venerdì 2 maggio 2014

Maturità!


Qui sotto la lettera con la quale la dirigente scolastica del Liceo Giulio Cesare di Roma interviene sulla furibonda polemica che ha coinvolto i "suoi" insegnanti e la decisione di lavorare su un particolare testo narrativo. 

Secondo me, un buon esempio di comportamento responsabile da parte di un funzionario statale, che difende un progetto didattico e sottolinea finalità e valori della Scuola Pubblica.

Troppo spesso si respira quest'aria di pressione indiscriminata contro la Scuola e le sue rappresentanze, senza tener mai conto di nulla: contesto, circostanze, intenzioni. Contro il Giulio Cesare, addirittura, sono arrivati al penale.

Se un giorno, una insegnante delle superiori volesse mostrare alla classe dei miei figli "Morte a Venezia" di Luchino Visconti, discutendo del romanzo di Thomas Mann da cui è tratto, io ne sarei grato e orgoglioso. Così potremmo parlare anche in famiglia di tale meraviglia artistica, dei temi che solleva. E dipanare tutti quei tabù che anziché far evolvere la nostra società, la frenano, e la riempiono di violenza sotterranea.

Sì alla cultura, no all'omofobia!

De Pres,
Lorenzo Calza

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Carissimi,

solo oggi trovo un attimo di tregua per rivolgermi doverosamente a tutti voi, la nostra comunità scolastica – docenti, studenti, genitori e personale ATA –, riguardo all’episodio che ci ha visto dolorosamente e inopinatamente balzare sulle prime pagine dei giornali.
Molto si è detto, ed io per prima, interpellata da stampa, da radio e da televisioni, ho rilasciato molte dichiarazioni, come d’altra parte hanno fatto docenti e studenti. La tentazione sarebbe quindi di tacere e molcire con il silenzio l’offensiva orda mediatica che ci ha colpito. “Al Giulio ci pensiamo noi” hanno scritto ieri i nostri ragazzi sullo striscione esposto all’ingresso: una fulminante verità, un “giù le mani dalla nostra scuola” a chiunque, di qualunque colore sia, abbia tentato – e con successo evidentemente! – di interrompere l’operosa quiete del nostro quotidiano lavoro.
E tuttavia, come dirigente della scuola, sono consapevole di dovere a tutta la nostra comunità un’informazione diretta, senza mediazioni e/o manipolazioni, sui fatti accaduti nella scuola. E dunque questo mi accingo a fare.

Quando il 25 aprile sono stata informata da un genitore della denuncia penale a due docenti del Giulio per aver fatto leggere il libro di Melania Mazzucco “Sei come sei” in due classi quinte ginnasio, - denuncia che peraltro a tutt’oggi non è pervenuta né alla scuola né alle docenti -, il fatto mi è apparso immediatamente strumentale ed odioso.
Il libro infatti era stato assegnato in lettura a casa per le vacanze di Natale e faceva parte di un percorso di lettura ben noto agli studenti e alle famiglie, perché partito in quarta ginnasio, e realizzato con una metodologia laboratoriale a classi aperte nel momento della restituzione della lettura, per un confronto e un approfondimento sia letterario, sia tematico: ad oggi gli studenti delle due classi hanno completato la lettura di 21 testi che spaziano dai classici latini e greci (v. Aristofane e Plauto in traduzione), a romanzi italiani (Vassalli, Ammanniti, Baricco, Gramellini, ecc.) e stranieri (de Saint-Exupéry, Uhlman, Allende, Grossman, Orwell, ecc.) del Novecento e contemporanei, assegnati con l’obiettivo di sviluppare il piacere di leggere, le capacità critico-letterarie e la riflessione tematica sui molti argomenti che qualsiasi testo letterario, per suo statuto, offre alla crescita di ogni lettore. Questa è la letteratura. In alcuni casi, nel corso di questi due anni, i testi proposti sono nati dai suggerimenti degli studenti stessi, le cui curiosità, sottoposte al vaglio delle docenti, sono state assecondate.
Non credo sia necessario poi sottolineare come il tema trattato dal romanzo della Mazzucco sia di assoluta attualità, ed è ben noto a tutti noi sia il fenomeno di bullismo omofobico che serpeggia nelle scuole, sia i drammatici esiti del silenzio su questi temi che hanno visto di recente coinvolti giovani coetanei di alcune scuole a Roma e in Italia. Un tema narrato peraltro dal punto di vista di una ragazza dodicenne (poco meno dei nostri ragazzi), in un libro scritto da un’autrice colta, vincitrice come noto di molti premi letterari (dallo Strega, al Bagutta, al Comisso ecc.), le cui credenziali letterarie non hanno bisogno di difensori, considerate anche le ottime recensioni apparse per questo testo, pubblicato dalla Einaudi, anche questa una casa editrice che non ha bisogno di presentazioni. Come noto, in questo tipo di lavori a casa, non si procede mai alla lettura del testo in classe, e quindi fantasiose sono state tutte le affermazioni di lettura ad alta voce in classe del passo ormai ben noto (10 righe su ca. 300 pagine), tanto fantasiose quanto diffamatorie.

La discussione sul libro si è svolta ai primi di gennaio al ritorno dalle vacanze, prima in ciascuna classe e poi a classi aperte, come sempre, alla presenza di tre docenti, compresa cioè anche la docente di sostegno di una delle classi. Tutti i ragazzi hanno scritto, come d’uso, una relazione a casa sul libro, e poi hanno potuto scegliere nella prova in classe d’italiano di gennaio fra due proposte, una traccia su “I promessi sposi” e un saggio breve sul tema dei possibili diritti delle coppie gay e della loro genitorialità: il dossier fornito per questa argomentazione spaziava da un articolo de “Il Tempo” riferito al nuovo linguaggio di Papa Francesco sui gay, ad un’ intervista ad Alfano uscita su “Avvenire”, ad un’intervista alla senatrice Maria Cecilia Guerra, allora viceministro del Lavoro con delega sulle Pari opportunità, uscita a gennaio sul “Corriere della Sera”; insomma una proposta di riflessione libera e aperta, come è consueto da parte dei nostri docenti e alla nostra scuola.

Naturalmente le opinioni su questi temi sono diverse, come sappiamo, e una coppia di genitori è venuta ad esprimermi le sue perplessità sull’opportunità di leggere questo testo, citandomi il passo incriminato e lamentando di non avere avuto ’diritto di replica’ rispetto alla discussione in corso. La mia lettura del romanzo, la constatazione dei modi in cui la tematica era stata sviluppata, analoga ad ogni altro tema precedentemente e successivamente analizzato in occasione dei diversi testi letti, mi ha mostrato l’equilibrio con cui il lavoro era stato svolto, cui non si poteva attribuire alcun fine tendenzioso e di parte, implicito in ogni richiesta di diritto di replica. La serenità degli studenti era assoluta e i genitori stessi, da me nuovamente incontrati per rassicurazioni, pur confermando la propria contrarietà alla lettura di questo libro, hanno accolto la scelta della scuola, il suo approccio pluralistico, ritenendo di non dovere riaprire il caso (era ormai metà febbraio).

Niente è accaduto fino al 25 aprile. La bomba è di fatto esplosa a scuola il 28, al nostro rientro, anche a seguito della manifestazione di Lotta studentesca, sulla cui natura e finalità non ritengo sia necessario soffermarmi. La costernazione di tutti è evidente nelle lettere che vi allego (con i dovuti omissis a garanzia della privacy delle persone coinvolte), perché possiamo condividere la reazione dei genitori delle due classi, degli studenti delle due classi, del genitore Presidente del Consiglio d’Istituto e dei docenti che, a margine del Collegio del 28 pomeriggio, già precedentemente convocato per tutt’altri motivi, hanno espresso la loro solidarietà alle colleghe e la ferma condanna degli eventi.

Aggiungo che la lettera che più ho gradito, inoltrata a me e a tutti gli altri genitori della classe, è stata proprio quella della coppia che mi aveva con garbo e rispetto – di cui sempre li ringrazio – coinvolto a gennaio. Prendono fermamente le distanze dalla denuncia dei “Giuristi per la vita”, dichiarando: “ci addolora profondamente la notizia di un’azione penale nei confronti dell’istituto da Lei diretto, considerando particolarmente odioso tale mezzo per cercare di imporre le proprie opinioni. Vogliamo perciò esprimerle la nostra assoluta solidarietà, rinnovando ancora una volta a Lei e a tutto il corpo insegnante la nostra completa stima e fiducia”. Grazie. Questo è lo spirito liberale, aperto e democratico a cui credo tutta la nostra comunità si ispiri nell’educazione dei nostri ragazzi.

Un grazie particolare va poi alle docenti, fatemelo dire le ‘mie’ docenti, eccellenti nella scuola, colte e aperte, curiose del nuovo e capaci di vero ascolto dei propri ragazzi: che vengano denunciate, insultate e vilipese è un paradosso di fronte a cui non posso tacere. La scuola va difesa da questi oltraggi. E’ molto del buono che ci resta in Italia. Non sciupiamolo.

Micaela Ricciardi


Roma, 1 maggio 2014

martedì 15 aprile 2014

Quale sport per i nostri ragazzi?

Il nostro Istituto si da sempre più da fare!
Il 12 maggio si terrà un interessante convegno dedicato e aperto ai genitori degli alunni delle scuole primarie dell'Istituto. Sarà l'occasione per ascoltare le esperienze di atleti, allenatori, medici e professionisti dello sport, un importante momento di confronto per avviare i nostri figli ad una esperienza sportiva corretta e adeguata alle loro attitudini.

La partecipazione è gratuita.
Verranno accolte le prime 60 iscrizioni (massimo due per ogni nucleo familiare) che dovranno pervenire esclusivamente via mail all'indirizzo: geic86300r@istruzione.it entro e non oltre lunedì 5 maggio. 

L'iniziativa è stata organizzata dall'IC in collaborazione con la FIEFS (Federazione Italiana Educatori Fisici e Sportivi) in collaborazione con il Comitato Genitori.


English Summer Camp

dal 16 al 27 giugno 2014 (24 giugno compreso)
dalle 9.00 alle 16.30
presso la scuola di via Gianelli 49 (G. Da Verrazzano)

l'Istituto C. Quinto Nervi e la Bell-Beyond English Language Learning
organizzano un campo estivo
riservato esclusivamente agli studenti delle scuole primarie


Nel corso della riunione informativa che si è tenuta venerdì scorso presso la sede di via Antica Romana di Quinto, sono stati distribuiti a tutti i genitori interessati i moduli cartacei per l'iscrizione al summer camp.
L'iscrizione va fatta entro lunedì 5 maggio alle ore 13.30, presentando in segreteria o agli insegnanti di classe il modulo adeguatamente compilato (può essere scaricato qui), e la ricevuta del pagamento di €100 di acconto per ogni studente iscritto. L'acconto può essere versato tramite bollettino postale o tramite bonifico bancario, come indicato chiaramente nel modulo prestampato e, in caso di ripensamenti da parte delle famiglie interessate, verrà restituito.

Il progetto didattico, basato su una metodologia ludica dell'insegnamento della lingua inglese (l'inglese è divertente: non è una scuola, non si usano banchi né sedie - tranne per il pranzo al sacco-, non si fa grammatica, non si è corretti per la pronuncia o l'uso improprio dei termini...), è pensato per essere sviluppato nel corso delle due settimane dedicate all'Istituto. Per esigenze particolari ben motivate e per un numero contenuto di bambini dei primi 2 anni della scuola primaria, l'associazione Bell Beyond valuterà l'eventualità di strutturare un modulo didattico contenuto in una sola settimana.
Tutti gli iscritti verranno suddivisi in gruppi omogenei per età (min 10, max 15), e affidati ad un tutor; le attività del mattino sono sempre finalizzate a quelle del pomeriggio (ragion per cui è consigliata la partecipazione all'intera giornata del summer camp), ogni giorno sono diverse e vengono svolte prevalentemente all'aperto, sebbene le aule della scuola siano a disposizione dei vari gruppi e sebbene non sia prevista in alcun modo l'uscita dal cortile della da Verrazzano.
Tutti i tutors hanno un'età compresa tra i 20 e i 29 anni, provengono da paesi anglofoni e, nonostante la giovane età, sono docenti con esperienza e abilitati all'insegnamento della lingua inglese come lingua straniera (Toefl). Molti di loro hanno effettuato dei corsi di didattica teatrale interattiva e sono rigorsamente selezionati dall'associazione.
Informazioni più dettagliate circa il programma si trovano qui.
La referente dell'associazione ha infine caldeggiato l'esperienza delle host families, cioè di quelle famiglie che accettano di ospitare un tutor per il periodo dal 14 al 28 giugno. Si tratta di un'esperienza sempre positiva: il modulo per candidarsi come famiglia ospitante può essere scaricato qui.

Per tutte le altre informazioni:
geic86300r@istruzione.it
010 321611010 321611 (prof.ssa G. Mezzasalma)

martedì 1 aprile 2014

Verbale (non ufficiale) dell'11° Consiglio d'Istituto

XI Assemblea del Consiglio d'Istituto - 18 marzo 2014

Presenze (17 su 19):
rappr. genitori: Ageno (via Somma), Berardi (Durazzo), Botto (Durazzo), Calza (da Verrazzano), Carbone (Gianelli), Carelli (da Verrazzano), Dentoni (Fermi), Ruggieri (Manfredi)
rappr. docenti: Balduzzi (Durazzo), Belcastro (Gianelli), Costa (Fermi), Di Donna (Manfredi), Massone (Infanzia), Mezzasalma (Durazzo), Picasso (da Verrazzano)
rappr. segreteria: D’Antone
dirigente: De Filippis

1. GITE SCOLASTICHE: SCELTA DITTE TRASPORTO E DEFINIZIONI QUOTE

La DS propone di privilegiare il rapporto qualità/prezzo anche in base alle indicazioni dei docenti che, negli anni precedenti, si sono affidati alle diverse strutture o società per l'organizzazione delle gite scolastiche. Le famiglie degli alunni partecipanti alle gite verseranno le singole quote sul c/c postale intestato all'Istituto attraverso dei bollettini prestampati distribuiti dalla segreteria.
La Signora D'Antone illustra tutto il (complesso) piano delle gite scolastiche descrivendole nel dettaglio: programma, orari, eventuali pernottamenti e/o pasti in strutture ricettive, ecc. Per ogni proposta sono presentati i preventivi delle ditte contattate dalla segreteria (Robba, Caprile e GenovaRent), e la relativa quota individuale calcolata sulla spesa media.
Viene data la priorità alle gite imminenti (tutte entro il mese di marzo), e a quelle che prevedono soggiorni prolungati fuori comune. Per il resto, tutte le quote individuali proposte vengono approvate e viene dato agio alla segreteria di gestire autonomamente la scelta dei vettori.

2. QUOTA "POF" INFANZIA 

In seguito ad accordi intercorsi nelle settimane precedenti tra la scuola e i rappresentanti delle scuole d'infanzia per il pagamento della quota assicurativa individuale e del progetto «Scienza in Arrivo», viene proposta ed approvata la cifra di €15 per ogni studente dell'infanzia come libera erogazione a favore dell'offerta formativa dell'anno scolastico 2013/2014

Aggiornamento extra C.d.I.: per quest'anno scolastico, allo scopo di velocizzare i tempi in vista dei prossimi appuntamenti del Festival della Scienza, le quote verranno raccolte dalle rappresentanti di sezione e versate in un'unica contribuzione "per sezione".

3. LINEE INDIRIZZO POF A.S. 2014/2015


Vengono così definite:
  • continuare il processo di definizione della nuova realtà del Comprensivo Scolastico, sottolineandone la dimensione di "verticalità", cioè d'integrazione tra i 3 gradi scolastici anche a livello di progettazione didattica, e salvaguardando le specifiche differenze;
  • definire i tempi-scuola necessari in base alle risorse disponibili: 45 ore settimanali per l'infanzia, 40 ore settimanali per il tempo pieno e 28 ore settimanali per il tempo normale della primaria, 3 pomeriggi alla settimana per il tempo prolungato della secondaria;
  • individuare soluzioni adeguate per fronteggiare le disfuzioni dovute alle supplenze brevi;
  • proseguire i progetti con un alto livello di partecipazione e di alta qualità;
  • curare l'accoglienza e l'inclusione degli alunni con disabilità, DSA o esigenze educativi speciali e sostenere la propensione dell'Istituto alla multiculturalità;
  • proseguire e consolidare le iniziative rivolte all'educazione motorio/sportiva e musicale;
  • potenziare le dotazioni informatiche;
  • sottolineare il ruolo di attiva partecipazione delle famiglie alla comunità educante scolastica e sviluppare l'informazione sia all'interno che all'esterno dell'Istituto.
  •  

4. DESTINAZIONE D'USO LOCALI SCOLASTICI - DA VERRAZZANO

La DS illustra le possibili situazioni in cui gli studenti del plesso di via Gianelli potrebbero trovarsi, il prossimo anno scolastico, in seguito alla definizione delle nuove classi prime (primarie e secondarie). Alla chiusura delle iscrizioni è stata inviata la richiesta d'organico adeguata a coprire tutte le domande d'iscrizione, esuberi compresi, e, in attesa di risposte da parte dell'Ufficio Scolastico, è conveniente ipotizzare delle soluzioni ottimali a seconda delle possibili risposte (positive e negative).
La possibilità, infatti, che la nuova classe 1L della scuola Durazzo non venga costituita creerebbe delle enormi difficoltà di gestione, sia per gli studenti delle classi superiori della stessa sezione, sia per il personale scolastico e il corpo docente. Dopo aver valutato positivamente la possibilità di utilizzare aule idonee, attualmente non occupate, nell'edificio di via Antica Romana di Quinto, Lorenzo Calza, nell'ottica di una razionalizzazione efficace e assolutamente necessaria degli spazi scolastici, propone di deliberare lo spostamento, a partire dal prossimo anno scolastico, dell'intera sezione L della scuola Durazzo dal plesso di via Gianelli a quello della sede.
La proposta viene analizzata da tutti i consiglieri con un'accesa e prevedibilissima discussione. Lo scopo è quello di definire con chiarezza tutte le posizioni e, soprattutto, tutti i vantaggi di una soluzione del genere.
La decisione viene assunta a delibera a maggioranza.

 

5. CAMPUS ESTIVO LINGUA INGLESE - SCUOLA PRIMARIA

L'insegnante Mezzasalma informa il Consiglio del fatto che l'Istituto Comprensivo organizza, per il periodo da lunedì 16 a venerdì 27 giugno 2014, un campo estivo in lingua inglese che si svolgerà presso la sede della scuola Da Verrazzano (Via Gianelli, dalle 9.00 alle 16.30, dal lunedì al venerdì).
Il campus è gestito dalla sezione genovese della Bell Beyond (clicca qui per informazioni).
E' prevista una riunione informativa, aperta a tutte le famiglie delle scuole primarie, venerdì 11 aprile alle 17.00, presso la sede della segreteria. Sarà l'occasione per fare domande e ascoltare dagli organizzatori come si svolgeranno le diverse attività.



lunedì 31 marzo 2014

Ultrarapide dalla Fermi

Ciao!

Dalla settimana scorsa il divieto di accesso a Piazza Duca degli Abruzzi durante gli orari di entrata ed uscita da scuola è finalmente fatto rispettare. La scuola è stata "fornita" di un tutor d'area, che ringraziamo di cuore a nome di tutti i bambini.
Un buon segno questa attenzione, da parte del Comando dei Vigili e dell'amministrazione municipale, alle esigenze reali delle nostre scuole.

Inoltre, anche per merito dei solleciti da parte del Comitato Genitori, la finestra rotta dell'aula di lettura della scuola Fermi è stata riparata, rendendo così più vivibile quel luogo così importante.

Bravi tutti.

lunedì 24 marzo 2014

Verba(le) manent!

 VERBALE dell’ASSEMBLEA del
COMITATO DEI GENITORI DELL’I.C.QUINTO-NERVI
- mercoledì 19 FEBBRAIO 2014 -
L’assemblea si apre presso l’aula magna della Scuola E. Fermi alle ore 16.45. Si avvia alle ore 17.00. Si registra l’elenco presenze.
Ordine del Giorno:
1.    nuove adesioni e aggiornamento mailing-list
2.    rinnovo "Direttivo"
3.    miglioramento e/o integrazione della «banca del tempo»
4.    avanzamento-lavori dei gruppi: edilizia e manutenzione, biblioteche scolastiche, scienza in arrivo
5.    nuovi programmi/progetti e definizione competenze
6.    viabilità scuole Fermi e Manfredi
7.    collaborazione con  il Coordinamento Nazionale Comitati e Genitori della Scuola
8.    varie ed eventuali
PUNTO UNO.
Viene ricordata la finalità propria del Comitato Genitori (art.2 dello Statuto), che è quella di FAVORIRE E VALORIZZARE SEMPRE LA «PERSONA -ALUNNO» CHE DOVRA’ ESSERE AL CENTRO DI OGNI INIZIATIVA E SEMPRE DOVRA’ ESSERE PUNTO DI RIFERIMENTO DI OGNI ATTIVITA’.
L’obiettivo del Comitato è quello di creare una rete di collaborazione tra enti, la scuola e le famiglie e attivare risorse nuove per migliorare il mondo scuola.
I soggetti coinvolti sono molti: genitori, bambini, insegnanti, dirigenti scolastici, operatori della scuola, amministrativi, personale di enti pubblici (soprattutto il Municipio IX Levante), cittadini.
Si è adottato come metodo quello di intervenire attraverso gruppi di lavoro volontari che perseguono obiettivi specifici in base ai bisogni emergenti a livello di plesso, bisogni rilevati attraverso le rappresentanze.
Per questo motivo viene ribadita l’importanza di ampliare la presenza di volontari iscritti al Comitato: per riuscire a portare avanti i programmi e le attività avviate è indispensabile la collaborazione del maggior numero di persone. In questo modo, il lavoro diviene più semplice e, soprattutto, meno impegnativo. Si distribuisce il modulo e vengono raccolte le adesioni volontarie tra i presenti (vedi lista allegata). Si aggiorna e si arricchisce la mailing list del CdG.
PUNTO DUE.
Si effettua votazione per il rinnovo del consiglio direttivo che risulta così composto:
PRESIDENTE: Ruggieri Mariacristina
SEGRETARIA: Gigliotti Teresa
COLLEGIO DEI RAPPRESENTANTI DI PLESSO:
·  Scuola C. Durazzo - sede: Botto Flavia
·  Scuola C. Durazzo - via Casotti: Costa Bernadette
·  Scuola E. Fermi: Zaccarino Giusy
·  Scuola G. Da Verrazzano: Carelli Germana e Gigliotti Teresa
·  Scuola A. Gianelli: Carbone Francesca e Soraci Benedetta
·  Scuola L. Manfredi: Decreti Laura e Ornellas Ana Carolina
·  Scuola d'infanzia di via Somma: Capini Chiara e Piccini Alessandra
·  Scuola d'infanzia di via del Commercio: Castronovo Maria Giovanna e Testini Antonella
PUNTO TRE.
Si discute sulla possibilità di meglio utilizzare le risorse umane del Comitato.
Sono state impostate delle liste di volontari in base alla disponibilità delle persone, alle abilità rese disponibili, alle necessità dei lavori da eseguire o in corso di realizzazione. Sarà poi necessario effettuare un lavoro di discriminazione (“chi fa cosa”) per ottimizzare i tempi e spalmare il lavoro su più persone, anche per garantire la continuità degli interventi. Il dato rilevante della discussione è la necessità di valorizzare al massimo la disponibilità delle persone, ma, nel contempo, sensibilizzare la responsabilità della partecipazione (“sono volontario, ma mi impegno a rispettare la disponibilità che posso offrire”).
PUNTO QUATTRO.
Viene esposta una relazione complessiva delle attività svolte dai vari gruppi di lavoro del Comitato dal febbraio 2013 ad oggi.
§       Gruppo Biblioteche Scolastiche
Il CdG fa parte della Commissione d'Istituto sulle Biblioteche e dal 2013 collabora attivamente, anche a livello di progettazione, ai programmi didattici per la promozione del libro e della lettura.
Le attività svolte nel corso dell’anno sono:
     “Amo chi legge e gli regalo un libro” pro biblioteche delle scuole Gianelli, Da Verrazzano, Fermi, Manfredi e scuole d'infanzia via Somma e via del Commercio, in occasione del Maggio dei Libri 2013
     Programmazione “Il piacere di leggere” (progetto inserito nel POF 2013/2014)
     Contatti con la redazione della rivista Andersen
     Festa del Libro 2013(scuole Fermi/Gianelli/Fermi/Da Verrazzano)
     Incontro con Walter Fochesato presso la scuola Fermi, giovedì 5 dicembre 2013
     Allestimento mostra “Leggevo che ero”: scuole Durazzo sede, Manfredi e Fermi
Le attività in corso di realizzazione o da svolgersi sono:
     Noi leggiamo... e tu?: mostra fotografica realizzata nelle scuole Manfredi, Fermi e Durazzo sede, da esporre presso la Sala di Rappresentanza del Municipio IX Levante da sabato 17 maggio a sabato 24 maggio 2014;
     Programmazione Maggio dei Libri 2014
     Progetto biblioteca per il POF a.s. 2014/15
     Allestimento aula di lettura presso la scuola C. Durazzo - sede
§       Gruppo Proposte e Progetti
Il gruppo ha esaminato le diverse proposte emerse durante la prima riunione del Comitato; per seguire meglio la realizzazione dei progetti si è suddiviso in 3 distinte commissioni, specifiche per attività. Ogni commissione fa capo ad un singolo genitore, che si è occupato di coordinare il lavoro di tutti i volontari.
1.      Collaborazione con il Sert–Asl 3 Genovese e Cooperativa Minerva ONLUS: inserimento nel POF dell'Istituto di «Incomincio da… -progetto sulle abilità genitoriali per la prevenzione delle dipendenze patologiche-. Il progetto è attualmente in fase di svolgimento.
2.      Collaborazione con l'Associazione del Festival della Scienza: inserimento nel POF dell'Istituto del progetto «Scienza in arrivo». Il Comitato Genitori è impegnato nella gestione dei laboratori (spostamento materiali e animatori scientifici) che si svolgeranno in tutte le scuole.
3.      Collaborazione con il Dott. Alberto Ferrando: il 2 ottobre 2013 si è tenuto, presso la scuola Fermi, un seguitissimo seminario sulla cosiddetta «manovra salvavita». Restano da valutare le ipotesi di fattibilità del progetto «scuola sicura» e «io proteggo i bambini».
§       Gruppo Manutenzioni e Interventi di Piccola Edilizia/Spazi esterni
Il Comitato Genitori si è impegnato da subito in un’operazione di rilevamento e analisi delle diverse problematiche presenti nei vari plessi scolastici. Da qui la necessità di avviare e intrattenere nel tempo rapporti continui con il Municipio IX Levante e la scuola. In questo modo è stato possibile intervenire concretamente e positivamente in diverse situazioni, che presentavano complessità di vario tipo (sia burocratiche che pratiche).
I vari plessi interessati da questi interventi di puro volontariato si appoggiano a pochi genitori di riferimento (1 o 2 a seconda dei casi), che coordinano le attività e le liste di volontari, ma manca ancora una visione d'insieme, un coordinamento più generale delle diverse operazioni che sembra indispensabile per far risparmiare tempo e, soprattutto, fatica ai singoli. In ogni caso, il CdG, soprattutto grazie all'impegno costante di molti genitori, è riuscito a svolgere, nel corso di un anno, le seguenti attività:
     Scuola via Somma: sfalcio d'erba, pulizia fogliame  e immondizia, cernita giochi da giardino
     Scuola Gianelli: imbiancature aule
     Scuola da Verrazzano: trasferimento materiali per l'allestimento aula lettura, allestimento aula video, posizionamento LIM, pulizia spazi esterni e giardino, bonifica locali fondi (da completare)
Restano da svolgere:
     Scuola via Somma: pianificazione manutenzione ordinaria; sopralluogo in accordo con Ufficio Tecnico Municipale per tre fasce di terreno adibite ad area gioco; riposizionamento giochi da giardino e ghiaia;
     Scuola Gianelli: imbiancatura aule mancanti;
     Scuola da Verrazzano: smaltimento rifiuti ingombranti; completamento bonifica locali fondi; posizionamento griglia acque piovane classe I;  posizionamento impianto irrigazione e pulizia aiuole; posizionamento dissuasori Casetta Musica;
     Scuola via del Commercio: imbiancatura aula lettura
PUNTO CINQUE.
Viene distribuito un questionario da compilare in forma anonima , allo scopo di valutare il livello di partecipazione dei genitori alle attività del Comitato e raccogliere eventuali nuove proposte.
Caterina Costa informa l'assemblea di un progetto di creazione di un punto d'ascolto per gli studenti della Durazzo da realizzare all'interno delle scuole. Il progetto è già stato presentato alla DS ed è in fase di valutazione.
PUNTO SEI.
La questione sempre aperta della viabilità attorno alle scuole (in particolare Manfredi e Fermi) sembra non trovare una soluzione. Viene proposta la convocazione di una tavola rotonda sull'argomento che coinvolga, oltre ai genitori, i rappresentanti della polizia municipale, la scuola e la giunta. 

(redatto dalla mamma/segretaria Teresa Gigliotti)

venerdì 21 marzo 2014

SCIENZA IN ARRIVO. A SCUOLA.

Da ieri il FESTIVAL DELLA SCIENZA è ufficialmente entrato nelle scuole del nostro Istituto!



Per il momento si aggira dalle parti di Quinto (ieri era alla succursale della Durazzo, ma stamattina, pare, ha piantato l'ancora alla Da Verrazzano), ma le sue intenzioni sono serie: biologia, chimica, matematica, fisica e scienze naturali infesteranno l'intero levante senza alcuna pietà.

Contaminerà via Gianelli sino a mercoledì prossimo, poi veleggerà verso la sede della Durazzo, alternando gli attacchi agli studenti delle medie con quelli alla scuola Gianelli, che non possono scappare perché sono circondati.

Dal 1° di aprile sbarcherà a Nervi: prima in via Casotti, su su sino al quarto piano (argh!), un colpetto d'assaggio alla Fermi, poi a Capolungo per un'intera settimana, in modo da non farsi sfuggire neppure un bambinetto piccolo piccolo dell'infanzia. Senza pietà.

Quindi, dopo una capatina rapida in via del Commercio, si pianterà fisso alla Fermi dove, si vocifera, intende festeggiare persino la Pasqua.
Ahinoi! forse riusciremo a liberarcene entro il 5 di maggio...

A parte gli scherzi, organizzare questa complicatissima macchina scientifica non è una passeggiata. I genitori dell'Istituto stanno collaborando moltissimo con la segreteria e la scuola per riuscire a gestire tutti i passaggi di materiale dalla sede di Quinto alle varie scuole. Lo schema degli appuntamenti fa paura, ma, se il risultato è questo, un'occasione come questa, offerta per la prima volta unicamente ai nostri ragazzi... altroché se ne vale la pena!

Un applauso, va'.

giovedì 13 marzo 2014

Class action!


L'Associazione dei genitori della scuola Daneo intraprende un'azione legale nei confronti del Ministero dell'Istruzione allo scopo di recuperare i crediti che le scuole della provincia di Genova attendono dal 2004. C'è un precedente che fa ben sperare ed è quello descritto nell'articolo del Secolo XIX, qui sopra. 
Quest'iniziativa, però, vuole soprattutto porre all'attenzione dei cittadini la grave situazione in cui le scuole statali italiane si trovano, richiamando semplicemente lo Stato ai propri doveri istituzionali: la mancata erogazione del denaro dovuto, destinato al cosiddetto funzionamento ordinario, non solo espone gli studenti ai rischi per la scarsa manutenzione degli edifici e delle attrezzature scolastiche, ma impedisce loro, di fatto, un'esperienza scolastica e di crescita sociale di qualità, senza dimenticare il peso imposto alle famiglie di una contribuzione "volontaria" oramai indispensabile, che di anno in anno si fa sempre più ingente.  

- Chi può aderire alla class action? 

Individualmente, come cittadini cui non è garantito un diritto personale: genitori, studenti, insegnanti, personale ausiliario o di segreteria. Il concetto è quello di dichiararsi "parte lesa" del mancato versamento dei cosiddetti residui attivi da parte del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

- Come si fa?


È necessario procurarsi i bilanci consuntivi degli anni scolastici 2009/10, 2010/11, 2011/12 e 2012/13 per individuare le somme definite "residui attivi"; fare una fotocopia del proprio documento d'identità, del codice fiscale, di un documento che attesti il diritto leso (prima pagina della pagella dei vari anni, in modo da attestare la frequenza, oppure dichiarazione della segreteria per gli anni d'insegnamento), contribuire alle spese legale con 10, rivolgersi all'ASSOCIAZIONE DANEO SCUOLA ONLUS per consegnare la propria adesione.

- Chi assiste i sottoscrittori?

Lo studio legale degli avvocati Maoli e Bertolin, di Genova.

- Quando si può formalizzare la propria adesione? 

Nella settimana dal 24 al 29 marzo 2014 presso i Giardini Luzzati (sopra Piazza delle Erbe): dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19 e sabato dalle 10 alle 18.

- A chi rivolgersi per avere informazioni? 

Per l'Associazione Daneo:  Simona Panichelli 340.5997807, Roberto Pescia 348.4911419, Tania Simionato 333.8468698  

Per il Comitato Genitori IC QUINTO NERVI: Mariacristina Ruggieri 347.5788785

lunedì 3 marzo 2014

I banchi in cerchio

È scomparso Mario Lodi, uno dei pilastri della Scuola Pubblica, che ha così tanto bisogno di punti di riferimento, fari come questo…


Stupendamente descritto QUI!

«Una società è civile quando cerca di adattare se stessa - perciò le istituzioni, fra queste mettiamo anche la scuola - alla crescita umana e sociale dell'uomo. Questo è il cuore del problema. Il ribaltamento deve avvenire proprio su questa base: non di inserire, come si dice, l'uomo nel sistema sociale qualunque esso sia, un sistema di tipo autoritario, di adattarlo diciamo al sistema, ma quello di sviluppare al massimo le sue capacità, di intelligenza, di elaborazione, di inventiva. Perché, in questo modo, lui può contribuire alla crescita della società. Certo che questo pensiero fa paura. Tutti i sistemi autoritari lo temono perché un uomo libero, normale e perciò libero, non può non considerare in che mondo vive, quali sono i problemi, le cause di questi problemi e di contestarli, di metterli in discussione, di trovarne la cause e di proporre le soluzioni. Ecco perché diventa un uomo pericoloso. Pericoloso per chi lo vorrebbe mantenere soggetto. In un certo senso si potrebbe insomma dire che l'uomo non è proprietà di nessuno: non è proprietà né della madre, né del padre, né della scuola, né della fabbrica, né dello Stato. Che ha il diritto di vivere una vita felice e che per nessuna ragione una società gli può impedire questo.»

Mario Lodi, pedagogista e maestro.

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