martedì 1 aprile 2014

Verbale (non ufficiale) dell'11° Consiglio d'Istituto

XI Assemblea del Consiglio d'Istituto - 18 marzo 2014

Presenze (17 su 19):
rappr. genitori: Ageno (via Somma), Berardi (Durazzo), Botto (Durazzo), Calza (da Verrazzano), Carbone (Gianelli), Carelli (da Verrazzano), Dentoni (Fermi), Ruggieri (Manfredi)
rappr. docenti: Balduzzi (Durazzo), Belcastro (Gianelli), Costa (Fermi), Di Donna (Manfredi), Massone (Infanzia), Mezzasalma (Durazzo), Picasso (da Verrazzano)
rappr. segreteria: D’Antone
dirigente: De Filippis

1. GITE SCOLASTICHE: SCELTA DITTE TRASPORTO E DEFINIZIONI QUOTE

La DS propone di privilegiare il rapporto qualità/prezzo anche in base alle indicazioni dei docenti che, negli anni precedenti, si sono affidati alle diverse strutture o società per l'organizzazione delle gite scolastiche. Le famiglie degli alunni partecipanti alle gite verseranno le singole quote sul c/c postale intestato all'Istituto attraverso dei bollettini prestampati distribuiti dalla segreteria.
La Signora D'Antone illustra tutto il (complesso) piano delle gite scolastiche descrivendole nel dettaglio: programma, orari, eventuali pernottamenti e/o pasti in strutture ricettive, ecc. Per ogni proposta sono presentati i preventivi delle ditte contattate dalla segreteria (Robba, Caprile e GenovaRent), e la relativa quota individuale calcolata sulla spesa media.
Viene data la priorità alle gite imminenti (tutte entro il mese di marzo), e a quelle che prevedono soggiorni prolungati fuori comune. Per il resto, tutte le quote individuali proposte vengono approvate e viene dato agio alla segreteria di gestire autonomamente la scelta dei vettori.

2. QUOTA "POF" INFANZIA 

In seguito ad accordi intercorsi nelle settimane precedenti tra la scuola e i rappresentanti delle scuole d'infanzia per il pagamento della quota assicurativa individuale e del progetto «Scienza in Arrivo», viene proposta ed approvata la cifra di €15 per ogni studente dell'infanzia come libera erogazione a favore dell'offerta formativa dell'anno scolastico 2013/2014

Aggiornamento extra C.d.I.: per quest'anno scolastico, allo scopo di velocizzare i tempi in vista dei prossimi appuntamenti del Festival della Scienza, le quote verranno raccolte dalle rappresentanti di sezione e versate in un'unica contribuzione "per sezione".

3. LINEE INDIRIZZO POF A.S. 2014/2015


Vengono così definite:
  • continuare il processo di definizione della nuova realtà del Comprensivo Scolastico, sottolineandone la dimensione di "verticalità", cioè d'integrazione tra i 3 gradi scolastici anche a livello di progettazione didattica, e salvaguardando le specifiche differenze;
  • definire i tempi-scuola necessari in base alle risorse disponibili: 45 ore settimanali per l'infanzia, 40 ore settimanali per il tempo pieno e 28 ore settimanali per il tempo normale della primaria, 3 pomeriggi alla settimana per il tempo prolungato della secondaria;
  • individuare soluzioni adeguate per fronteggiare le disfuzioni dovute alle supplenze brevi;
  • proseguire i progetti con un alto livello di partecipazione e di alta qualità;
  • curare l'accoglienza e l'inclusione degli alunni con disabilità, DSA o esigenze educativi speciali e sostenere la propensione dell'Istituto alla multiculturalità;
  • proseguire e consolidare le iniziative rivolte all'educazione motorio/sportiva e musicale;
  • potenziare le dotazioni informatiche;
  • sottolineare il ruolo di attiva partecipazione delle famiglie alla comunità educante scolastica e sviluppare l'informazione sia all'interno che all'esterno dell'Istituto.
  •  

4. DESTINAZIONE D'USO LOCALI SCOLASTICI - DA VERRAZZANO

La DS illustra le possibili situazioni in cui gli studenti del plesso di via Gianelli potrebbero trovarsi, il prossimo anno scolastico, in seguito alla definizione delle nuove classi prime (primarie e secondarie). Alla chiusura delle iscrizioni è stata inviata la richiesta d'organico adeguata a coprire tutte le domande d'iscrizione, esuberi compresi, e, in attesa di risposte da parte dell'Ufficio Scolastico, è conveniente ipotizzare delle soluzioni ottimali a seconda delle possibili risposte (positive e negative).
La possibilità, infatti, che la nuova classe 1L della scuola Durazzo non venga costituita creerebbe delle enormi difficoltà di gestione, sia per gli studenti delle classi superiori della stessa sezione, sia per il personale scolastico e il corpo docente. Dopo aver valutato positivamente la possibilità di utilizzare aule idonee, attualmente non occupate, nell'edificio di via Antica Romana di Quinto, Lorenzo Calza, nell'ottica di una razionalizzazione efficace e assolutamente necessaria degli spazi scolastici, propone di deliberare lo spostamento, a partire dal prossimo anno scolastico, dell'intera sezione L della scuola Durazzo dal plesso di via Gianelli a quello della sede.
La proposta viene analizzata da tutti i consiglieri con un'accesa e prevedibilissima discussione. Lo scopo è quello di definire con chiarezza tutte le posizioni e, soprattutto, tutti i vantaggi di una soluzione del genere.
La decisione viene assunta a delibera a maggioranza.

 

5. CAMPUS ESTIVO LINGUA INGLESE - SCUOLA PRIMARIA

L'insegnante Mezzasalma informa il Consiglio del fatto che l'Istituto Comprensivo organizza, per il periodo da lunedì 16 a venerdì 27 giugno 2014, un campo estivo in lingua inglese che si svolgerà presso la sede della scuola Da Verrazzano (Via Gianelli, dalle 9.00 alle 16.30, dal lunedì al venerdì).
Il campus è gestito dalla sezione genovese della Bell Beyond (clicca qui per informazioni).
E' prevista una riunione informativa, aperta a tutte le famiglie delle scuole primarie, venerdì 11 aprile alle 17.00, presso la sede della segreteria. Sarà l'occasione per fare domande e ascoltare dagli organizzatori come si svolgeranno le diverse attività.



lunedì 31 marzo 2014

Ultrarapide dalla Fermi

Ciao!

Dalla settimana scorsa il divieto di accesso a Piazza Duca degli Abruzzi durante gli orari di entrata ed uscita da scuola è finalmente fatto rispettare. La scuola è stata "fornita" di un tutor d'area, che ringraziamo di cuore a nome di tutti i bambini.
Un buon segno questa attenzione, da parte del Comando dei Vigili e dell'amministrazione municipale, alle esigenze reali delle nostre scuole.

Inoltre, anche per merito dei solleciti da parte del Comitato Genitori, la finestra rotta dell'aula di lettura della scuola Fermi è stata riparata, rendendo così più vivibile quel luogo così importante.

Bravi tutti.

lunedì 24 marzo 2014

Verba(le) manent!

 VERBALE dell’ASSEMBLEA del
COMITATO DEI GENITORI DELL’I.C.QUINTO-NERVI
- mercoledì 19 FEBBRAIO 2014 -
L’assemblea si apre presso l’aula magna della Scuola E. Fermi alle ore 16.45. Si avvia alle ore 17.00. Si registra l’elenco presenze.
Ordine del Giorno:
1.    nuove adesioni e aggiornamento mailing-list
2.    rinnovo "Direttivo"
3.    miglioramento e/o integrazione della «banca del tempo»
4.    avanzamento-lavori dei gruppi: edilizia e manutenzione, biblioteche scolastiche, scienza in arrivo
5.    nuovi programmi/progetti e definizione competenze
6.    viabilità scuole Fermi e Manfredi
7.    collaborazione con  il Coordinamento Nazionale Comitati e Genitori della Scuola
8.    varie ed eventuali
PUNTO UNO.
Viene ricordata la finalità propria del Comitato Genitori (art.2 dello Statuto), che è quella di FAVORIRE E VALORIZZARE SEMPRE LA «PERSONA -ALUNNO» CHE DOVRA’ ESSERE AL CENTRO DI OGNI INIZIATIVA E SEMPRE DOVRA’ ESSERE PUNTO DI RIFERIMENTO DI OGNI ATTIVITA’.
L’obiettivo del Comitato è quello di creare una rete di collaborazione tra enti, la scuola e le famiglie e attivare risorse nuove per migliorare il mondo scuola.
I soggetti coinvolti sono molti: genitori, bambini, insegnanti, dirigenti scolastici, operatori della scuola, amministrativi, personale di enti pubblici (soprattutto il Municipio IX Levante), cittadini.
Si è adottato come metodo quello di intervenire attraverso gruppi di lavoro volontari che perseguono obiettivi specifici in base ai bisogni emergenti a livello di plesso, bisogni rilevati attraverso le rappresentanze.
Per questo motivo viene ribadita l’importanza di ampliare la presenza di volontari iscritti al Comitato: per riuscire a portare avanti i programmi e le attività avviate è indispensabile la collaborazione del maggior numero di persone. In questo modo, il lavoro diviene più semplice e, soprattutto, meno impegnativo. Si distribuisce il modulo e vengono raccolte le adesioni volontarie tra i presenti (vedi lista allegata). Si aggiorna e si arricchisce la mailing list del CdG.
PUNTO DUE.
Si effettua votazione per il rinnovo del consiglio direttivo che risulta così composto:
PRESIDENTE: Ruggieri Mariacristina
SEGRETARIA: Gigliotti Teresa
COLLEGIO DEI RAPPRESENTANTI DI PLESSO:
·  Scuola C. Durazzo - sede: Botto Flavia
·  Scuola C. Durazzo - via Casotti: Costa Bernadette
·  Scuola E. Fermi: Zaccarino Giusy
·  Scuola G. Da Verrazzano: Carelli Germana e Gigliotti Teresa
·  Scuola A. Gianelli: Carbone Francesca e Soraci Benedetta
·  Scuola L. Manfredi: Decreti Laura e Ornellas Ana Carolina
·  Scuola d'infanzia di via Somma: Capini Chiara e Piccini Alessandra
·  Scuola d'infanzia di via del Commercio: Castronovo Maria Giovanna e Testini Antonella
PUNTO TRE.
Si discute sulla possibilità di meglio utilizzare le risorse umane del Comitato.
Sono state impostate delle liste di volontari in base alla disponibilità delle persone, alle abilità rese disponibili, alle necessità dei lavori da eseguire o in corso di realizzazione. Sarà poi necessario effettuare un lavoro di discriminazione (“chi fa cosa”) per ottimizzare i tempi e spalmare il lavoro su più persone, anche per garantire la continuità degli interventi. Il dato rilevante della discussione è la necessità di valorizzare al massimo la disponibilità delle persone, ma, nel contempo, sensibilizzare la responsabilità della partecipazione (“sono volontario, ma mi impegno a rispettare la disponibilità che posso offrire”).
PUNTO QUATTRO.
Viene esposta una relazione complessiva delle attività svolte dai vari gruppi di lavoro del Comitato dal febbraio 2013 ad oggi.
§       Gruppo Biblioteche Scolastiche
Il CdG fa parte della Commissione d'Istituto sulle Biblioteche e dal 2013 collabora attivamente, anche a livello di progettazione, ai programmi didattici per la promozione del libro e della lettura.
Le attività svolte nel corso dell’anno sono:
     “Amo chi legge e gli regalo un libro” pro biblioteche delle scuole Gianelli, Da Verrazzano, Fermi, Manfredi e scuole d'infanzia via Somma e via del Commercio, in occasione del Maggio dei Libri 2013
     Programmazione “Il piacere di leggere” (progetto inserito nel POF 2013/2014)
     Contatti con la redazione della rivista Andersen
     Festa del Libro 2013(scuole Fermi/Gianelli/Fermi/Da Verrazzano)
     Incontro con Walter Fochesato presso la scuola Fermi, giovedì 5 dicembre 2013
     Allestimento mostra “Leggevo che ero”: scuole Durazzo sede, Manfredi e Fermi
Le attività in corso di realizzazione o da svolgersi sono:
     Noi leggiamo... e tu?: mostra fotografica realizzata nelle scuole Manfredi, Fermi e Durazzo sede, da esporre presso la Sala di Rappresentanza del Municipio IX Levante da sabato 17 maggio a sabato 24 maggio 2014;
     Programmazione Maggio dei Libri 2014
     Progetto biblioteca per il POF a.s. 2014/15
     Allestimento aula di lettura presso la scuola C. Durazzo - sede
§       Gruppo Proposte e Progetti
Il gruppo ha esaminato le diverse proposte emerse durante la prima riunione del Comitato; per seguire meglio la realizzazione dei progetti si è suddiviso in 3 distinte commissioni, specifiche per attività. Ogni commissione fa capo ad un singolo genitore, che si è occupato di coordinare il lavoro di tutti i volontari.
1.      Collaborazione con il Sert–Asl 3 Genovese e Cooperativa Minerva ONLUS: inserimento nel POF dell'Istituto di «Incomincio da… -progetto sulle abilità genitoriali per la prevenzione delle dipendenze patologiche-. Il progetto è attualmente in fase di svolgimento.
2.      Collaborazione con l'Associazione del Festival della Scienza: inserimento nel POF dell'Istituto del progetto «Scienza in arrivo». Il Comitato Genitori è impegnato nella gestione dei laboratori (spostamento materiali e animatori scientifici) che si svolgeranno in tutte le scuole.
3.      Collaborazione con il Dott. Alberto Ferrando: il 2 ottobre 2013 si è tenuto, presso la scuola Fermi, un seguitissimo seminario sulla cosiddetta «manovra salvavita». Restano da valutare le ipotesi di fattibilità del progetto «scuola sicura» e «io proteggo i bambini».
§       Gruppo Manutenzioni e Interventi di Piccola Edilizia/Spazi esterni
Il Comitato Genitori si è impegnato da subito in un’operazione di rilevamento e analisi delle diverse problematiche presenti nei vari plessi scolastici. Da qui la necessità di avviare e intrattenere nel tempo rapporti continui con il Municipio IX Levante e la scuola. In questo modo è stato possibile intervenire concretamente e positivamente in diverse situazioni, che presentavano complessità di vario tipo (sia burocratiche che pratiche).
I vari plessi interessati da questi interventi di puro volontariato si appoggiano a pochi genitori di riferimento (1 o 2 a seconda dei casi), che coordinano le attività e le liste di volontari, ma manca ancora una visione d'insieme, un coordinamento più generale delle diverse operazioni che sembra indispensabile per far risparmiare tempo e, soprattutto, fatica ai singoli. In ogni caso, il CdG, soprattutto grazie all'impegno costante di molti genitori, è riuscito a svolgere, nel corso di un anno, le seguenti attività:
     Scuola via Somma: sfalcio d'erba, pulizia fogliame  e immondizia, cernita giochi da giardino
     Scuola Gianelli: imbiancature aule
     Scuola da Verrazzano: trasferimento materiali per l'allestimento aula lettura, allestimento aula video, posizionamento LIM, pulizia spazi esterni e giardino, bonifica locali fondi (da completare)
Restano da svolgere:
     Scuola via Somma: pianificazione manutenzione ordinaria; sopralluogo in accordo con Ufficio Tecnico Municipale per tre fasce di terreno adibite ad area gioco; riposizionamento giochi da giardino e ghiaia;
     Scuola Gianelli: imbiancatura aule mancanti;
     Scuola da Verrazzano: smaltimento rifiuti ingombranti; completamento bonifica locali fondi; posizionamento griglia acque piovane classe I;  posizionamento impianto irrigazione e pulizia aiuole; posizionamento dissuasori Casetta Musica;
     Scuola via del Commercio: imbiancatura aula lettura
PUNTO CINQUE.
Viene distribuito un questionario da compilare in forma anonima , allo scopo di valutare il livello di partecipazione dei genitori alle attività del Comitato e raccogliere eventuali nuove proposte.
Caterina Costa informa l'assemblea di un progetto di creazione di un punto d'ascolto per gli studenti della Durazzo da realizzare all'interno delle scuole. Il progetto è già stato presentato alla DS ed è in fase di valutazione.
PUNTO SEI.
La questione sempre aperta della viabilità attorno alle scuole (in particolare Manfredi e Fermi) sembra non trovare una soluzione. Viene proposta la convocazione di una tavola rotonda sull'argomento che coinvolga, oltre ai genitori, i rappresentanti della polizia municipale, la scuola e la giunta. 

(redatto dalla mamma/segretaria Teresa Gigliotti)

venerdì 21 marzo 2014

SCIENZA IN ARRIVO. A SCUOLA.

Da ieri il FESTIVAL DELLA SCIENZA è ufficialmente entrato nelle scuole del nostro Istituto!



Per il momento si aggira dalle parti di Quinto (ieri era alla succursale della Durazzo, ma stamattina, pare, ha piantato l'ancora alla Da Verrazzano), ma le sue intenzioni sono serie: biologia, chimica, matematica, fisica e scienze naturali infesteranno l'intero levante senza alcuna pietà.

Contaminerà via Gianelli sino a mercoledì prossimo, poi veleggerà verso la sede della Durazzo, alternando gli attacchi agli studenti delle medie con quelli alla scuola Gianelli, che non possono scappare perché sono circondati.

Dal 1° di aprile sbarcherà a Nervi: prima in via Casotti, su su sino al quarto piano (argh!), un colpetto d'assaggio alla Fermi, poi a Capolungo per un'intera settimana, in modo da non farsi sfuggire neppure un bambinetto piccolo piccolo dell'infanzia. Senza pietà.

Quindi, dopo una capatina rapida in via del Commercio, si pianterà fisso alla Fermi dove, si vocifera, intende festeggiare persino la Pasqua.
Ahinoi! forse riusciremo a liberarcene entro il 5 di maggio...

A parte gli scherzi, organizzare questa complicatissima macchina scientifica non è una passeggiata. I genitori dell'Istituto stanno collaborando moltissimo con la segreteria e la scuola per riuscire a gestire tutti i passaggi di materiale dalla sede di Quinto alle varie scuole. Lo schema degli appuntamenti fa paura, ma, se il risultato è questo, un'occasione come questa, offerta per la prima volta unicamente ai nostri ragazzi... altroché se ne vale la pena!

Un applauso, va'.

giovedì 13 marzo 2014

Class action!


L'Associazione dei genitori della scuola Daneo intraprende un'azione legale nei confronti del Ministero dell'Istruzione allo scopo di recuperare i crediti che le scuole della provincia di Genova attendono dal 2004. C'è un precedente che fa ben sperare ed è quello descritto nell'articolo del Secolo XIX, qui sopra. 
Quest'iniziativa, però, vuole soprattutto porre all'attenzione dei cittadini la grave situazione in cui le scuole statali italiane si trovano, richiamando semplicemente lo Stato ai propri doveri istituzionali: la mancata erogazione del denaro dovuto, destinato al cosiddetto funzionamento ordinario, non solo espone gli studenti ai rischi per la scarsa manutenzione degli edifici e delle attrezzature scolastiche, ma impedisce loro, di fatto, un'esperienza scolastica e di crescita sociale di qualità, senza dimenticare il peso imposto alle famiglie di una contribuzione "volontaria" oramai indispensabile, che di anno in anno si fa sempre più ingente.  

- Chi può aderire alla class action? 

Individualmente, come cittadini cui non è garantito un diritto personale: genitori, studenti, insegnanti, personale ausiliario o di segreteria. Il concetto è quello di dichiararsi "parte lesa" del mancato versamento dei cosiddetti residui attivi da parte del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

- Come si fa?


È necessario procurarsi i bilanci consuntivi degli anni scolastici 2009/10, 2010/11, 2011/12 e 2012/13 per individuare le somme definite "residui attivi"; fare una fotocopia del proprio documento d'identità, del codice fiscale, di un documento che attesti il diritto leso (prima pagina della pagella dei vari anni, in modo da attestare la frequenza, oppure dichiarazione della segreteria per gli anni d'insegnamento), contribuire alle spese legale con 10, rivolgersi all'ASSOCIAZIONE DANEO SCUOLA ONLUS per consegnare la propria adesione.

- Chi assiste i sottoscrittori?

Lo studio legale degli avvocati Maoli e Bertolin, di Genova.

- Quando si può formalizzare la propria adesione? 

Nella settimana dal 24 al 29 marzo 2014 presso i Giardini Luzzati (sopra Piazza delle Erbe): dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19 e sabato dalle 10 alle 18.

- A chi rivolgersi per avere informazioni? 

Per l'Associazione Daneo:  Simona Panichelli 340.5997807, Roberto Pescia 348.4911419, Tania Simionato 333.8468698  

Per il Comitato Genitori IC QUINTO NERVI: Mariacristina Ruggieri 347.5788785

lunedì 3 marzo 2014

I banchi in cerchio

È scomparso Mario Lodi, uno dei pilastri della Scuola Pubblica, che ha così tanto bisogno di punti di riferimento, fari come questo…


Stupendamente descritto QUI!

«Una società è civile quando cerca di adattare se stessa - perciò le istituzioni, fra queste mettiamo anche la scuola - alla crescita umana e sociale dell'uomo. Questo è il cuore del problema. Il ribaltamento deve avvenire proprio su questa base: non di inserire, come si dice, l'uomo nel sistema sociale qualunque esso sia, un sistema di tipo autoritario, di adattarlo diciamo al sistema, ma quello di sviluppare al massimo le sue capacità, di intelligenza, di elaborazione, di inventiva. Perché, in questo modo, lui può contribuire alla crescita della società. Certo che questo pensiero fa paura. Tutti i sistemi autoritari lo temono perché un uomo libero, normale e perciò libero, non può non considerare in che mondo vive, quali sono i problemi, le cause di questi problemi e di contestarli, di metterli in discussione, di trovarne la cause e di proporre le soluzioni. Ecco perché diventa un uomo pericoloso. Pericoloso per chi lo vorrebbe mantenere soggetto. In un certo senso si potrebbe insomma dire che l'uomo non è proprietà di nessuno: non è proprietà né della madre, né del padre, né della scuola, né della fabbrica, né dello Stato. Che ha il diritto di vivere una vita felice e che per nessuna ragione una società gli può impedire questo.»

Mario Lodi, pedagogista e maestro.

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DePres 

lunedì 17 febbraio 2014

Verbale (non ufficiale) del 10° Consiglio d'Istituto



X assemblea del C.d.I. 14 febbraio 2014

Presenze dei consiglieri (12 su 19):
rappr. genitori:          Ageno (via Somma), Calza (da Verrazzano), Carbone (Gianelli), Carelli (da Verrazzano), Dentoni (Fermi), Ruggieri (Manfredi)
rappr. docenti:          Balduzzi (Durazzo), Mezzasalma (Durazzo), Roberto (da Verrazzano)
rappr. segreteria:      D’Antone, Gorni
dirigente:                  De Filippis
Le insegnanti Belcastro (Gianelli) e Massone (Infanzia) risultano assenti senza giustificazione. Per Regolamento, in seguito alla terza assenza non giustificata si decade dal ruolo di consigliere.
1.   Programma Annuale 2014 e Fondo Minute Spese
Il fondo "minute spese" è stabilito, come di consueto, nella cifra di 300€.
Il Programma Annuale è stato presentato dalla DSGA, signora Gorni Nadia, e illustrato nel dettaglio, sia per quanto riguarda le entrate che le uscite, anche in relazione agli interventi dei consiglieri.
A proposito della gestione delle linee telefoniche, la direttrice ha specificato che le spese verranno ridotte considerevolmente grazie ad un nuovo contratto, con condizioni nettamente più convenienti. Circa la manutenzione delle fotocopiatrici e del materiale dei laboratori d'informatica, la ditta è la stessa per le scuole primarie e secondarie, pertanto la voce di spesa viene divisa equamente.
Il progetto "Scienza in Arrivo", svolto in tutte le scuole dell'Istituto, è stato inserito in una scheda di progetto a sé stante e viene pagato utilizzando il fondo privato dei contributi volontari.
C. Ageno chiede informazioni a proposito delle lezioni di musica per le scuole d'infanzia che, secondo alcune voci, sembrerebbero sospese. La Direttrice dei Servizi Generali e Amministrativi conferma che, data la disponibilità già avanzata dalla docente interna, Barbara De Tullio, il progetto verrà finanziato con il Fondo d'Istituto e, a breve, ne verrà data comunicazione alle insegnanti dell'infanzia.
Il Programma è approvato all'unanimità.
2.   Piano visite guidate: modifiche mete viaggi di istruzione a.s. 2013/14
Per le classi 2ªD e 2ªF della Durazzo, su richiesta dei docenti (motivata anche dal cattivo comportamento di alcuni alunni), la gita, già approvata in sede di C.d.I., di 3 giorni a Roma viene modificata in un viaggio d'istruzione a Sabbioneta di 2 giorni.
3.   Comunicazioni del Presidente
Lorenzo Calza propone di realizzare, a inizio del prossimo anno scolastico, un incontro assembleare di presentazione del Consiglio d'Istituto, inteso in tutte le sue componenti (genitori, docenti, personale di segreteria, servizi amministrativi, dirigenza scolastica). L'occasione servirebbe a fare il punto del lavoro svolto in questi due primi anni di vita del Comprensivo Quinto Nervi, a illustrare e comunicare la direzione che l'Istituto sta seguendo, le difficoltà, anche, che la nostra scuola (come molte altre) incontra e deve superare.
Il Presidente presenta l'iniziativa come una sorta Stati Generali del nostro distretto scolastico, coinvolgendo tutti i soggetti che vi sono impegnati, Municipio IX Levante compreso.
La proposta trova tutti d'accordo e viene approvata all'unanimità.
4.   Comunicazione della Dirigente
La dottoressa De Filippis propone al Consiglio di valutare l'eventualità di adottare un diario scolastico d'Istituto per gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado. Il diario potrebbe essere personalizzato con il logo della scuola, contenere il regolamento d'Istituto, il libretto per le giustificazioni e un'area dedicata alle comunicazioni scuola/famiglia. Vengono presentati due facsimile, di costo differente ma comunque contenuto (da un minimo di 3€ ad un massimo di 10€), e di differenti modelli.
I consiglieri si riservano di rifletterci con maggior calma.
Viene annunciata la convocazione, attorno alla metà del prossimo mese di marzo, di un consiglio d'Istituto straordinario per l'approvazione di vettori, strutture e quote individuali per viaggi d'istruzione.

giovedì 13 febbraio 2014

INCOMINCIO DA... 3. Parliamone.

Si è concluso il primo PerCorso del progetto INCOMINCIO DA...3 (clicca QUI come memento), per 12 genitori di Nervi.
Abbiamo pensato di condividere alcuni punti su cui, come gruppo, abbiamo lavorato e riflettuto durante queste intense (emotivamente parlando) 4 settimane. Il primo impulso, infatti, sin dal primo incontro, è stato quello di continuare a parlarne, non solo a casa, ma di coinvolgere amici e conoscenti in questo lavoro, di capire meglio insieme, di aiutarsi, anche.

INCOMINCIO DA...3 è un progetto di prevenzione dei comportamenti di addiction (dal latino addictus = arrendevole, che si abbandona), ed è quindi rivolto a quelle famiglie in cui il problema ancora non si è manifestato o ancora non è percepito.
Ecco perché i genitori coinvolti hanno bambini piccoli, dai 5 agli 8 anni.
Il principale fattore di PROTEZIONE dai comportamenti di dipendenza, infatti, è proprio quella relazione genitore/figlio che si instaura sin dai primissimi anni di vita. Esistono oggi atteggiamenti educativi diffusi, tollerati o perseguiti con poco spirito critico, che predispongono al rischio: è importante coglierli con consapevolezza e adottare delle strategie educative pensate apposta per prevenirlo.

I genitori sono sempre 2!
È indispensabile trovare, all'interno della vita di coppia -quindi in assenza dei bambini- spazi di confronto e discussione sui temi legati all'educazione. La definizione delle regole e delle punizioni correlate dev'essere condivisa e, per arrivare a questa condivisione, è indispensabile meditare sui propri punti deboli. E' faticoso, ma i genitori sono i «contenitori» dei propri figli e i limiti devono essere ben definiti.

Attenzione sì. Dedizione no.
Non esiste il genitore perfetto e non si può controllare tutto. Un atteggiamento iperprotettivo o di dedizione nei confronti dei figli soddisfa -male, patologicamente- un bisogno dell'adulto, non una necessità del bambino. Inoltre crea una situazione di stallo, di dipendenza: da un lato il bambino sente o si convince di non poter fare da solo, senza l'aiuto della madre o del padre, e dall'altra sente o sa di non poter lasciar da solo il padre o la madre.
Lo spazio dei bambini va contenuto dai genitori, che vi costruiscono attorno gli argini/paletti, ma non va riempito dai genitori. Quello spazio ancora vuoto, infatti, dev'essere strutturato dal bambino, che così impara a diventare grande e, soprattutto, autonomo. E' la creatività naturale, di cui non bisogna privarli, che li fa crescere: spesso proprio dalla NOIA (importantissima) i bambini tirano fuori qualcosa.
M. Montessori: «se un bambino sa fare una cosa e non la fa, non è un errore: è un danno!».
Il genitore è anche un individuo con il proprio spazio e con le proprie esigenze: i figli devono vederlo come persona, a prescindere dal ruolo di educatore, dalla posizione genitoriale che comunque esso assume. I bambini imparano da quello che noi siamo e da come ci rapportiamo al mondo esterno e non solo dalle regole che impartiamo.

La differenza tra la REGOLA e il COMANDO.
La regola è uno strumento che i genitori utilizzano per far crescere i propri figli, che insegna loro a fare da soli, ad essere indipendenti.
La regola va spiegata ma non discussa: può non essere accettata, ma deve risultare chiara, adeguata all'età (serve al bambino, non al genitore!) in modo che sia possibile rispettarla (regole impossibili: non sudare! non ti sporcare quando giochi!).
Dev'essere fondamentalmente giusta.
La regola comporta fatica e scontro, perché pone dei limiti e comporta una punizione nel caso non sia rispettata. Lo scontro aiuta a crescere.

La relazione REGOLA/PUNIZIONE.
La punizione, come la regola, dev'essere condivisa dai genitori e possibilmente anche con tutte le persone intime alla cerchia familiare, per avere una sorta di linea educativa comune.
Dev'essere finalizzata, cioé proporzionata alla regola (il termine usato è «creativa»), certa, accettabile e applicata con regolarità.
Il duetto regola/punizione aiuta anche a gestire le emozioni e i sentimenti, modificando il proprio comportamento in base alle proprie possibilità: devi fare così perché puoi farlo e perché ti serve, ma, se non lo fai, ti toccherà fare o non fare quest'altra cosa per recuperare un comportamento sbagliato...
Le punizioni non devono danneggiare esperienze di vita importanti (del tipo non vai in gita o a quella festa o salti la lezione di...), e neppure aver a che fare con le attività vitali (del tipo non mangi o mangi quello che non ti piace...), e, una volta concluse, non lasciano strascichi. Serve a poco farsi vedere "arrabbiati" (almeno quando i bambini sono ancora piccoli): l'arrabbiatura dei genitori può venir confusa con la loro delusione. La punizione creativa dev'essere strettamente collegata con la regola: inutile che il bambino venga invitato a riflettere su ciò che ha fatto, più utile che ripari con un'azione parallela (del tipo se non metti in ordine i giochi -che è la regola- aiuterai la mamma a mettere a posto i piatti o le tovaglie...).
G. Pietropolli Charmet parla addirittura dell'arte del castigo: «la punizione è un momento educativo molto alto: il bambino che trasgredisce non si aspetta di provare un dolore fisico o morale come conseguenza della sua azione, ma vuole vedere quale sarà la reazione degli adulti al suo superare i limiti fissati». Ecco perché il «buon castigo richiede tempo e astuzia».

Rispettare le tappe evolutive: tutto subito?
Alcuni bambini sono precocissimi in alcune cose e indietro in altre. L'esempio classico è che non sanno vestirsi da soli o allacciarsi le scarpe, mentre sono in grado di  utilizzare un tablet o un computer.
Spesso si sente dire che i bambini di oggi sono più “svegli”, ma è solo perché si consente loro di bruciare le tappe evolutive.
Non è un valore, l'anticipazione.
Correndo troppo avanti, una volta raggiunta l'età adolescenziale si danno per pregresse, già vissute, esperienze che in realtà non sono state affatto esperite (classico esempio quello del fidanzamento o del bacio sulla bocca): non resta altro, all'adolescente “più sveglia/o” che aspirare a sballi maggiori.
Altro rischio, più prossimo, è anche quello che il rapporto genitore/figlio s'inverta e da qui il passo ai cosiddetti bambini tirannici è un attimo: una figura genitoriale debole può generare nei bambini attitudini dispotiche e prevaricatrici, che finiscono con l'imporre la propria volontà su tutto il resto della famiglia.

Educazione sessuale in famiglia: non è mai troppo presto.
È essenziale, perché i bambini sono bombardati da messaggi che rimandano all'eros e alla sessualità sin dall'età più tenera e nei modi più subdoli. Non è raro che assumano atteggiamenti o comportamenti prematuramente sessualizzati (abiti aderenti, trucchi, bacio in bocca, sono fidanzata/o con...), come se fosse necessario essere seducenti anche all'asilo.
I bambini osservano o assumono comportamenti che per loro non sono immediatamente comprensibili e hanno bisogno di risposte: i genitori devono prevenire la ricerca di queste risposte altrove. Il rischio è che abbia il sopravvento una visione distorta, mercificata e avvilente del sesso, che è molto difficile far rientrare poi nella sfera dell'affettività, dell'intimità, dell'amore e del rispetto.
Per rispondere bene, subito, senza imbarazzi, in termini precisi (non tecnici), con affetto e naturalezza, bisogna essere preparati!

I primi dodici...

martedì 11 febbraio 2014

1 pc per classe

Scuola E. Fermi. Finalmente si è conclusa l’operazione “Un PC per classe”!

Grazie alle feste di fine anno scolastico e alla generosità dei genitori della scuola, sono stati acquistati 9 personal computer per un valore complessivo di € 5.150.

Ecco una delle postazioni:


Maestre e bambini RINGRAZIANO tutte le famiglie che hanno contribuito alla realizzazione di questo grande progetto.

Bernadette Costa