lunedì 25 marzo 2013

Educazione, parola familiare

Venerdì 5 aprile alle ore 15.00 presso l'aula magna del Liceo Artistico Statale Klee Barabino (viale Orti Sauli n°34, Genova, a monte di via San Vincenzo) si terrà un incontro dal titolo: 
"LA PARTECIPAZIONE DEI GENITORI E IL PATTO DI CORRESPONSABILITA' EDUCATIVA".
Parteciperà il Dott. Davide Guarneri, coordinatore del FONAGS, il Forum Nazionale delle Associazioni dei Genitori della Scuola che comprende: AGE, AGESCI, il Coordinamento Democratico dei Genitori, l'Associazione Famiglia e Scuola, e il MOIGE, cioè il Movimento Italiano Genitori.
 
L'evento assume particolare rilevanza alla luce di un documento emanato dal MIUR, cioè il Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca, in occasione della giornata europea dei genitori nella scuola, tenutasi a Roma il 18 dicembre 2012. Il documento, pieno di belle parole e ottimi propositi, contiene le "linee di indirizzo sulla partecipazione e sulla corresponsabilità" e vuole promuovere, anzi riaffermare, il ruolo delle famiglie nei contesti educativi di ogni ordine e grado. Insomma, un'inversione di tendenza dichiarata rispetto alle discussioni parlamentari, per altro non ancora concluse, sulla riforma degli organi di autogoverno della scuola pubblica. Vogliamo prenderla come una buona notizia?

Vi chiedo di partecipare al convegno e di aderire al Comitato Genitori dell'Istituto la cui prossima assemblea presumibilmente si terrà in un giorno non ancora stabilito a cavallo tra il 4 e l'11 aprile p.v.

A presto
Mariacristina Ruggieri 



A-DE-RI-TEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
De Pres Lorenzo Calza

sabato 23 marzo 2013

La testa fra le nuvole

Venerdì 5 aprile, alle ore 18.00, presso la Sala Stampa di Mentelocale (Palazzo Ducale, Genova), si terrà una conferenza dal titolo "Generazione Cloud: essere genitori ai tempi di smartphone e tablet", organizzata dal Centro Studi Erickson e da Infant Massage (Centro Studi Papillon di Genova Nervi), in collaborazione con www.educareweb.it.

Per l'occasione verrà presentato il saggio "Generazione Cloud", edito quest'anno dal Centro Studi di Trento, il cui scopo programmatico è "fornire agli educatori — genitori, nonni e insegnanti — non competenze tecniche o informatiche bensì la cornice culturale, le modalità di approccio e le indicazioni che possono aiutarli e sostenerli nella loro azione quotidiana a favore della crescita e dello sviluppo dei bambini e dei giovani nell’Era digitale".

Sarà presente all'incontro il dottor Michele Facci, che è uno degli autori del volume assieme a Serena Valorzi (psicologa e psicoterapeuta esperta nella prevenzione delle nuove dipendenze) e a Mauro Berti (quest'ultimo sovrintendente della Polizia di Stato responsabile dell’ufficio Indagini Pedofilia).

lunedì 11 marzo 2013

Sono un genitore, il mio ruolo è importante!

 
 Un incontro rivolto ai genitori e agli insegnanti di tutto l'ICS.

Nella fase dell’adolescenza si possono instaurare dipendenze di vario tipo: non solo da alcol, tabacco o droghe, ma anche dal gioco d’azzardo, da internet, dai videogiochi, dalla televisione o dal cellulare, oppure quella cosiddetta da “shopping”, caratterizzata dalla necessità compulsiva di fare acquisti.

Prevenire tali dipendenze è compito soprattutto delle famiglie, che possono adottare modalità educative adatte ad aiutare il bambino a diventare un adolescente libero da dipendenze.
Compito delle istituzioni è aiutare i genitori, perché attraverso loro, agendo sugli stili educativi, si può davvero ridurre il rischio.

Prevenire significa iniziare a “darsi da fare” in tempi non sospetti, quando i bambini sono ancora piccoli.

Per parlarci di “ Prevenzione” e di “Stili di consumo”, ma anche di dipendenza, di sostanze e di comportamenti a rischio,  gli operatori del Servizio per le Dipendenze del levante genovese incontreranno i genitori del Circolo.

In occasione dell’incontro verrà anche presentato: “Incomincio da 3un percorso di formazione sulle abilità genitoriali per la prevenzione dei comportamenti di dipendenza patologica che si colloca tra le attività di prevenzione primaria.  
Il progetto “Incomincio da 3” è stato progettato, sviluppato e viene realizzato in collaborazione con la Cooperativa Minerva Onlus

All’incontro interverranno la dottoressa Elena Ducci (direttore medico responsabile), la dottoressa Cristiana Busso (psicologa) e l’assistente sociale Cinzia Colombani dellUnità Operativa Ser.T Centro Levante e l’educatore professionale Roberta Facchini per la cooperativa Minerva Onlus

Dove: Teatro Emiliani, Nervi
Quando: venerdi 15 marzo, 16.30
Ingresso libero

Genova, 11 marzo 2013


lunedì 25 febbraio 2013

Verbale (non ufficiale) del 3° consiglio d'istituto.

 3° Consiglio d'Istituto a.s. 2012/2013– 14 febbraio 2013
Presenze dei consiglieri (14 su 18):
rappr. genitori: Ageno (via Somma), Berardi (Durazzo), Botto (Durazzo), Carbone (Gianelli), Carelli (da Verrazzano), Dentoni (Fermi), Ruggieri (Manfredi)
rappr. docenti: Di Donna (Manfredi), Massone (via Somma), Picasso (da Verrazzano), Roberto (da Verrazzano)
rappr. segreteria: D’Antone, Gorni
dirigente: De Filippis
Presiede Francesca Carbone.
1. Lettura e approvazione verbale precedente
Il verbale della riunione precedente, quella del 19 dicembre 2012, è molto stringato, forse troppo.
Ad esempio, la discussione che si è avuta circa il nuovo orario delle classi a tempo pieno, che è stato deliberato solo in seguito ad una lunga disamina di tutte le possibili alternative, non trova alcuno spazio nella relazione. Abbiamo pertanto chiesto di dedicare maggior attenzione e spendere qualche parola in più, in futuro, alla verbalizzazione ufficiale di eventuali discussioni, anche per giustificare, sulla carta, il tempo che spendiamo seduti attorno al tavolo dell'aula riunioni della Durazzo. Verbale comunque approvato.
2. Programma annuale 2013 / Fondo minute spese
Premessa: il Programma Annuale è l’unico documento contabile annuale predisposto dalle istituzioni scolastiche per lo svolgimento e l’attuazione della propria attività finanziaria. É redatto in regime di competenza, cioè indica le entrate che hanno diritto ad essere riscosse e le uscite che si prevede di affontare nel corso dell’anno. Questo significa che nel programma sono riportate le relative poste di entrata e di uscita a prescindere dall’effettivo incasso e dall’effettivo pagamento degli impegni assunti. Rispetto agli anni passati, si è dovuto tener conto della Nota 8110 del 17/12/2012 che conferma l’erogazione parziale, cioè di solo otto dodicesimi, dei finanziamenti spettanti (manovretta già operata l’anno passato per “centellinare” i pochi fondi disponibili con la motivazione di un ulteriore previsto dimensionamento). Oltre a questo, in attuazione della spending review, sono assegnati solo virtualmente i fondi per le supplenze che saranno gestiti anch'essi attraverso il “cedolino unico” e non iscritti nel Programma Annuale 2013. In sintesi: sempre meno soldi che entrano.
Il programma annuale presentato è il primo dopo la formazione dell’Istituto Comprensivo, e per questo motivo è più complesso e “ricco” rispetto agli anni precedenti. Bisogna infatti considerare che gli alunni iscritti e frequentanti al 1/9/2012 sono 1244, distribuiti in 27 classi di scuola primaria, 4 sezioni d'infanzia e 25 sezioni di scuola media. Oltre alla direttrice, in organico ci sono 126 docenti e 32 non docenti.
Il bilancio 2013 è stato presentato dalla signora Gorni (Direttrice Servizi Generali e Amministrativi, DSGA), che ha spiegato nel dettaglio tutte le voci di uscita su cui i consiglieri hanno puntato l'attenzione. Il programma era già stato approvato martedì 12 febbraio dalla Giunta Esecutiva, costituita da due docenti e due genitori oltre che dalla direttrice, ma qualche curiosità c'è stata ugualmente.
Rispetto ai bilanci dell’ex direzione didattica le differenze sono notevoli, a partire dalla quantità complessiva di denaro che viene gestita dalla scuola. Tra l’altro la contabilità delle numerose attività svolte dalle medie, per lo più finanziate con fondi privati dei genitori, rendono il documento decisamente complesso, sebbene la DSGA ci abbia fornito un prospetto esplicativo molto utile delle entrate e delle uscite (di cui molte in previsione, dato che l’anno solare è appena cominciato e che il primo trimestre dell’anno scolastico è già stato conteggiato nel programma 2012 e approvato dal Commissario)
Per le scuole primarie, emerge il fatto che le spese relative ai progetti finanziati con i contributi delle famiglie (contributo volontario POF) sono di difficile rendicontazione, sia perché i soldi richiesti arrivano con difficoltà, forse dovuta al fatto che quest’anno non c’è stato bollettino postale prestampato, sia perché questi fondi vengono versati in un c/c postale e periodicamente prelevati per passarli su quello bancario, rendendo di fatto difficile il conteggio aggiornato.
In ogni caso, i progetti per le primarie che vengono pagati integralmente con questi fondi sono, come stabilito dal precedente Consiglio di Circolo:
progetto Coro: 8 ore per tutte le classi delle primarie con l’ins. Paraninfo (in previsione 10 ore)
progetto Arte: Tocco quindi imparo per le classi prime e seconde
Ceramica per le classi terze
Professione illustratore per le classi quarte
Arte insieme per le classi quinte
La componente genitori del Consiglio di Istituto ha richiesto che la prossima volta vengano preparate delle schede dettagliate (analogamente a quanto accade per i progetti della secondaria) dei singoli progetti integrativi dei POF delle primarie, al momento raggruppati in un'unica scheda denominata "progetto primaria".
Veniamo informati che non è ancora certa l’attivazione dei progetti della scuola d’infanzia e primaria gestiti dai docenti dell’Istituto con orario aggiuntivo.

3. Piano visite guidate
E qui son dolori, perché di fatto non si è deciso nulla, pur avendo discusso a lungo.
Giusto per essere chiari, va precisato che al Consiglio di Istituto spetta deliberare solo sulle gite d’istruzione che avvengono fuori del territorio comunale. La Direttrice ci ha illustrato le richieste ricevute per diverse classi, sia delle elementari che delle medie, con destinazioni diverse, da Lucca a Viareggio, fino a Roma passando per Isola d’Elba, gite che come C.d.I. abbiamo approvato in toto, considerando l’importanza e il valore di simili esperienze per queste fasce di età.
La direttrice si è comunque riservata di verificare, oltre alla validità del progetto didattico, la disponibilità delle insegnanti. Solo previa autorizzazione della DS, verrà scelta la ditta di autonoleggio cui affidare la commessa; probabilmente ce ne occuperemo in occasione del prossimo Consiglio d’Istituto, fissato per il 19 di marzo. Non ci perdiamo una festa che sia una: prevediamo l’eventualità di una riunione anche la vigilia di Ferragosto!
Per quanto riguarda invece le uscite didattiche all’interno del territorio comunale, la norma prevede che non sia necessario il passaggio tramite il Consiglio d’Istituto. L’autorizzazione viene concessa direttamente dal Dirigente Scolastico a patto che la richiesta, presentata dalle insegnanti, soddisfi una serie di «requisiti» che ancora non ci sono completamente chiari. Spulciando un po’ la normativa vigente messa a disposizione dal WEB, si legge che, anche per quanto riguarda le uscite di un solo giorno, non può essere effettuato alcun viaggio o visita d’istruzione se non partecipano almeno i 2/3 degli alunni delle singole classi coinvolte oppure se la data prescelta cade nell’ultimo mese di lezione. Invece, nel conferimento dell’incarico di «docente accompagnatore», il dirigente scolastico deve tener conto dell’effettiva disponibilità del docente e dell’eventuale sostituto. Questo particolare, considerato l’esiguo numero di insegnanti in servizio su scuole con poche classi, diventa di fondamentale, essenziale rilevanza per poter anche soltanto pensare di organizzare la più semplice delle visite guidate...
A tale riguardo è stata insistemente richiesta, da parte di Cristina Ageno, una delucidazione su quanto accaduto di recente alla scuola Manfredi dove due uscite didattiche (già programmate, presentate in consiglio d'interclasse, organizzate e parzialmente pagate), sono state «bocciate» dalla direzione senza che alle famiglie degli alunni siano arrivate le necessarie motivazioni. La dirigente ha parlato di una procedura non corretta nella richiesta di autorizzazione avanzata dalle docenti interessate e da qui è sorta una discussione molto animata che ha coinvolto non solo i genitori presenti, ma le stesse insegnanti, le quali hanno fatto presente le difficoltà sempre crescenti, anche a causa di un'eccessiva rigidità nel seguire l'iter burocratico, nell'organizzare e nello svolgere, più semplicemente, il proprio lavoro. Dal punto di vista delle famiglie, invece, la questione principe è la mancata comunicazione: se la scuola si ostina a non informarle, limitando o tentando di contenere il coinvolgimento degli strumenti che ha a disposizione (gli organi collegiali in primis, i rappresentanti in secondo luogo), l'intera vita dell'Istituto diventa sempre più complicata e inutilmente faticosa.
Un'altra questione emersa durante la disanima di questo punto all'o.d.g. si riferisce alla partecipazione di alunni in situazioni di handicap. Su questo, come se non bastasse, la legge è un pochetto sibillina, dato che recita così: «nel caso di partecipazione di uno o più alunni in situazione di handicap, si demanda alla ponderata valutazione dei competenti organi collegiali di provvedere, in via prioritaria, alla designazione di un qualificato accompagnatore nonché di predisporre ogni altra misura di sostegno commisurata alla gravità della menomazione». Secondo alcuni interpreti, in presenza di disabilità lieve la scuola potrebbe decidere di non aggiungere un accompagnatore in più per l’alunno con handicap e la dirigente, in effetti, ha presentato questa eventualità, che andrebbe definita e regolamentata all’interno del regolamento d’istituto.
4. Regolamento di Istituto: criteri assegnazione docenti alle classi e criteri formazione classi
Eccolo qua. Di fatto, un vero e proprio regolamento il nuovo Istituto ancora non ce l’ha. Alcuni articoli, dedotti dai precedenti Statuti (quello della direzione didattica e quella della scuola media Durazzo), sono stati accorpati e approvati a dicembre dal Consiglio d’Istituto, ma molte altre voci sono ancora tutte da creare.
Nell'ultimo consiglio sono stati deliberati gli articoli che regolamentano l’assegnazione dei docenti alle classi, rimessa, come è giusto, al DS (Dirigente Scolastico), pur nel rispetto di criteri assolutamente condivisibili: la continuità didattica sulla classe, la valorizzazione delle singole competenze e l’assegnazione, ove possibile, di almeno un insegnante di ruolo per ogni classe.
Per la formazione delle classi prime, l’articolo approvato prevede che siano formati dei gruppi quanto più possibile omogenei ed equilibrati, anche in base all’età o all’iscrizione ai corsi di attività alternativa.

5. Calendario scolastico: chiusura elettorale

Scuola chiusa per tutti gli alunni dell'Istituto lunedì 25 e martedì 26 febbraio. Naturalmente si è parlato della possibilità di fare delle eccezioni per le scuole che non sono sede di seggio, ma è stata considerata dai più un’eventualità discriminante e comunque non realizzabile, dato che la stessa sede della dirigenza è interdetta perché seggio elettorale. Senza segreteria, far funzionare le scuole diventa complicato e inutilmente rischioso. Quindi tutti a casa.

6. Attività da retribuire con il Fondo dell’Istituzione Scolastica

Il Fondo dell’Istituzione Scolastica è assegnato dallo Stato per lo svolgimento di attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie dell'istituzione interessata: nel nostro caso verranno retribuiti i collaboratori della dirigente, le attività connesse al presidio dei plessi e al coordinamento organizzativo, sia dei plessi che delle diverse commissioni, la disponibilità alle supplenze brevi da parte dei docenti dell'Istituto, i collaboratori scolastici e il personale amministrativo che è stato coinvolto intensamente negli ultimi mesi sia nella riorganizzazione degli uffici, avviata e non ancora perfezionata grazie a molte ore di straordinario, che nel supporto alle iscrizioni al nuovo anno scolastico, il personale ausiliario per la sostituzione dei colleghi assenti, il supporto alla didattica, la pulizia delle aule di refezione e delle aule interessate da opere di risistemazione edilizia...
Al termine della riunione si è provato a sondare un po’ l'andamento delle iscrizioni al prossimo anno scolastico, ma la Dirigente ha spiegato che, con questa novità dell'iscrizione telematica, non è possibile avere un quadro aggiornato della situazione almeno sino alla chiusura delle stesse, prevista il 28 di febbraio. Anche in seguito a tale data bisognerà attendere le informazioni direttamente dal Ministero prima di poter procedere alla formazione delle classi.
Questo genere di risposta è di routine, diciamo, e come tale va interpretata. In ogni caso, resta il fatto che per l'a.s. 2013/2014 sia stato previsto un calo di circa 94 studenti, il che potrebbe equivalere alla perdita complessiva di 5 o addirittura 6 classi per tutto il plesso.
Torneremo sicuramente sull’argomento nei prossimi incontri.

Alle 19 abbiamo finito!

Mariacristina Ruggieri
Anna Dentoni


giovedì 21 febbraio 2013

Il comitato dei genitori!

Ormai è fatta. Il Comitato Genitori dell'Istituto Comprensivo esiste.

Adesso inizia il bello.

Al momento, cioè proprio ora che sto scrivendo, il Comitato è composto da 23 persone, che non sono poche ma neanche tante, ma l'obiettivo è quello di allargare la partecipazione (e anche la sottoscrizione al Comitato) a quanti più genitori possibile. Probabilmente ci si rivedrà dopo Pasqua, in modo da fare il punto della situazione, magari con un vero ordine del giorno, e avviare i primi lavori e/o concretizzare le prime proposte.
Ieri si è parlato di conferenze, di anagrafica dei rappresentanti, di condivisione di informazioni, di moduli di adesione, di compartecipazione delle competenze tecniche e professionali, di articoli del regolamento d'istituto da integrare, di assemblee di classe da rimodulare, ecc.

Abbiamo un presidente, che sono io, un segretario, che è mia cognata (un esecrabile caso di nepotismo), e undici genitori, rappresentanti o no, che si sono assunti l'onere di capire come muoversi e su cosa puntare l'attenzione, tanto per cominciare.
Magari vi riporto pure i nomi, giusto per la cronaca:
Giaretti Francesca (1L Durazzo)
Ammannato Carla (1A Durazzo)
Monti Dalida (2B Durazzo)
Botto Flavia (1C e 2B Durazzo, Consiglio d'Istituto e pure qualcos'altro)
Tognarelli Monica  (2D Durazzo)
Tiso Micaela (4A Gianelli)
Costa Bernardetta (4B Fermi)
Drusi Chiara (5B Fermi)
Decreti Laura  (sez. B Infanzia via Somma)
Gigliotti Teresa (genitore Da Verrazzano)
D'Annunzio Maria Teresa (2G Durazzo)

Sono soddisfatta, sinceramente.

A risentirci
Mariacristina Ruggieri


***

Guardate che questo di cui ci dotiamo è uno strumento importante, serve per fare mille cose, conoscersi meglio, avere possibilità di azione su tanti fronti. Allora, voi che siete interessati, aggiungetevi con NOME, COGNOME, SEZIONE, SCUOLA d'APPARTENENZA nei commenti qui sotto. Poi, alla prima riunione plenaria, verrete e lascerete i dati di vostro pugno!

ANCHE i PAPA', mi raccomando!

W la genitorialità attiva!

De Pres
Lorenzo Calza 


lunedì 18 febbraio 2013

Settimana calda, nonostante il freddo

Dopo il romantico Consiglio d'Istituto di San Valentino a cui purtroppo non ho potuto partecipare, e di cui daremo conto al più presto, in questa settimana si terranno due riunioni importanti.

Oggi, lunedì 18, presso la scuola Durazzo, alle ore 17.00, ci sarà l'incontro tra la dirigente e i rappresentanti di classe per esaminare la delibera del Consiglio di Istituto relativa agli orari per il prossimo anno scolastico.

I rappresentanti dei consigli di classe, interclasse e intersezione sono convocati anche mercoledì prossimo 20 febbraio alle ore 17 per costituire il Comitato Genitori. L'assemblea si terrà nella sala riunioni della scuola Fermi di piazza Duca degli Abruzzi.

Augh!

De Pres

giovedì 31 gennaio 2013

Nasce il COMITATO DEI GENITORI!

"E' stata richiesta oggi l'autorizzazione ad indire un'assemblea dei genitori al fine di costituire un Comitato Genitori.
Dal punto di vista normativo, il Comitato Genitori si costituisce su iniziativa dei rappresentanti di classe e di sezione; è aperto alla partecipazione di tutti i genitori degli alunni dell'Istituto, ma, essendo principalmente un organo di collegamento tra i rappresentanti e tra questi e il Consiglio d'Istituto, solo questi ultimi hanno diritto di voto.
Il Comitato, il cui Statuto verrà approvato e sottoscritto in occasione dell'assemblea generale, è da considerarsi un'associazione di fatto che può esprimere proposte e pareri di cui il Collegio Docenti e il Consiglio d'Istituto devono tenere conto ai fini della messa a punto del P.O.F. e dei progetti di sperimentazione."


Questo è il comunicato formale dei promotori, a cui mi sento di aggiungere che si va a riempire un bel vuoto,  è lo strumento che ci mancava. Anche recenti vicende ci dimostrano come, restando tutti divisi e spezzettati, la comunicazione è difficile. Infatti, molti genitori hanno proiettato sul Consiglio di Istituto quel ruolo propositivo e di coordinamento che invece avrà il Comitato.

In sintesi, questo diventerà a tutti gli effetti il blog del Comitato.

Fine delle COMITAZIONI!

Lorenzo

martedì 15 gennaio 2013

Iscrizioni, e due riunioni importanti!


Sul sito dell'istituto comprensivo sono pubblicate le informazioni per iscrivere i nuovi alunni delle scuole primarie e secondarie: http://icquintonervi.gov.it/. Come sapete, da quest'anno le iscrizioni possono avvenire esclusivamente tramite una procedura telematica gestita direttamente dal sito del Ministero dell'Istruzione. Per i genitori interessati ad iscrivere i propri figli alle scuole primarie di Nervi, è stata fissato un appuntamento martedì prossimo 22 gennaio alle ore 15.00 presso l'aula magna della scuola E. Fermi di piazza Duca degli Abruzzi. Per i genitori interessati ad iscrivere i propri figli alle scuole primarie di Quinto, è stato fissato un appuntamento mercoledì 23 gennaio alle ore 17.00, sempre presso l'aula magna della scuola E. Fermi di Nervi. Alle riunioni parteciperà la dirigente scolastica, una segretaria e le insegnanti fiduciarie dei singoli plessi. E' importante diffondere per tempo e con attenzione queste informazioni. Grazie a tutti, al solito. 

MARIACRISTINA RUGGIERI

giovedì 3 gennaio 2013

Buon anno, anche scolastico!


Auguri a tutte e tutti!

Come potete leggere sotto, si è scatenato un bel dibattito dopo la decisione di uniformare gli orari del tempo pieno a quelli dei moduli a partire del prossimo anno scolastico, portando l'ingresso di tutte le primarie alle 8,05. Lo slittamento di orario riguarderebbe il solo tempo pieno, i cui alunni uscirebbero quindi alle 16,05. 

Non vorrei apparisse come l'unico argomento da trattare, ma è ovvio che il passaggio è delicato. Sono emerse molte opinioni e alcune proposte, qualche mamma ha giustamente battagliato. La dirigente, dottoressa De Filippis, ha accettato un incontro con i rappresentanti dei genitori per poter argomentare e approfondire la questione.

Si cercherà di organizzarlo il prima possibile, alla ripresa della scuola, perché poi saremo a ridosso dell'inizio delle iscrizioni.

Invito tutte le rappresentanti e i rappresentanti di classe delle primarie a raccogliere opinioni e idee, per rendere proficuo l'incontro.

A risentirci presto!

Un già spossato pres
;-)
LORENZO CALZA


venerdì 28 dicembre 2012

Verbale (non ufficiale) del 2° consiglio.

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2° Consiglio d'Istituto a.s. 2012/2013– 19 dicembre 2012

Presenze dei consiglieri (17 su 18):

rappr. genitori: Ageno (via Somma), Botto (Durazzo), Calza (da Verrazzano), Carbone (Gianelli), Carelli (da Verrazzano), Ruggieri (Manfredi)
rappr. docenti: Balduzzi (Durazzo), Belcastro (Gianelli), Costa (Fermi), Di Donna (Manfredi), Mezzasalma (Durazzo), Picasso (da Verrazzano), Roberto (da Verrazzano)
rappr. segreteria: D’Antone, Gorni
dirigente: De Filippis

1. Lettura e approvazione verbale seduta precedente

Letto e approvato. È stato chiesto che il verbale venga inviato tramite posta elettronica prima che il consiglio si riunisca, ma la dirigente ha voluto sottolineare che, prima dell'approvazione dal parte del Consiglio, il verbale delle riunioni è un documento privato e pertanto non pubblicabile (non si fida di noi, in pratica).

2. Chiusura prefestivi

I giorni di chiusura proposti e approvati riguardano solo il personale della segreteria e i collaboratori scolastici. La scuola rimarrà chiusa nei giorni: 24 e 31 dicembre 2012, 26 aprile 2013, tutti i sabati di luglio 2013, 14 e 16 agosto e tutti sabati di agosto 2013.

3. Calendario scolastico

Il calendario scolastico regionale per l'anno in corso prevede 210 giorni di lezione, anche se il numero minimo è 200. Allo scopo di adeguare quanto più possibile i ritmi scolastici di tutte le scuole dell'Istituto e considerato che le scuole secondarie di primo grado hanno un orario di insegnamento tale da dover prevedere dei recuperi ogni mese per garantire il monte ore annuale (non hanno praticamente la possibilità di usufruire di altre festività, oltre a quelle previste dall'Ufficio Scolastico Regionale), il c.d.i. ha deliberato come unico giorno di chiusura venerdì 26 aprile 2013. È stato chiesto alle docenti di valutare, in sede di collegio, la possibilità di un fermo didattico di una settimana nel periodo invernale.

4. Nomina commissione mensa a.s. 2012/2013

Scuola A. Gianelli: De Maldi (genitore)
Scuola C. Durazzo: Ratto (docente) e Aureli (genitore)
Scuola d'infanzia di via del Commercio: Rombolà (docente)
Scuola d'infanzia di via Somma: Bellini (genitore) e Ginocchio (docente)
Scuola E. Fermi: ... (genitore)
Scuola G. Da Verrazzano: Muzzi (genitore)
Scuola L. Manfredi: Grigolini (genitore)

5. Concessione palestra scuola Durazzo

La palestra della sede della scuola C. Durazzo viene da anni concessa all'associazione Donne Insieme per svolgervi delle lezioni di ginnastica e yoga. L'associazione è conosciuta dalla dirigenza, che se ne è detta garante, e le sue iniziative godono di grande credito e partecipazione nel quartiere; pertanto il consiglio ha deliberato la concessione della palestra nei giorni di martedì e giovedì, dalle 16.30 alle 17.30, per il periodo dall'8 gennaio al 30 maggio 2013. In cambio dell'usufrutto della palestra, come risarcimento forfettario per le spese di pulizia, si chiederà un contributo totale di 300€.

6. Componente genitori GLH istituto/organo di garanzia medie

Flavia Botto si è offerta di rappresentare i genitori per il gruppo di lavoro sull'handicap d'istituto, mentre, per quanto riguarda l'organo di garanzia d'istituto, che è una commissione interna al consiglio (obbligatoria per la scuola secondaria di primo grado), disciplinata dal regolamento d'istituto e composta da un docente, due genitori e presieduta dal dirigente, sono state elette Botto e Carbone.
Le funzioni dell'organo di garanzia spaziano dal «garantire la più ampia conformità delle sanzioni disciplinari all'interno dell'istituto con lo statuto delle studentesse e degli studenti, assicurando pene con le più ampie finalità educative atte ad evitare il ripetersi di tali azioni negative, al discutere eventuali ricorsi mossi da studenti e genitori riguardo alle stesse» (D.P.R. n°235/07).

7. Adozione POF 2012/2013

Il nuovo documento illustrante l'offerta formativa delle scuole dell'Istituto è stato approvato con 16 voti a favore ed 1 astenuto.
La redazione ha richiesto tempi lunghi principalmente a causa della scadente dotazione informatica della segreteria (pare che i pc non siano ancora stati messi in rete...), e quindi, prima della pubblicazione, verranno corretti alcuni refusi rilevati dai consiglieri.
Riassumendo però la situazione del nuovo Istituto, costituito da 9 scuole, 1.244 alunni e 94 insegnanti, direi che l'identità delle singole scuole che lo compongono è stata rispettata, pur nel tentativo di creare delle condizioni che, in futuro, consentano maggior omogeneità o, quanto meno, maggiori occasioni di omogeneità. Per ottenere questo risultato verranno potenziate, anche in senso verticale (cioè per gruppi di età mista) le attività di laboratorio svolte con la collaborazione di docenti esterni. In particolare, è stato illustrato un progetto di collaborazione tra la scuola d'infanzia e quella secondaria per quanto riguarda l'area della motricità: se ho ben capito, alcuni neolaureati della facoltà di scienze motorie di Genova lavoreranno con i colleghi della scuola media per un periodo di tirocinio nell'asilo.

8. Regolamento interno: funzionamento generale, iscrizioni/criteri di ammissione in caso di esubero delle domande, orari scuole

I tempi di elaborazione del nuovo regolamento d'istituto sono ancora più lunghi e sono prevedibili altre modifiche. Per il momento, le sezioni proposte all'approvazione del Consiglio d'Istituto sono:
funzionamento generale composizione e modalità di convocazione del Consiglio d'Istituto, approvato all'unanimità;
criteri di ammissione in caso di esubero quelli già adottati per la scuola d'infanzia nel precedente regolamento di circolo sono approvati con 16 voti a favore ed 1 contrario;
quelli già adottati per la scuola primaria dal precedente consiglio di circolo sono approvati con 16 voti a favore ed 1 contrario;
quelli già adottati per la scuola secondaria di primo grado nel precedente regolamento d'istituto vengono approvati all'unanimità.
La signora Gorni, che si è detta contraria all'approvazione dei criteri di ammissione per infanzia e primaria, pur ritenendoli assolutamente validi e fin troppo scrupolosi nel tener conto delle diverse variabili, anche umane per così dire, propone un sistema di accettazione degli alunni basato piuttosto sulle preferenze espresse dalle famiglie al momento dell'iscrizione, compensato dall'intervento mediatore della segreteria e della dirigenza in caso di esuberi o difficoltà. Questo è il criterio adottato per le iscrizioni alla scuola secondaria, che ha una richiesta non elevata di iscrizioni al tempo prolungato.
Per i consiglieri del primo ciclo d'istruzione, però, le richieste d'iscrizione al tempo pieno in esubero devono necessariamente essere regolate molto chiaramente e ben comprese dalle famiglie al momento stesso dell'iscrizione. Inoltre, il lavoro svolto l'anno scorso dal precedente consiglio di circolo, frutto di attente e meditate considerazioni su quella che è la realtà sociale del territorio in cui si trovano le scuole a tempo pieno dell'Istituto, non ha ancora avuto la possibilità di essere "collaudato", dato che la scarsità d'iscrizioni dell'anno in corso non ha provocato neppure una richiesta eccedente.
È stata rinnovata poi la richiesta alla dirigente di monitorare le richieste d'iscrizione, mantenendone informato il consiglio d'istituto, prima che il periodo delle iscrizioni sia concluso.
L'ultima parte del nuovo regolamento discussa riguarda gli orari delle scuole. Quelli delle scuole d'infanzia e delle scuole medie sono stati riconfermati con la totalità dei voti, mentre la proposta avanzata dal collegio docenti di anticipare gli orari di entrata ed uscita degli alunni delle due scuole a tempo pieno, dopo una lunga ed animata discussione circa le motivazioni ed altre eventuali soluzioni, che sono state individualmente esaminate e considerate da tutti i consiglieri presenti, è stata infine approvata con l'astensione della dirigente, 4 voti contrari e 11 voti a favore. In seguito alla votazione, che procurerà inevitabilmente delle difficoltà organizzative soprattutto alla scuola di piazza Duca degli Abruzzi, si è stabilito di affrontare separatamente la questione dell'entrata e dell'uscita da scuola dei 214 alunni della Fermi.
Il motivo principale che ha spinto il collegio docenti e quindi il consiglio d'istituto ad anticipare l'entrata e l'uscita da scuola delle classi a tempo pieno è quello di uniformare gli orari d'insegnamento per tutti i docenti del primo ciclo d'istruzione.
A causa del provvedimento ministeriale n°61 del 18/7/12 relativo all'adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto (già il titolo lascia prevedere guai, e infatti la circolare viene emessa giusto per precisare l'ovvio, cioè che «l’organico di fatto di ogni regione non potrà in alcun modo superare la consistenza di quello già previsto per l’anno scolastico 2011/2012»), per le scuole primarie è stata introdotta una diabolica precisazione, che riporto integralmente in modo da allontanare da me e dai miei colleghi le accuse di pretestuosità e inefficienza dialettica: «Le SS.LL. [cioè i Direttori degli Uffici Scolastici Regionali e gli Assessori Regionali cui è indirizzata la circolare] attraverso interventi mirati e valorizzando in pieno l’autonomia delle scuole, individueranno le misure e le soluzioni atte a contenere ed eventualmente a ridurre le consistenze degli organici di fatto rispetto alle quantità dell’anno 2011/12. È appena il caso di precisare che tali quantità devono intendersi comprensive anche degli spezzoni orario che non hanno concorso a costituire in organico di diritto posti o cattedre».
Il sottolineato non è mio, ma della signora Stellacci, capo dipartimento per l'Istruzione al MIUR.
La precisazione si concretizza, molto banalmente, in un'ulteriore contrazione dell'organico, per cui i docenti specialisti (di inglese, ad esempio), assegnati annualmente alle scuole in aggiunta ai docenti di diritto, da quest'anno scolastico sono compresi nel novero totale degli insegnanti attribuiti alle scuole. Da settembre 2012 a dicembre 2012, organizzare le lezioni e, soprattutto, le supplenze brevi (cioè quelle di 2 o 3 giorni, per le quali non si trovano disponibilità -un problema con cui le scuole primarie del circolo fanno i conti già da anni), con poche docenti fisse su un plesso e molte docenti a scavalco su più scuole, con orari di lavoro non coincidenti, è diventata un'impresa titanica che non è più possibile portare avanti, pena il malfunzionamento dell'intera scuola.
A questo motivo, che è fondamentale perché se la scuola non funziona bisogna assolutamente trovare una soluzione, si aggiungono altri dettagli, tra cui, ad esempio, la possibilità di usufruire di orari di lavoro più ampi da parte dei collaboratori scolastici.
La proposta, già avanzata, ovviamente, sia durante il collegio docenti sia durante il consiglio d'istituto, di posticipare l'ingresso per tutti gli alunni del primo ciclo alle ore 8.30 non è praticabile perché si concretizzerebbe in un'ulteriore riduzione del numero di ore di didattica per le classi a tempo normale, nonostante l'apparente beneficio di ottenere due pomeriggi di lezione. A tale proposito, la rappresentante della scuola Gianelli ha ripresentato la questione della 27ª ora di didattica (che, come noto, i bambini delle scuole Fermi, Gianelli e Manfredi trascorrono in mensa anziché in classe). La dirigente e le docenti presenti si sono impegnate a ristudiare l'orario di lavoro per l'anno prossimo in modo da recuperare quell'ora del venerdì mattina che da anni desta lamentele.
Prima di passare all'ultimo punto da trattare, l'insegnante Di Donna ha chiesto di poter riformulare la parte del nuovo regolamento relativa alle uscite didattiche e gite d'istruzione, in modo da garantire la copertura assicurativa per quelle docenti che sono disponibili ad accompagnare fuori le classi anche in giornate non lavorative.

9. Contratto assicurazione alunni

Dopo la lettura del verbale della commissione nominata appositamente per l'affidamento del servizio di assicurazione scolastica (alunni e personale), riunitasi il 14 dicembre, dal quale risulta che, tra le 2 compagnie assicurative che hanno presentato un'offerta (ne sono state contattate 5, ma solo due hanno risposto alle richieste della scuola), quella che ha ottenuto un "punteggio" maggiore è la BENACQUISTA ASSICURAZIONI di Latina, il Consiglio d'Istituto ha approvato il lavoro della commissione, affidando la commissione alla suddetta compagnia.
La signora Gorni si occuperà di informare tutte le famiglie dell'Istituto circa la quota esatta relativa all'assicurazione.
In chiusura, i genitori presenti hanno nuovamente richiesto di riadottare il sistema del bollettino postale prestampato per il pagamento della quota assicurativa e del contributo volontario al pof, sia per quanto riguarda le scuole primarie sia per le scuole d'infanzia.

MARIACRISTINA RUGGIERI

mercoledì 19 dicembre 2012

Esito.

Allora, mamme, papà, nonni, zii.

Si è appena concluso il secondo Consiglio d'Istituto, con l'ordine del giorno che già sapete.
Mi sembra giusto informarvi circa l'omologazione degli orari di ingresso delle primarie, prevista per il prossimo anno scolastico, che ha giustamente scatenato rimostranze.

Abbiamo sollevato il problema, ma soprattutto eravamo desiderosi di ascoltare le motivazioni . Ci è stato spiegato per filo e per segno il senso del provvedimento, che parte da lontano e non è del tutto arbitrario, anzi. Si tratta dei famigerati tagli ministeriali legati alle esigenze di accorpamento dei vari istituti del comprensorio. La programmazione della didattica sta diventando oggettivamente impossibile, con questi orari sfalcati: gli insegnanti sono sempre meno, devono rimpallarsi da un edificio all'altro e poi c'è un problema organizzativo del servizio di custodia. La dirigente e i professori si sono detti rammaricati, capiscono i disagi, ma ci chiedono di comprendere l'impellenza, per ottimizzare il servizio. Anzi, per renderlo possibile. Perché così avanti non si può andare.

Alla scuola Fermi esiste anche un problema di accessi alla piazza, di presenza dei vigili urbani, in più tanti altri dettagli che vi spiegheremo meglio.

A un certo punto abbiamo proposto che si portasse alle 8.10 l'ingresso di tutti i bimbi delle primarie, ma questo avrebbe comportato un problema circa l'orario della mensa e l'uscita da scuola degli alunni fuori dal tempo pieno.

Vi assicuro che, io e chi di noi era contrario, abbiamo perseverato fino in ultimo.  Devo ammettere che di fronte alla oggettività' di quanto ci veniva spiegato, la posizione di difesa di quel QUARTO d'ora in più o in meno diventava sempre più sterile e di bandiera.

Posizione che comunque noi contrari abbiamo mantenuto fino alla fine, votando CONTRO quel punto del Piano di Offerta Formativa.

Dal prossimo anno, quindi, tutti i bimbi delle primarie entreranno insieme. Ad alcuni di noi toccherà anticipare la sveglia di dieci minuti, ma questo è il meno.

Qualsiasi problematica più seria, sarà comunque valutata e affrontata.

Vi invito a parlarne fra di voi, con noi e con gli insegnanti stessi, che vi delucideranno meglio sulla loro situazione. 

Alla fine, quello che ci deve importare è che le cose funzionino e che i nostri bimbi abbiano il miglior servizio possibile.
 
Sono sicuro che capirete, come abbiamo capito noi (pur manifestando col voto la nostra perplessità).

Lorenzo Calza