giovedì 1 ottobre 2015
lunedì 28 settembre 2015
Relazione non ufficiale del 1° C.d.I. dell'anno 2015/2016
1° Consiglio d'Istituto a.s. 2015/2016 – 24 settembre 2015
Presenze dei consiglieri (14 su 18):
rappr. genitori: Berardi (Durazzo), Calza (da Verrazzano), Carbone (Gianelli), Del Portillo* (da Verrazzano), Dentoni (Fermi), Ruggieri (Manfredi)rappr. docenti: Balduzzi (Durazzo), Di Donna (Manfredi), Massone (Infanzia), Mezzasalma (Durazzo), Picasso (da Verrazzano), Roberto (da Verrazzano)
rappr. segreteria: D’Antone
dirigente: Angiolani
1. Lettura e approvazione verbale seduta precedente
Letto, corretto 1 refuso e approvato all'unanimità.2. Calendario scolastico
Ferme restando le date di inizio (14 settembre 2015) e fine lezioni (8 giugno 2016) stabilite dalla Giunta Regionale della Liguria il 23/1/2015, il Dirigente propone in via cautelativa di non definire, prima della fine dell'autunno, eventuali chiusure scolastiche aggiuntive a quelle previste dal calendario ufficiale e di limitarsi a individuare i 3 sabati di recupero per le classi a tempo normale delle medie. Le giornate di recupero garantiscono la validità del monte ore e sono pertanto inevitabili.
In conclusione, con qualche astensione, il C.d.I. approva il rientro a scuola in queste 3 date:
In conclusione, con qualche astensione, il C.d.I. approva il rientro a scuola in queste 3 date:
- sabato 12 dicembre 2015 con orario del lunedì
- sabato 9 gennaio 2016 con orario del giovedì
- sabato 2 aprile 2016 con orario del venerdì
Pasqua: lezioni sino al 23 marzo 2016 - si riprende mar. 29 marzo 2016.
Scuole d'Infanzia: ultimo giorno giov. 30 giugno 2016 (niente mensa).
3. Chiusura prefestivi
Gli uffici scolastici chiuderanno: 24 e 31 dicembre 2015, 4 e 5 gennaio 2016.4. Nomina Commissione Mensa a.s. 2015/2016
La componente docenti della Commissione Mensa è costituita da Corti Silvia (per la secondaria), e da De Marmels Fiorenza (per la primaria).
Per quanto riguarda la componente genitori, in considerazione delle numerose candidature pervenute da alcune scuole, si è proceduto ad individuare i membri previo sorteggio.
Scuola d'Infanzia di via del Commercio: Sciaccaluga Paola
Scuola d'Infanzia di via Somma: La Rocca Maria Paola
Scuola Primaria G. da Verrazzano: Angelotti Alessandro e Proietto Loretta
Scuola Primaria A. Gianelli: - (ci si riserva di integrare la Commissione in caso di candidature tardive)
Scuola Primaria E. Fermi: Capini Chiara Angela e Ragno Valentina
Scuola Primaria L. Manfredi: Arcidiacono Manuela e Bellini Chiara
Per quanto riguarda la componente genitori, in considerazione delle numerose candidature pervenute da alcune scuole, si è proceduto ad individuare i membri previo sorteggio.
Scuola d'Infanzia di via del Commercio: Sciaccaluga Paola
Scuola d'Infanzia di via Somma: La Rocca Maria Paola
Scuola Primaria G. da Verrazzano: Angelotti Alessandro e Proietto Loretta
Scuola Primaria A. Gianelli: - (ci si riserva di integrare la Commissione in caso di candidature tardive)
Scuola Primaria E. Fermi: Capini Chiara Angela e Ragno Valentina
Scuola Primaria L. Manfredi: Arcidiacono Manuela e Bellini Chiara
5. Concessione palestre
Approvata all’unanimità la concessione della palestra “Durazzo” all’Associazione Donne Insieme, con il contributo di € 300 annue.6. Sostituzione membro Commissione Elettorale – a.s. 2015/2016
Belcastro sostituisce Brozzo e De Gaetano sostituisce Perasso.
La Commissione è dunque così definita:
Belcastro Silvana e Tocco Roberta per la componente docenti, Vignoli Gabriella per la componente ATA, Crupi Romina e De Gaetano Antonia per la componente genitori.
La Commissione è dunque così definita:
Belcastro Silvana e Tocco Roberta per la componente docenti, Vignoli Gabriella per la componente ATA, Crupi Romina e De Gaetano Antonia per la componente genitori.
7. Data svolgimento elezioni rappresentanti di classe – a.s. 2015/2016
Le giornate sono concentrate nell'ultima settimana di ottobre. Per la precisione:Scuola d'Infanzia: 27 ottobre (1 seggio in ogni plesso)
Scuola Primaria: 27 ottobre (1 seggio in ogni plesso)
Scuola Secondaria: 26 ottobre – tutte le classi prime (1 seggio)
27 ottobre – tutte le classi seconde (1 seggio)
28 ottobre – tutte le classi terze (1 seggio)
8. Indicazioni sul Rapporto di Autovalutazione (RAV) e POF triennale
Il Rapporto di Autovalutazione è previsto per legge in tutte le istituzioni scolastiche italiane, sia statali che paritarie, e va elaborato in base alle indicazioni fornite su una particolare piattaforma on-line. La Commissione Scolastica interna che se ne è occupata nel corso del primo semestre del 2015 ha definito un documento di circa un centinaio di pagine che diventa propedeutico, soprattutto per quanto riguarda gli obiettivi di miglioramento individuati e definiti (tutti relativi all'apprendimento degli studenti), alla stesura del POF triennale previsto dalla nuova legge sulla Scuola.
Per l'anno scolastico appena cominciato, il MIUR prevede anche una fase di valutazione esterna, cioè effettuata da commissioni esterne alle singole scuole interessate (circa 800). Contemporaneamente dovrebbe avviarsi la fase di miglioramento, appunto in base al RAV e al POF triennale che va elaborato, redatto e approvato dal C.d.I. entro il 30 ottobre 2015.
A proposito del POF triennale, valido cioè per il triennio 2016/2019, le linee di indirizzo verranno individuate dal Dirigente Scolastico, mentre spetterà sempre al Collegio Docenti l'elaborazione vera e propria del documento.
Di conseguenza, prima dello scadere del mandato di questo Consiglio d'Istituto (seconda metà del mese di novembre), si terranno altri due incontri per definire ed approvare l'integrazione del POF 2015/2016 in base all'organico funzionale (docenti e personale ATA aggiuntivo, da un minimo di 3 a un massimo di 8 dipendenti) che il Provveditorato assegnerà all'Istituto entro dicembre, e quindi per approvare il nuovo Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto Comprensivo Quinto Nervi per gli anni dal 2016 al 2019.
Per l'anno scolastico appena cominciato, il MIUR prevede anche una fase di valutazione esterna, cioè effettuata da commissioni esterne alle singole scuole interessate (circa 800). Contemporaneamente dovrebbe avviarsi la fase di miglioramento, appunto in base al RAV e al POF triennale che va elaborato, redatto e approvato dal C.d.I. entro il 30 ottobre 2015.
A proposito del POF triennale, valido cioè per il triennio 2016/2019, le linee di indirizzo verranno individuate dal Dirigente Scolastico, mentre spetterà sempre al Collegio Docenti l'elaborazione vera e propria del documento.
Di conseguenza, prima dello scadere del mandato di questo Consiglio d'Istituto (seconda metà del mese di novembre), si terranno altri due incontri per definire ed approvare l'integrazione del POF 2015/2016 in base all'organico funzionale (docenti e personale ATA aggiuntivo, da un minimo di 3 a un massimo di 8 dipendenti) che il Provveditorato assegnerà all'Istituto entro dicembre, e quindi per approvare il nuovo Piano dell'Offerta Formativa dell'Istituto Comprensivo Quinto Nervi per gli anni dal 2016 al 2019.
9 e 10. Comunicazioni del Dirigente e del Presidente del Consiglio d'Istituto
La Commissione Biblioteche Scolastiche dell'Istituto sta lavorando a un progetto di gemellaggio con una scuola africana, grazie alla collaborazione delle associazioni coinvolte nel progetto “Leggere il mondo” (POF 2015/2016) e all'ambasciata della Repubblica Democratica del Congo.
Circolerà tra le famiglie dell'Istituto l'invito ad aderire ad una sottoscrizione pubblica al Presidente del Municipio IX Levante affinché vengano finalmente avviati i lavori di ristrutturazione della piscina di Nervi.
Il Comitato Genitori e il Consiglio d'Istituto si rivolgeranno nuovamente alla giunta municipale, anche in via più formale, allo scopo di sbloccare l'inizio dei lavori di ristrutturazione dell'edificio scolastico di via Casotti.
Viene chiesta l'attenzione del Consiglio d'Istituto sull'adeguamento di alcuni articoli del Regolamento, in particolare relativamente alla procedura di ritiro da scuola degli alunni dell'infanzia e delle primarie.
Circolerà tra le famiglie dell'Istituto l'invito ad aderire ad una sottoscrizione pubblica al Presidente del Municipio IX Levante affinché vengano finalmente avviati i lavori di ristrutturazione della piscina di Nervi.
Il Comitato Genitori e il Consiglio d'Istituto si rivolgeranno nuovamente alla giunta municipale, anche in via più formale, allo scopo di sbloccare l'inizio dei lavori di ristrutturazione dell'edificio scolastico di via Casotti.
Viene chiesta l'attenzione del Consiglio d'Istituto sull'adeguamento di alcuni articoli del Regolamento, in particolare relativamente alla procedura di ritiro da scuola degli alunni dell'infanzia e delle primarie.
*Monica del Portillo, prima dei non-eletti per la componente genitori durante le elezioni del novembre 2012, subentra a Flavia Botto, che esce dal Consiglio d'Istituto non avendo più figli frequentanti una delle scuole del Comprensivo.
mercoledì 16 settembre 2015
Si riparte!
L'augurio che rivolgiamo a tutti gli studenti, ancora bimbi o più grandicelli, è di vivere intensamente e con serenità la loro costruzione come persone e cittadini.
L'invito che facciamo al personale scolastico e ai genitori, lo stesso.
Perché a Scuola si costruisce l'intera società.
Partecipare, prendersi carico - "I Care", diceva Don Milani - è il modo migliore.
In questi anni abbiamo cercato di virare il mugugno tipico genovese in costruttività a levante. Crediamo sia prezioso continuare.
Daje!
De Pres
lunedì 14 settembre 2015
Buon anno, ragazzina!
Dai che è andata. Sono (quasi) tutti fuori.
"Un anno iniziato col botto non può che migliorare": l'ho sentito dire oggi da qualcuno nel piazzale della scuola L. Manfredi. Beh, speriamo...
Voglio condividere gli auguri del Dirigente, oggi pubblicati sul giornalino d'Istituto (leggi qui), e aggiungere i miei, con un pensiero particolare a tutti coloro che la notte scorsa non hanno potuto chiudere occhio, e non per l'agitazione d'inizio lezioni.
Auguro a quella ragazzina che oggi ha perso il primo giorno di prima media (!!) perché stanotte il tetto della sua casa è letteralmente volato via di dimenticare presto lo spavento e di recuperare serenità e entusiasmo. Sono certa che la voglia di crescere e capire il mondo, come dice il prof. Angiolani, avrà la meglio e aiuterà anche i suoi genitori a superare questa brutta bruttissima esperienza.
Buon anno a tutti, allora.
"Un anno iniziato col botto non può che migliorare": l'ho sentito dire oggi da qualcuno nel piazzale della scuola L. Manfredi. Beh, speriamo...
Voglio condividere gli auguri del Dirigente, oggi pubblicati sul giornalino d'Istituto (leggi qui), e aggiungere i miei, con un pensiero particolare a tutti coloro che la notte scorsa non hanno potuto chiudere occhio, e non per l'agitazione d'inizio lezioni.
Auguro a quella ragazzina che oggi ha perso il primo giorno di prima media (!!) perché stanotte il tetto della sua casa è letteralmente volato via di dimenticare presto lo spavento e di recuperare serenità e entusiasmo. Sono certa che la voglia di crescere e capire il mondo, come dice il prof. Angiolani, avrà la meglio e aiuterà anche i suoi genitori a superare questa brutta bruttissima esperienza.
Buon anno a tutti, allora.
martedì 11 agosto 2015
Fragile e spavaldo
"Percorre il passaggio dall'infanzia alla vita adulta affrontando rischi e utilizzando mappe e travestimenti molto diversi da quelli sperimentati dalle generazioni precedenti, guarda al futuro e mai al passato, teme la noia e la vergogna, fa della creatività uno strumento di crescita. È un Narciso il nuovo adolescente, insieme spavaldo e temerario, delicato e fragile, in tutto diverso dai ragazzi degli scorsi anni. Non è stato allevato in un modello educativo rigido e autoritario, non lotta con un onnipresente senso di colpa verso qualunque istinto possa allontanarlo dal gruppo familiare. Al contrario, viene da un'infanzia privilegiata e fatica a lasciarla. Anche se è cresciuto alla ricerca di una mamma spesso troppo impegnata, è comunque abituato a considerare i suoi genitori come gli alleati per eccellenza e, libero dal complesso edipico, può riversare la rabbia verso altri obiettivi. Lavora sul suo corpo in trasformazione con il piercing, lo sport ossessivo, la ricerca morbosa di magrezza e ne fa un potente simbolo di proiezione nel futuro. È fatto così: lavora molto nella propria mente, ma se attacca nella realtà è incapace di identificarsi con il dolore che provoca, perché nessuno gli ha insegnato cosa significa immedesimarsi nell'altro da sé."
Lettura davvero consigliata. L'adolescenza non è solo un momento cardine dalla vita scolastica, ma dell'intera società.
De Pres
venerdì 24 luglio 2015
POF 2014/2015 IC QUINTO NERVI GENOVA
BUONISSIMA ESTATE A TUTTI, CON UN VIDEO RINFRESCANTE SU QUELLO CHE SIAMO STATI, SIAMO e SAREMO...
LA MERAVIGLIA DELLA SCUOLA PUBBLICA, nonostante tutto. Bello ESSERCI!!!!!!!! Siamo una squadra fortissimi (nonostante la foto celebrativa di dirigente e docenti, ultimi arrivati a calcetto)!
TROVATE il video QUI (CLICCARE)!
Grazie a MARINA, ROSSELLA e MéLANIE!
LA MERAVIGLIA DELLA SCUOLA PUBBLICA, nonostante tutto. Bello ESSERCI!!!!!!!! Siamo una squadra fortissimi (nonostante la foto celebrativa di dirigente e docenti, ultimi arrivati a calcetto)!
TROVATE il video QUI (CLICCARE)!
Grazie a MARINA, ROSSELLA e MéLANIE!
Mense scolastiche: cambia qualcosa...
Per l'anno scolastico 2015/2016, cambia la tariffazione del servizio scolastico comunale.
L'iscrizione al servizio prevede una quota annuale di 26€ per ogni alunno iscritto.
Chi desidera presentare la richiesta per ottenere l'agevolazione tariffaria avrà tempo sino a
Il modulo è disponibile sul sito del Comune di Genova e su quello del nostro Istituto o, più rapidamente, cliccando qui.
Per ottenere la riduzione sul costo del pasto scolastico (€6,50 a pasto effettivamente consumato), è indispensabile aver ottenuto la certificazione ISEE del nucleo familiare cui appartiene il singolo studente:
- per ISEE da €0 a €4.800: tariffa a pasto consumato da €1.03 a €1.27;
- per ISEE da €4.800,01 a €16.500: tariffa a pasto consumato da €3.03 a €3.62;
- per ISEE da €16.500,01 a €30.000: tariffa a pasto consumato da €3.71 a €6.48;
Nel caso in cui siano presenti più minori a carico sono previste ulteriori agevolazioni:
- con ISEE inferiore o uguale a € 16.500: 35% in meno per 2 minori, 45% per 3 minori, 75% per 4 minori, esenzione per nuclei familiari con 5 o più minori
- con ISEE superiore a €16.500 e inferiore o uguale a €30.000: sconto del 5% per 2 minori, del 18% per 3 minori, del 75% per 4 minori, esenzione per nuclei familiari con 5 o più minori
Per maggiori informazioni sul sistema tariffario:
L'iscrizione al servizio prevede una quota annuale di 26€ per ogni alunno iscritto.
Chi desidera presentare la richiesta per ottenere l'agevolazione tariffaria avrà tempo sino a
venerdì 2 ottobre 2015
La domanda, al solito, va presentata alla Segreteria della Scuola e consentirà di godere delle nuove tariffe ridotte a partire dalla bollettazione immediatamente successiva alla data di presentazione.Il modulo è disponibile sul sito del Comune di Genova e su quello del nostro Istituto o, più rapidamente, cliccando qui.
Per ottenere la riduzione sul costo del pasto scolastico (€6,50 a pasto effettivamente consumato), è indispensabile aver ottenuto la certificazione ISEE del nucleo familiare cui appartiene il singolo studente:
- per ISEE da €0 a €4.800: tariffa a pasto consumato da €1.03 a €1.27;
- per ISEE da €4.800,01 a €16.500: tariffa a pasto consumato da €3.03 a €3.62;
- per ISEE da €16.500,01 a €30.000: tariffa a pasto consumato da €3.71 a €6.48;
Nel caso in cui siano presenti più minori a carico sono previste ulteriori agevolazioni:
- con ISEE inferiore o uguale a € 16.500: 35% in meno per 2 minori, 45% per 3 minori, 75% per 4 minori, esenzione per nuclei familiari con 5 o più minori
- con ISEE superiore a €16.500 e inferiore o uguale a €30.000: sconto del 5% per 2 minori, del 18% per 3 minori, del 75% per 4 minori, esenzione per nuclei familiari con 5 o più minori
Per maggiori informazioni sul sistema tariffario:
- www.comune.genova.it – servizi per i cittadini - aree tematiche – scuola e formazione – la scuola
- email: risttariffe@comune.genova.it
- NUMERO VERDE GESTIONE TARIFFE 800-445325 (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00)
lunedì 8 giugno 2015
Intellettuali in cattedra: Pennac e Baricco dicono la loro sulla scuola!
Belle letture per l'estate.
QUI l'intervento di Daniel Pannac (insegnanti di franceseeeee!!!).
QUI l'intervento di Alessandro Baricco
E QUI e di seguito un'analisi comparata che trovo interessante e ricca di spunti, comunque la si pensi.
Interessante paragonare le recenti riflessioni dello scrittore francese Daniel Pennac con quelle dello scrittore italiano Alessandro Baricco sulla scuola: il primo punta sull’importanza del desiderio di apprendere, anzi sul piacere di apprendere, addirittura consiglia di non fare entrare gli alunni in classe con ipad, cellulare e pc poiché questi mezzi (da non demonizzare) favoriscono la fuga dall’esperienza relazionale che costituisce il fondamento dell’esperienza educativa, invece Baricco propone quasi il contrario con una scuola che dovrebbe rinnovarsi partendo dal digitale. Pennac si preoccupa della formazione come cittadino consapevole e autonomo, dell’apprendimento possibilità di fare emergere una soggettività critica per combattere la trasformazione dell’alunno in consumatore asservito ad un sistema alienante che uccide ogni capacità di essere per davvero libero.
Baricco afferma che digitale e linguaggio scolastico non s’incontrano evitando tuttavia di ragionare, come fa Pennac, sugli effetti del digitale sullo sviluppo psico-emozionale e neuro-cerebrale del bambino. Non si pone minimamente la questione del rapporto da consumatore che ha il bambino con questi oggetti. Pennac, dalla sua esperienza d’insegnante e anche di alunno “difficile” (vedi Chagrin d’école), vede nella relazione l’essenza del processo educativo – in questo la presenza pervasiva dell’oggetto digitale rappresenta un ostacolo che spinga all’autoisolamento e non all’apertura all’altro -, considera anche l’importanza dell’incontro con l’adulto consapevole e attento pedagogicamente. Questioni che non sembrano preoccupare Baricco che sembra, alla differenza di Pennac, ignorare i lavori dei neuroscienziati come Lamberto Maffei e Nicholas Carr sull’impatto dell’invasione del digitale nella vita dell’infanzia e della pre-dolescenza: impoverimento emotivo e relazionale, restringimento della sfera cerebrale che gestisce le funzioni del linguaggio e del pensiero, quindi di tutta la sfera cognitiva, una perdita progressiva della capacità di fantasticare e, come hanno scritto il filosofo Bernard Stiegler sui fenomeni di “captazione mentale” e il pedagogista Philippe Meirieu sull’emergere di “nuovi poteri ascendenti” quali sono i media informatici, una incapacità di sublimare e una ipertrofia del volere tutto subito senza riuscire a gestire il tempo dell’attesa e quindi a strutturare quel linguaggio intrapsichico che permette di fornire un senso e un significato a quello che si prova nella relazione con l’altro.
Ci sembra che l’approccio di Daniel Pennac sia molto più profondo e attento all’importanza dell’esperienza relazionale come spazio della crescita soggettiva e come base della formazione di un cittadino consapevole, Baricco affronta una questione importante come quella della presenza del digitale senza tuttavia porsi veramente la domanda del come educare all’uso di questa tecnologia e del come la ricerca di senso, rispetto alla condizione umana e alla propria esistenza in un mondo fatto di diseguaglianze, non possa avvenire a scapito del senso di appartenenza al genere umano e quindi dell’importanza di vivere questa dimensione nel rapporto con l’altro e l’esperienza educativa reale e non virtuale. Per di più mentre Pennac assume esplicitamente una posizione critica verso i progetti neoliberisti di riforma della scuola che emergono in Francia, sembra che quest’aspetto non interessi più di tanto lo scrittore italiano. Sono due modi di concepire la funzione dello scrittore e dell’intellettuale nella società: quella di Pennac che prende posizione sul piano etico-politico e quella di Baricco che rimane nella sua funzione di specialista della letteratura e basta. Come lo sappiamo sono due visioni che storicamente (come l’ha ben descritta Gramsci nei suoi scritti sugli intellettuali) caratterizzano l’atteggiamento degli intellettuali francesi che intervengono nella sfera pubblica rispetto alla gestione della polis e gli intellettuali italiani che curano la propria estetica senza sporcarsi più di tanto le mani.
Alain Goussot, docente di pedagogia speciale presso l’Università di Bologna.
QUI l'intervento di Daniel Pannac (insegnanti di franceseeeee!!!).
QUI l'intervento di Alessandro Baricco
E QUI e di seguito un'analisi comparata che trovo interessante e ricca di spunti, comunque la si pensi.
Interessante paragonare le recenti riflessioni dello scrittore francese Daniel Pennac con quelle dello scrittore italiano Alessandro Baricco sulla scuola: il primo punta sull’importanza del desiderio di apprendere, anzi sul piacere di apprendere, addirittura consiglia di non fare entrare gli alunni in classe con ipad, cellulare e pc poiché questi mezzi (da non demonizzare) favoriscono la fuga dall’esperienza relazionale che costituisce il fondamento dell’esperienza educativa, invece Baricco propone quasi il contrario con una scuola che dovrebbe rinnovarsi partendo dal digitale. Pennac si preoccupa della formazione come cittadino consapevole e autonomo, dell’apprendimento possibilità di fare emergere una soggettività critica per combattere la trasformazione dell’alunno in consumatore asservito ad un sistema alienante che uccide ogni capacità di essere per davvero libero.
Baricco afferma che digitale e linguaggio scolastico non s’incontrano evitando tuttavia di ragionare, come fa Pennac, sugli effetti del digitale sullo sviluppo psico-emozionale e neuro-cerebrale del bambino. Non si pone minimamente la questione del rapporto da consumatore che ha il bambino con questi oggetti. Pennac, dalla sua esperienza d’insegnante e anche di alunno “difficile” (vedi Chagrin d’école), vede nella relazione l’essenza del processo educativo – in questo la presenza pervasiva dell’oggetto digitale rappresenta un ostacolo che spinga all’autoisolamento e non all’apertura all’altro -, considera anche l’importanza dell’incontro con l’adulto consapevole e attento pedagogicamente. Questioni che non sembrano preoccupare Baricco che sembra, alla differenza di Pennac, ignorare i lavori dei neuroscienziati come Lamberto Maffei e Nicholas Carr sull’impatto dell’invasione del digitale nella vita dell’infanzia e della pre-dolescenza: impoverimento emotivo e relazionale, restringimento della sfera cerebrale che gestisce le funzioni del linguaggio e del pensiero, quindi di tutta la sfera cognitiva, una perdita progressiva della capacità di fantasticare e, come hanno scritto il filosofo Bernard Stiegler sui fenomeni di “captazione mentale” e il pedagogista Philippe Meirieu sull’emergere di “nuovi poteri ascendenti” quali sono i media informatici, una incapacità di sublimare e una ipertrofia del volere tutto subito senza riuscire a gestire il tempo dell’attesa e quindi a strutturare quel linguaggio intrapsichico che permette di fornire un senso e un significato a quello che si prova nella relazione con l’altro.
Ci sembra che l’approccio di Daniel Pennac sia molto più profondo e attento all’importanza dell’esperienza relazionale come spazio della crescita soggettiva e come base della formazione di un cittadino consapevole, Baricco affronta una questione importante come quella della presenza del digitale senza tuttavia porsi veramente la domanda del come educare all’uso di questa tecnologia e del come la ricerca di senso, rispetto alla condizione umana e alla propria esistenza in un mondo fatto di diseguaglianze, non possa avvenire a scapito del senso di appartenenza al genere umano e quindi dell’importanza di vivere questa dimensione nel rapporto con l’altro e l’esperienza educativa reale e non virtuale. Per di più mentre Pennac assume esplicitamente una posizione critica verso i progetti neoliberisti di riforma della scuola che emergono in Francia, sembra che quest’aspetto non interessi più di tanto lo scrittore italiano. Sono due modi di concepire la funzione dello scrittore e dell’intellettuale nella società: quella di Pennac che prende posizione sul piano etico-politico e quella di Baricco che rimane nella sua funzione di specialista della letteratura e basta. Come lo sappiamo sono due visioni che storicamente (come l’ha ben descritta Gramsci nei suoi scritti sugli intellettuali) caratterizzano l’atteggiamento degli intellettuali francesi che intervengono nella sfera pubblica rispetto alla gestione della polis e gli intellettuali italiani che curano la propria estetica senza sporcarsi più di tanto le mani.
Alain Goussot, docente di pedagogia speciale presso l’Università di Bologna.
venerdì 5 giugno 2015
Come educare alla felicità: Paolo Crepet
Un'intervista in cui il noto psichiatra e scrittore espone concetti duri e controversi, ma degni di attenzione.
La trovate CLICCANDO QUI!
Domani, una scuola-comunità in festa!
Ciao a tutti,
la festa di fine anno è alle porte, vi rinnoviamo l'invito.
Sarà un bel momento di condivisione per dire grazie ai nostri ragazzi per l'impegno dell'intero anno scolastico,
- perché sappiano che la scuola non è solo studio, ma anche svago e amicizia
- perché sentano la nostra vicinanza.
- Perché conoscano e respirino il valore della solidarietà e della gratuità che è emerso durante i preparativi per la festa ma anche durante le attività volontarie per la scuola e nei gesti quotidiani di aiuto e scambio tra famiglie.
- Per ringraziare le maestre che hanno avuto cura di loro
- per stare insieme in semplicità.
E ora una bella sfilza di grazie:
- a chi ha contribuito a rendere pulito il giardino della nostra scuola
- a chi preparerà tante cose buone per il nostro palato
- a chi porterà da bere
- a chi starà ai banchetti
- a chi si dedicherà all'animazione e ai giochi
- a chi ci sarà e ci sosterrà
- a tutti gli esercenti che hanno donato qualcosa per i nostri bambini
- agli operatori scolastici che tutti gli anni contribuiscono a spostare banchi e ad allestire gli spazi e a pulirli
- a tutti i bambini che ci saranno
- al personale scolastico e alla dirigenza che ci permettono di fruire degli spazi scolastici
- ai /alle rappresentanti di classe
Davvero tante belle persone, un grande valore aggiunto per la nostra scuola.
Teresa Gigliotti (mamma Da Verrazzano)
mercoledì 3 giugno 2015
Lab Teatro
Facciamo un pò di pubblicità allo spettacolo conclusivo del corso di teatro che Marco Pasquinucci ha tenuto, nel corso dell'anno scolastico, agli studenti del nostro Istituto.
Accorrete!
Domani giovedì 4 giugno, ore 21.00, Teatro Emiliani di Nervi, ingresso libero... che volete di più?
sabato 30 maggio 2015
CENTRI ESTIVI
Si ricordano a tutti i genitori i due centri estivi organizzati dal nostro Istituto Comprensivo.
Inglese, per la primaria, dal 15 al 26 giugno.
Francese, per la secondaria, dal 7 all'11 settembre.
Iscrizioni entro il 3 giugno, i moduli si possono scaricare dal sito del Comprensivo:
http://www.icquintonervi.gov.it/ (cliccando si entra direttamente)
BUONA ESTATE, NELLE SCUOLE APERTE!
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