizzontali.  
Giugno, scuole ancora aperte: muore un turista francese durante un incidente in via Somma, poco prima del semaforo di via Sant'Iario. Nell'incidente sono coinvolti anche tre ragazzi. Il tutor d'area è spostato sulle scuole di Piazza Duca degli Abruzzi, dove la situazione traffico non è rosea. Qualche genitore abbandona la battaglia. Altri ne intraprendono diverse. Rassegnazione.

Novembre 2015: grave incidente in via Somma, all'altezza delle serre Musante in direzione Genova. Coinvolti due ragazzi di 25 e 21 anni. Negli altri giorni, solite gincane sulle zebre di via Somma 73.

2016. Mentre si parla di mille cose e se ne realizzano altre tremila, un assessore del Municipio Levante mi comunica che l'impianto semaforico a chiamata di via Somma è arrivato alla fase conclusiva. Sorrido. Ho perso il conto delle promesse e degli incidenti. Ho un figlio in terza media e un altro in quinta elementare. La mamma testarda è uscita dalla vita scolastica. Idem per quel papà.

Gennaio 2017. Il semaforo.

giovedì 8 dicembre 2016

Siamo proprio sopra le righe...


...del parcheggio.


Ieri pomeriggio Alessandro, Roberto, Giorgio e Dimitri si sono parcheggiati, appunto, alla Durazzo e finché hanno avuto a disposizione luce e vernice hanno risistemato il cortile.
Il lavoro non è finito, ma, dato che mi sembra si siano anche un po' divertiti e che da cosa nasce cosa, ho come la sensazione che per le medie di Quinto stia per cominciare una nuova era.
Papà della Durazzo unitevi!


giovedì 20 ottobre 2016

Leggere la Natura - incontri gratuiti per adulti

Il progetto di promozione del libro e della lettura per l'anno scolastico 2016/2017 è dedicato alla Natura e allo Sviluppo Sostenibile.
Un progetto ricchissimo di contenuti e opportunità di crescita per i bambini e i ragazzi di tutte le scuole del Comprensivo, ma, al solito, con un occhio particolare anche per gli educatori, genitori e docenti.

Venerdì 28 ottobre si inizia con un appuntamento da non perdere: presso la sala di Piazza Duca degli Abruzzi che attualmente ospita gli alunni della scuola Durazzo, la professoressa EVA PISANO, ricercatrice dell'Istituto di Scienze Marine del CNR di Genova con una specializzazione sulla ricerca polare (ha partecipato a una dozzina di spedizioni al Polo Sud), oltre che apprezzata divulgatrice scientifica, terrà un interessante seminario sull'ambiente dell'Antartide.

L'orario è quello dalle 17.00 alle 19.00 e l'ingresso è libero.

mercoledì 12 ottobre 2016

Progetti

Ieri pomeriggio si è tenuto un incontro presso il Municipio Levante per programmare le iniziative di volontariato nelle quali il Comitato Genitori intende invischiarsi per quest'anno scolastico.

Scuola L. Manfredi, 3 ottobre 2016

Presenti Germana Carelli, Annita Polleri, Chiara Capini, Luca Arpe, Mariacristina Ruggieri per il Comitato Genitori; Nerio Farinelli e Michele Raffaelli per la Giunta Municipale; Luca Gandolfi per l'Ufficio Tecnico del Municipio, Francesco Tigoli per la Consulta Giovani Levante.

Si è parlato di molte cose e mi sento di essere più ottimista del solito.
Cercherò di essere anche più concisa del solito.


Scuola d'infanzia di Via Somma, ott. 2016
CAPOLUNGO - La questione più complicata riguarda le aree gioco della scuola d'infanzia di via Somma: il muro di cinta lato levante presenta delle rotture importanti, anche per la presenza di alcuni alberi e cespugli arborei invasivi, mentre la grata di recinzione lato nord, in pessimo stato di conservazione, va totalmente sostituita.
Il Municipio ha sollecitato con fermezza quest'intervento, integralmente a carico dei proprietari dell'immobile che sta a monte dell'edificio scolastico, dato che, senza questa operazione, non si può procedere sull'altro lato.
Annita, al solito, segue tutti gli sviluppi e ci informerà. Per il momento tutte le aree verdi delle scuole di Capolungo sono perfettamente pulite e in ordine. Grazie a tutti i volontari.


NERVI - Il Comitato Genitori intende avviare i lavori di pulizia e ripristino delle aree verdi di Piazza
P.zza Duca degli Abruzzi, ott. 2016
Duca degli Abruzzi. Durante l'estate scorsa le panchine sono state risistemate e ridipinte, ma permane il problema della scarsa pulizia dell'intera zona, in particolare nelle aree in cui cresce il rusco, ricettacolo di immondizia, e attorno al vespasiano che sta in un angolo della piazza. E' stato deciso di avviare una grossa operazione di pulizia, ad opera dei volontari del Comitato, mentre il Municipio studierà il sistema per risolvere gli... ostacoli più grossi per una manutenzione più efficace. Luca e Chiara continueranno a seguire gli sviluppi e ci comunicheranno tutte le informazioni necessarie per partecipare.

QUINTO - Oltre alla solita manutenzione delle aree verdi di Piazzale Rusca, quest'anno tocca finalmente alle gradinate centrali. Sempre con la collaborazione della Consulta Giovani del Levante e grazie a nuovi contatti che il Comitato è riuscito a stringere attraverso il continuo e sempre positivo dialogo con la Scuola e gli enti pubblici, si provvederà a un nuovo fantastico progetto di arricchimento artistico, chiamiamolo così, di questi giardinetti così indispensabili per molti bambini di Quinto e Nervi. Manco a dirlo, Germana non si perderà una virgola di tutta la faccenda e noi non avremo scuse per esimerci dal partecipare.



domenica 1 maggio 2016

Speranze!

Le famiglie degli studenti dell’I.C. Quinto-Nervi sono invitate a visitare la mostra fotografica Siriani in transito ospitata presso il Castello di Nervi.



La mostra, patrocinata e finanziata dal Municipio Levante e organizzata dal Comitato Genitori con il supporto della Consulta Giovanile Coloriamo il Levante, consiste di 30 fotografie con altrettante didascalie che citano una frase delle persone ritratte. 
In occasione dell’inaugurazione, le curatrici Alessandra Pezza e Anna Pasotti racconteranno delle loro esperienze di intermediatrici culturali in Italia e di volontarie in Siria; a seguire, interverranno per dare un "controcampo italiano" la neuropsichiatra infantile Angela Romano, Ludovica Piombino della Biblioteca africana Borghero e Padre Alexis della SMA Solidale Onlus - Società Missioni Africane.

Informazioni pratiche:
Quando: dal 6 al 14 maggio.
Inaugurazione: 6 maggio alle 18.30.
Orari: sabato e domenica dalle 10 alle 19; giorni feriali dalle 15.30 alle 18.30; chiuso il lunedì.
Dove: Castello di Nervi dell'Anpi Quinto Nervi S-Ilario sulla passeggiata Anita Garibaldi (vicino al porticciolo).

Durante lo stesso periodo 6-14 maggio saranno raccolti fondi a favore della Onlus Speranza - Hope For Children Onlus che opera in Siria, Turchia, Grecia e Serbia e sostiene l'unica clinica pediatrica nel campo profughi di Bab al-Salam, quattro scuole in Siria, distribuzione di pane e viveri agli orfani, medicinali, vestiario, sistemi di igiene, pasti caldi e molto altro in vari campi profughi (fra cui Idomeni, dove vengono assistite 11.000 persone).
La colletta viene fatta con la generosa collaborazione dei commercianti della zona, presso la mostra o rivolgendosi a Mariacristina Ruggieri (347 5788785) e Mina Vitiello (331 4068644) per le scuole di Nervi, e Sasha Carnevali (340 8672297) per le scuole di Quinto. Attraverso le stesse referenti vengono inoltre raccolti: prodotti per l’igiene intima di donne, bambini e neonati, creme solari repellenti per zanzare, cibi pronti (zuppe liofilizzate, tonno, legumi in scatola; NO CARNE), piccoli giocattoli (anche usati, se in ottime condizioni). 

La sera del 16 maggio, nei locali del Cinema San Siro di Via Plebana a Nervi, si svolgeranno la serata conclusiva della raccolta e l'intervento di Gaetano Turrini e Feras Garabawy di Speranza - Hope For Children Onlus, che spiegheranno come viene coordinata l'attività di tutti volontari dell'associazione.
Sarà inoltre presente il fotoreporter di guerra Ciro Cortellessa, che proietterà per la prima volta il suo ultimo documentario girato a Idomeni e curato da Paola Ascani, "La Terra altrove".



Sasha Carnevali

giovedì 10 marzo 2016

I giardini di Quinto. Anno secondo

Per i giardini di Piazzale Rusca non c'è pace...
Dopo l'assalto sferrato l'anno scorso ad erbacce e incuria dagli irriducibili genitori di Quinto (guarda quiqui, ma anche qui), questa volta è il turno delle gradinate che stanno, tutte tristi e incolori, intorno al castello dello scivolo.

Con l'aiuto di COLORIAMO IL LEVANTE, associazione costituita dai ragazzi della Consulta Giovani del Municipio IX Levante, ci si concentrerà sulla decorazione delle superfici in cemento.

Coinvolti nell'operazione, sotto la supervisione di alcuni giovani artisti del Klee-Barabino di Genova, i volontari del Comitato Genitori, i bambini e tutti coloro che hanno voglia di partecipare.


MARTEDI' 15 MARZO, alle ore 19.30,
presso la sede del Municipio in via Pinasco

  1. organizzazione blu day
  2. organizzazione riqualificazione Giardini di Quinto.
  3. varie ed eventuali 

mercoledì 24 febbraio 2016

Incontri di genitori e genitori di... incontro






Pubblichiamo volentieri due resoconti dell'incontro che si è svolto la settimana scorsa per costituire il Comitato Genitori dell'Istituto Comprensivo Quarto, al quale di cuore inviamo i nostri più sentiti auguri!

Dalla parte di Quarto

Venerdì scorso in poco più di una ventina di genitori ci siamo trovati nei locali del Municipio Levante per discutere della possibilità di replicare l'ottima esperienza già avviata nell'I.C. Quinto Nervi.
Le premesse sembrano buone: si tratta di continuare con un pò di idealismo misto ad ostinazione nel percorso avviato. Le testimonianze di due mamme del Comitato Genitori Quinto Nervi sono state molto utili perché hanno consentito ai presenti di capire che l'obiettivo è raggiungibile e la posta in gioco è preziosissima: il benessere dei nostri figli nella loro scuola e nel loro territorio.
Il prossimo incontro è stato fissato per venerdì 4 marzo alle 17.30, sempre nei locali del Municipio. Chi ha partecipato ha come unico compito quello di cercare di convincere un amico ad aggiungersi al gruppo!
Grazie a tutti per l'interesse dimostrato e il sostegno all'iniziativa.
Chiara Fasce (mamma e consigliera del Municipio Levante)

 

Dalla parte di Quinto

Francesca Carbone ed io, in rappresentanza del Comitato dei Genitori dell'I.C. Quinto Nervi, venerdì 19 febbraio abbiamo partecipato all’assemblea dei rappresentanti dell'Ist. Comprensivo di Quarto, riunitasi nelle sale del Municipio IX Levante con l’obiettivo di avviare un «comitato di genitori».
L'invito proviene da Chiara Fasce, organizzatrice dell’incontro al quale era presente il presidente Farinelli e la docente Alfonsi, referente per il progetto FIE-Scuola-Famiglie che il Municipio sta promuovendo.
L’impostazione organizzativamente curata non ha mancato di cordialità e clima amichevole.
Abbiamo cercato di esprimere al meglio lo spirito che ha favorito il nascere del nostro Comitato, che vede al suo centro il benessere della persona-alunno e di tutto ciò che ruota intorno ad esso. Di come l’iniziativa si sia concretizzata in un momento "storico" particolare, in cui si stava verificando una profonda trasformazione del mondo scuola con il passaggio da istituti scolastici autonomi a istituti comprensivi e l'annuncio di una nuova riforma normativa. Di come si sentiva forte l’esigenza di conoscere cosa accadeva nei diversi plessi scolastici che si stavano riunendo sotto un'unica famiglia e di come aumentasse l’esigenza di comunicare e di collaborare per necessità pratiche.
Abbiamo poi cercato di fornire dettagli organizzativi legati alla composizione del Comitato e allo strumento che regola il suo operato quale è il nostro Statuto e abbiamo sottolineato l’importanza del dialogo costruttivo e rispettoso nei confronti delle diverse istituzioni, senza il quale risulta difficile attivare alcuna collaborazione. Inoltre abbiamo risposto alle domande emerse dai presenti che si sono mostrati desiderosi di creare circuiti di partecipazione attiva anche nel loro comprensorio.
Direi un bell’inizio.
Teresa Gigliotti (segretaria Comitato Genitori I.C. Quinto Nervi).