martedì 11 agosto 2015

Fragile e spavaldo

 

 "Percorre il passaggio dall'infanzia alla vita adulta affrontando rischi e utilizzando mappe e travestimenti molto diversi da quelli sperimentati dalle generazioni precedenti, guarda al futuro e mai al passato, teme la noia e la vergogna, fa della creatività uno strumento di crescita. È un Narciso il nuovo adolescente, insieme spavaldo e temerario, delicato e fragile, in tutto diverso dai ragazzi degli scorsi anni. Non è stato allevato in un modello educativo rigido e autoritario, non lotta con un onnipresente senso di colpa verso qualunque istinto possa allontanarlo dal gruppo familiare. Al contrario, viene da un'infanzia privilegiata e fatica a lasciarla. Anche se è cresciuto alla ricerca di una mamma spesso troppo impegnata, è comunque abituato a considerare i suoi genitori come gli alleati per eccellenza e, libero dal complesso edipico, può riversare la rabbia verso altri obiettivi. Lavora sul suo corpo in trasformazione con il piercing, lo sport ossessivo, la ricerca morbosa di magrezza e ne fa un potente simbolo di proiezione nel futuro. È fatto così: lavora molto nella propria mente, ma se attacca nella realtà è incapace di identificarsi con il dolore che provoca, perché nessuno gli ha insegnato cosa significa immedesimarsi nell'altro da sé."

Lettura davvero consigliata. L'adolescenza non è solo un momento cardine dalla vita scolastica, ma dell'intera società.

De Pres

venerdì 24 luglio 2015

POF 2014/2015 IC QUINTO NERVI GENOVA

BUONISSIMA ESTATE A TUTTI, CON UN VIDEO RINFRESCANTE SU QUELLO CHE SIAMO STATI, SIAMO e SAREMO...
LA MERAVIGLIA DELLA SCUOLA PUBBLICA, nonostante tutto. Bello ESSERCI!!!!!!!! Siamo una squadra fortissimi (nonostante la foto celebrativa di dirigente e docenti, ultimi arrivati a calcetto)!

TROVATE il video QUI (CLICCARE)!

Grazie a MARINA, ROSSELLA e MéLANIE!

Mense scolastiche: cambia qualcosa...

Per l'anno scolastico 2015/2016, cambia la tariffazione del servizio scolastico comunale.




L'iscrizione al servizio prevede una quota annuale di 26€ per ogni alunno iscritto.

Chi desidera presentare la richiesta per ottenere l'agevolazione tariffaria avrà tempo sino a
venerdì 2 ottobre 2015
La domanda, al solito, va presentata alla Segreteria della Scuola e consentirà di godere delle nuove tariffe ridotte a partire dalla bollettazione immediatamente successiva alla data di presentazione.
Il modulo è disponibile sul sito del Comune di Genova e su quello del nostro Istituto o, più rapidamente, cliccando qui.

Per ottenere la riduzione sul costo del pasto scolastico (€6,50 a pasto effettivamente consumato), è indispensabile aver ottenuto la certificazione ISEE del nucleo familiare cui appartiene il singolo studente:
- per ISEE da €0 a €4.800: tariffa a pasto consumato da €1.03 a €1.27;
- per ISEE da €4.800,01 a €16.500: tariffa a pasto consumato da €3.03 a €3.62;
- per ISEE da €16.500,01 a €30.000: tariffa a pasto consumato da €3.71 a €6.48;

Nel caso in cui siano presenti più minori a carico sono previste ulteriori agevolazioni:
- con ISEE inferiore o uguale a € 16.500: 35% in meno per 2 minori, 45% per 3 minori, 75% per 4 minori, esenzione per nuclei familiari con 5 o più minori
- con ISEE superiore a €16.500 e inferiore o uguale a €30.000: sconto del 5% per 2 minori, del 18% per 3 minori, del 75% per 4 minori, esenzione per nuclei familiari con 5 o più minori

Per maggiori informazioni sul sistema tariffario:
  • www.comune.genova.it – servizi per i cittadini - aree tematiche – scuola e formazione – la scuola
  • email: risttariffe@comune.genova.it
  • NUMERO VERDE GESTIONE TARIFFE 800-445325 (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00)

lunedì 8 giugno 2015

Intellettuali in cattedra: Pennac e Baricco dicono la loro sulla scuola!

Belle letture per l'estate.

QUI l'intervento di Daniel Pannac (insegnanti di franceseeeee!!!).
QUI l'intervento di Alessandro Baricco

E QUI e di seguito un'analisi comparata che trovo interessante e ricca di spunti, comunque la si pensi.


Interessante paragonare le recenti riflessioni dello scrittore francese Daniel Pennac con quelle dello scrittore italiano Alessandro Baricco sulla scuola: il primo punta sull’importanza del desiderio di apprendere, anzi sul piacere di apprendere, addirittura consiglia di non fare entrare gli alunni in classe con ipad, cellulare e pc poiché questi mezzi (da non demonizzare) favoriscono la fuga dall’esperienza relazionale che costituisce il fondamento dell’esperienza educativa, invece Baricco propone quasi il contrario con una scuola che dovrebbe rinnovarsi partendo dal digitale. Pennac si preoccupa della formazione come cittadino consapevole e autonomo, dell’apprendimento possibilità di fare emergere una soggettività critica per combattere la trasformazione dell’alunno in consumatore asservito ad un sistema alienante che uccide ogni capacità di essere per davvero libero.

Baricco afferma che digitale e linguaggio scolastico non s’incontrano evitando tuttavia di ragionare, come fa Pennac, sugli effetti del digitale sullo sviluppo psico-emozionale e neuro-cerebrale del bambino. Non si pone minimamente la questione del rapporto da consumatore che ha il bambino con questi oggetti. Pennac, dalla sua esperienza d’insegnante e anche di alunno “difficile” (vedi Chagrin d’école), vede nella relazione l’essenza del processo educativo – in questo la presenza pervasiva dell’oggetto digitale rappresenta un ostacolo che spinga all’autoisolamento e non all’apertura all’altro -, considera anche l’importanza dell’incontro con l’adulto consapevole e attento pedagogicamente. Questioni che non sembrano preoccupare Baricco che sembra, alla differenza di Pennac, ignorare i lavori dei neuroscienziati come Lamberto Maffei e Nicholas Carr sull’impatto dell’invasione del digitale nella vita dell’infanzia e della pre-dolescenza: impoverimento emotivo e relazionale, restringimento della sfera cerebrale che gestisce le funzioni del linguaggio e del pensiero, quindi di tutta la sfera cognitiva, una perdita progressiva della capacità di fantasticare e, come hanno scritto il filosofo Bernard Stiegler sui fenomeni di “captazione mentale” e il pedagogista Philippe Meirieu sull’emergere di “nuovi poteri ascendenti” quali sono i media informatici, una incapacità di sublimare e una ipertrofia del volere tutto subito senza riuscire a gestire il tempo dell’attesa e quindi a strutturare quel linguaggio intrapsichico che permette di fornire un senso e un significato a quello che si prova nella relazione con l’altro.


Ci sembra che l’approccio di Daniel Pennac sia molto più profondo e attento all’importanza dell’esperienza relazionale come spazio della crescita soggettiva e come base della formazione di un cittadino consapevole, Baricco affronta una questione importante come quella della presenza del digitale senza tuttavia porsi veramente la domanda del come educare all’uso di questa tecnologia e del come la ricerca di senso, rispetto alla condizione umana e alla propria esistenza in un mondo fatto di diseguaglianze, non possa avvenire a scapito del senso di appartenenza al genere umano e quindi dell’importanza di vivere questa dimensione nel rapporto con l’altro e l’esperienza educativa reale e non virtuale. Per di più mentre Pennac assume esplicitamente una posizione critica verso i progetti neoliberisti di riforma della scuola che emergono in Francia, sembra che quest’aspetto non interessi più di tanto lo scrittore italiano. Sono due modi di concepire la funzione dello scrittore e dell’intellettuale nella società: quella di Pennac che prende posizione sul piano etico-politico e quella di Baricco che rimane nella sua funzione di specialista della letteratura e basta. Come lo sappiamo sono due visioni che storicamente (come l’ha ben descritta Gramsci nei suoi scritti sugli intellettuali) caratterizzano l’atteggiamento degli intellettuali francesi che intervengono nella sfera pubblica rispetto alla gestione della polis e gli intellettuali italiani che curano la propria estetica senza sporcarsi più di tanto le mani.


Alain Goussot, docente di pedagogia speciale presso l’Università di Bologna.

venerdì 5 giugno 2015

Come educare alla felicità: Paolo Crepet


Un'intervista in cui il noto psichiatra e scrittore espone concetti duri e controversi, ma degni di attenzione.

La trovate CLICCANDO QUI!

Domani, una scuola-comunità in festa!


























Ciao a tutti,
la festa di fine anno è alle porte, vi rinnoviamo l'invito.
Sarà un bel momento di condivisione per dire grazie ai nostri ragazzi per l'impegno dell'intero anno scolastico,
- perché sappiano che la scuola non è solo studio, ma anche svago e amicizia
- perché sentano la nostra vicinanza.
- Perché conoscano e respirino il valore della solidarietà e della gratuità che  è emerso durante i preparativi per la festa ma anche durante le attività volontarie per la scuola e nei gesti quotidiani di aiuto e scambio tra famiglie.
- Per ringraziare le maestre che hanno avuto cura di loro
- per stare insieme in semplicità.

E ora una bella sfilza di grazie:
- a chi ha contribuito a rendere pulito il giardino della nostra scuola
- a chi preparerà tante cose buone per il nostro palato
- a chi porterà da bere
- a chi starà ai banchetti
- a chi si dedicherà all'animazione e ai giochi
- a chi ci sarà e ci sosterrà
- a tutti gli esercenti che hanno donato qualcosa per i nostri bambini
- agli operatori scolastici che tutti gli anni  contribuiscono a spostare banchi e ad allestire gli spazi e a pulirli
- a tutti i bambini che ci saranno
- al  personale scolastico e alla dirigenza che ci permettono di fruire degli spazi scolastici
- ai /alle rappresentanti di classe

Davvero tante belle persone,  un grande valore aggiunto per la nostra scuola.

Teresa Gigliotti
(mamma Da Verrazzano)

mercoledì 3 giugno 2015

Lab Teatro


Facciamo un pò di pubblicità allo spettacolo conclusivo del corso di teatro che Marco Pasquinucci ha tenuto, nel corso dell'anno scolastico, agli studenti del nostro Istituto.

Accorrete!

Domani giovedì 4 giugno, ore 21.00, Teatro Emiliani di Nervi, ingresso libero... che volete di più?



sabato 30 maggio 2015

CENTRI ESTIVI



Si ricordano a tutti i genitori i due centri estivi organizzati dal nostro Istituto Comprensivo.
Inglese, per la primaria, dal 15 al 26 giugno.
Francese, per la secondaria, dal 7 all'11 settembre.
Iscrizioni entro il 3 giugno, i moduli si possono scaricare dal sito del Comprensivo:
http://www.icquintonervi.gov.it/ (cliccando si entra direttamente)

BUONA ESTATE, NELLE SCUOLE APERTE!

giovedì 28 maggio 2015

L'uomo delle ciliegie


"Pirulì pirulà", la musichetta a tutte le ore.

Si chiama WhatsApp la moderna dannazione genitoriale. Finché si parlava di compiti, di informazioni basilari, scambio di appunti, date da segnare, benissimo. Col passare del tempo, l'applicazione si è trasformata in una chat permanente, con genitori che si messaggiano di continuo, un flusso infinito di commenti, rimbrotti, scherzi, battute, improperi, notizie, richiesta di consigli.

A volte ho l'impressione che i figli ci guardino da lontano e dicano "ma davvero da soli non riescono più a cavarsela?!…"

Lasciamo queste risposte a sociologi e psicologi.

Esiste, però, un possibile salto di qualità. E bisogna tenerne conto. Nel nostro Comprensivo ne abbiamo avuti diversi esempi.

Già postai quell'episodio di mesi fa, con le notizie che rimbalzavano di telefono in telefono circa un tentativo di rapimento di una bimba da scuola. Si parlava di stranieri, di slavi. Subito scrissi che avremmo approfondito, e che se la cosa veniva smentita, qualcuno avrebbe potuto affrontarne le conseguenze. D'incanto, la catena dei "pirulì pirulà" s'interruppe. Approfondimmo, e le cose non erano andate come si stavano divulgando. Ovviamente, lasciammo cadere ulteriori possibili sviluppi.

Ieri, ci siamo ricascati. Un uomo, ai giardinetti, allunga delle ciliegie ai bambini. Un comportamento evidentemente strano, in questi tempi aridi di relazioni. Quindi, giusto attenzionarlo, lo scrupolo, ecc. Subito, alcuni genitori si mettono sul chi vive, di questo non si può rimproverarli. Forse, però, a nessuno è venuto spontaneo un modo diretto di verifica su testo e contesto, avvicinandosi, cercando di capire. O forse sì, ma non è bastato. Ormai la reazione automatica è un'altra, che riguarda tecnologia e responsabilità.

Voi sapete benissimo quale, inutile che stia a specificarlo, visto che il batti e ribatti arriva anche alla famiglia del tizio in questione, che ora reagisce, inoltrando denuncia, e la cosa finisce sul giornale.

Siccome lo strumento che abbiamo tutti tra le mani è maledettamente utile, in caso di bisogno reale, se male utilizzato può ottenere effetti diversi. Di questo dobbiamo rendercene conto, e ragionarci un po' su.

Ora, mi metto nei panni di quelle mamme e di quei papà - non so bene chi, dove e quando - che hanno avviato in buona fede la catena informativa sull'uomo delle ciliegie.

Spero vivamente che l'esito di questa vicenda NON SIA quello giudiziario. Ma ci vorrà coraggio e inventiva, da parte nostra. La proposta che faccio è di chiedere un incontro compensativo tra la famiglia del signore, nel caso sia possibile lui stesso, e TUTTI NOI.

Magari proprio ai giardinetti.

Sarà un'occasione per spiegarsi, per chiarirsi, per imparare insieme qualcosa di importante sulla necessaria responsabilità e delicatezza nel muoversi nella cristalleria di una comunità interconnessa. Anche per quell'uomo e la sua famiglia. Perché, avvicinarsi ai genitori e dire: "Posso dare un po' di ciliegie ai bambini", non costava nulla.

Che ne dite?

Lorenzo Calza
Presidente del Consiglio d'Istituto

martedì 19 maggio 2015

Qualcosa di più sugli indefessi

Germana e Teresa per il gruppo "giardinieri per caso" - Quinto

Venerdì 15 maggio, dopo la scuola, abbiamo caricato varie macchine di tutto il materiale stipato nei fondi della Da Verrazzano e destinato allo smaltimento su indicazione degli insegnanti: computer, stampanti, materassini, pedane, banchi e sedie ormai inutilizzabili. In momenti diversi, poi, l'abbiamo portato al punto di raccolta e adesso il piano seminterrato della scuola ha tutto un altro aspetto.

Sabato 16 maggio, invece, abbiamo iniziato la pulizia dei giardini della Da Verrazzano: in un attimo abbiamo raccolto una marea di verde ormai secco e di spazzatura ben nascosta tra le siepi.

Abbiamo fatto un lavorone! Circa una ventina di adulti si sono dati da fare tutt'intorno l'edificio e il risultato è già visibile. Come per gli incontri precedenti l'entusiasmo è davvero tanto...  così ci si rivede sabato 23 per concludere!
Alla fine, focaccia e vino bianco sul tavolo dei giardini di Quinto, oramai la nostra seconda residenza.


Paola e Annita per il gruppo "gardening" - Capolungo

Lunedì 18 maggio abbiamo piantato begonie e tagete nell'aiuola più grande della scuola d'infanzia*. Sono fiori allegri e resistenti, proprio come i bambini dell'asilo.
Contiamo di acquistare delle piante aromatiche, magari con effetto "antizanzara", e, se riusciamo, qualche ortensia per rallegrare il muro che separa l'area giochi dalle serre abbandonate che stanno dall'altra parte.
Con qualche difficoltà e molte insistenze, soprattutto burocratiche, siamo riusciti a liberarci dei 20 e più sacchi di materiale da smaltire che avevamo raccolto nel corso di questi lavori di pulizia. Grazie a tutti per il lavoro, la pazienza e la collaborazione.

*I fiori sono stati donati da Il Garden Pastorelli di Bogliasco, che ringraziamo tutti di cuore per la generosità e l'attenzione nei confronti dei nostri bambini.



lunedì 18 maggio 2015

venerdì 15 maggio 2015

Qualche notizia scolastica

  • 1° giugno - chiuse tutte le scuole dell'Istituto

  • English Summer Camp - dal 15 al 26 giugno per i bambini delle scuole primarie dell'Istituto (clicca qui  per scaricare il modulo di iscrizione)

  • Campus di lingua francese - dal 7 all'11 settembre per tutti gli studenti delle scuole secondarie dell'Istituto (clicca qui per scaricare il modulo di iscrizione)

  • Per l'anno scolastico 2015/2016 verranno ricalcolate le quote tariffarie del servizio di refezione scolastica in base alle nuove normative riguardanti l'attestazione ISEE (in vigore da gennaio 2015); per richiedere l'agevolazione andrà compilato il nuovo modulo che verrà fornito alle segreterie scolastiche prima possibile e presentare la domanda entro il 2 ottobre 2015
  • Il giornalino MINISCOOP non viene aggiornato nel fine settimana: nuovi articoli a partire da lunedì 18 maggio!