martedì 11 febbraio 2014

1 pc per classe

Scuola E. Fermi. Finalmente si è conclusa l’operazione “Un PC per classe”!

Grazie alle feste di fine anno scolastico e alla generosità dei genitori della scuola, sono stati acquistati 9 personal computer per un valore complessivo di € 5.150.

Ecco una delle postazioni:


Maestre e bambini RINGRAZIANO tutte le famiglie che hanno contribuito alla realizzazione di questo grande progetto.

Bernadette Costa

mercoledì 22 gennaio 2014

Dal Secolo



Gli psicologi: “epidemia” di narcisismo tra i giovani. E «crolla l’empatia»

Genova - Mai come in questi anni è esploso il narcisismo tra giovani e giovanissimi: «una malattia grave», secondo gli psicologi perché impedisce un corretto sviluppo di sentimenti ed emozioni.
Bambini e giovani sono sempre più narcisisti e noncuranti degli altri, meno capaci di provare empatia, capire e mettersi nei panni degli altri e, quindi, di aiutarli. Secondo quanto spiegato sulla rivista Psychology Today dallo psicologo Peter Gray del Boston College, oggi fino al 70% dei ragazzi è `malato´ di narcisismo, fenomeno che sta dunque raggiungendo dimensioni epidemiche.
Il narcisismo, spiega lo psicologo, è una visione `gonfiata´ di sé, in cui gli altri diventano solo un mezzo per raggiungere i propri scopi o un ostacolo ad essi. È un disturbo con ricadute non solo sociali ma anche individuali, spiega Gray, perché impedisce di rapportarsi con gli altri e di stringere delle relazioni profonde ed emotivamente stabili.
Oggi, spiega lo psicologo, i giovani sono sempre più malati di narcisismo come dimostrano degli studi sistematici condotti negli ultimi decenni utilizzando su vari gruppi di studenti due questionari: `Narcissistic Personality Inventory (NPI)´ per misurare i livelli di narcisismo e `Interpersonal Reactivity Index´ per stimare l’empatia di una persona. Oggi circa il 70% dei giovani cui sono stati somministrati i questionari risulta avere un alto indice di narcisismo e un basso livello di empatia. Trent’anni fa questa percentuale era di gran lunga inferiore, sostiene Gray.
Il problema è dovuto, in primis, al fatto che oggi i bambini sin da piccoli sono continuamente riempiti di lodi da genitori e altri adulti di riferimento e abituati a sentirsi `speciali´, dotati di presunte qualità superiori rispetto agli altri. A ciò si aggiunge un mondo sempre più competitivo che già nei primi anni di scuola mette il bambino nell’ottica di una competizione esasperata, non solo in classe ma anche nello sport e nelle attività extrascolastiche in generale. Il bambino non vede più i suoi coetanei come potenziali amici o compagni di gioco con cui divertirsi rispettandosi reciprocamente, spiega Gray, ma come avversari da battere.

tratto da Il Secolo XIX © Riproduzione riservata

martedì 21 gennaio 2014

Novantacinque tesi sulla scuola



di ANNAMARIA TESTA.
Si occupa di creatività e comunicazione. Insegna alla Bocconi di Milano. Ha scritto La trama lucente (Rizzoli 2010). Cura il sito Nuovo e utile, teorie e pratiche della creatività.


1. I ragazzi non devono annoiarsi a scuola: chi si annoia non impara.
2. Il contrario di “annoiarsi a scuola” non è “divertirsi”. È “essere interessati”.
3. L’interesse nasce di fronte a qualcosa di nuovo e complesso ma comprensibile: una sfida difficile ma non tanto da non poter essere affrontata.
4. Qualsiasi argomento può essere reso interessante. Però bisogna lavorarci.
5. Dammi un motivo convincente per interessarmi a un argomento e proverò interesse.
6. Il motivo non può essere “altrimenti prendo un brutto voto”. I brutti voti non sono la versione incruenta delle frustate.
7. I voti (forse) misurano, ma non motivano a imparare.
8. Cioè: i voti sono una discutibile motivazione esterna. La motivazione interna è più potente.
9. I finlandesi fanno a meno dei voti fino ai 13 anni e sono bravissimi a scuola.
10. Andare a scuola per prendere bei voti è come andare a un concerto per avere un biglietto da incorniciare.
11. I test Invalsi non c’entrano coi voti individuali ma misurano l’apprendimento complessivo: sono il maxitermometro della scuola.
12. Il maxitermometro non è perfetto? Non è una ragione per buttarlo via e far finta di niente.
13. L’apprendimento è un processo complicato, fatto di percezioni, ragione, emozioni, memoria, strategie, esperienza, ambiente, autostima…
14. … per questo insegnare è molto più che “dire” o “spiegare”.
15. Il come si insegna è importante quanto il cosa si insegna. Il come fa la differenza.
16. “Insegnare” è anche insegnare a imparare: metacognizione è la parola magica.
17. “State attenti” è un’ingiunzione paradossale. Proprio come “sii spontaneo”.
18. Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco.
19. Una materia è come una città. Dammi buone mappe e aiutami a esplorarla.
20. In aula sarebbe bello sentire di più le voci dei ragazzi.
21. Esistono modi per far parlare i ragazzi senza che l’aula si trasformi nel mercato del pesce.
22. I ragazzi capiscono prima e meglio se possono fare domande o discutere un tema.
23. Leggere a voce alta non è una roba da bambinetti. Serve a percepire bene gli andamenti del testo.
24. Leggere a voce alta i propri scritti è anche il modo migliore per imparare a rileggerli cercando il senso, e a correggerli. E non è roba da bambinetti.
25. Mandare a memoria un testo che piace non è roba da bambinetti.
26. Ehi… alcune cose – dalle tabelline all’aoristo – vanno per forza mandate a memoria. Per il resto, se uno prima non capisce, non sta studiando: appiccica.
27. Se studio solo per l’interrogazione, è ovvio che dopo dimenticherò tutto, e amen.
28. Le competenze di base sono: leggere, scrivere, far di conto. Leggere vuol dire capire quel che si legge. Oggi, due italiani su tre non ce la fanno.
29. Vogliamo che i ragazzini si appassionino alla matematica? Facciamoli giocare coi numeri.
30. … quando sono più grandi: esempi, domande, discussione, sfide.
31. Invitiamo i ragazzi a leggere per loro piacere ogni giorno (qualsiasi cosa, fumetti compresi).
32. No, I Malavoglia non sono una buona esca per catturare un lettore debole.
33. Chiedere all’analisi testuale di dar conto della magia di una narrazione è come chiedere a un anatomopatologo di dar conto del sex appeal di Marylin Monroe.
34. “Apri la mente a quel ch’io ti paleso / e fermalvi entro; ché non fa scïenza, / sanza lo ritenere, avere inteso”. Questo lo dice papà Dante.
35. Scrivere o adottare libri di testo pedanti, minuziosi e astrusi è sadico.
36. Studiare su libri di testo pedanti, minuziosi e astrusi è una tortura.
37. “Non dire né troppo poco né troppo. Di’ il vero. Sii pertinente. Sii chiaro, non ambiguo, breve, ordinato.” Sono le massime di Grice. Valgono anche per i libri di testo.
38. Prima di chiederci quanto costa un libro di testo domandiamoci quanto vale, quanto serve, quanto verrà usato, capito e ricordato.
39. La Lim è un mezzo, non un fine e non sostituisce un bravo insegnante. Però aiuta.
40. I compiti a casa non valgono per recuperare quel che non ho fatto a scuola.
41. Non darmi compiti a casa se poi non controlli che io li abbia fatti.
42. Non darmi compiti a casa se prima non mi spieghi come organizzarmi.
43. … e poi me lo rispieghi. Se imparo come studiare, varrà per tutta la vita.
44. Comunque, fammi lavorare più a scuola che a casa.
45. Se lavoro poco a scuola, a casa non lavorerò per niente.
46. … e non lasciarmi tutto solo a casa con le cose più noiose da fare.
47. Permettimi, ogni tanto, di dirti che non ho studiato. Ma impegnami a recuperare.
48. Stabiliamo a ogni inizio d’anno un patto coi ragazzi, anche i più piccoli: poche regole di comportamento chiare. E scritte. E facciamole rispettare.
49. Incoraggiamo i ragazzi a essere leali e a non barare.
50. Copiare è barare.
51. … e il copia e incolla dal web non è molto meglio.
52. Guidiamo i ragazzi a esercitare il pensiero critico sulle fonti.
53. Fare l’insegnante è uno dei mestieri più frustranti, più appaganti, più complicati.
54. Un paese civile deve fare il tifo per i suoi insegnanti.
55. “Un investimento in conoscenza paga i migliori interessi”. Lo dicono Benjamin Franklin e Bankitalia.
56. Come attirare i talenti migliori verso l’insegnamento? C’è la ricetta finlandese: riconoscimento sociale ed economico.
57. Un paese civile deve pagare i suoi insegnanti.
58. … ma In Italia sono bassi gli stipendi, e non c’è progresso tra inizio e fine carriera.
59. … eppure la spesa nazionale per studente è alta: dov’è l’inghippo?
60. Il Programma non è il Vangelo. Ogni classe, ogni scuola è una storia a sé e l’autonomia è necessaria.
61. … ma funziona solo se gli obiettivi sono chiari e misurabili e se i risultati vengono valutati: è la differenza tra autonomia e anarchia.
62. L’autonomia ha bisogno di controlli reali, efficaci, frequenti, diffusi su tutto il territorio.
63. Per migliorare un intero sistema scolastico bastano dieci anni. L’ha fatto la Germania.
64. … per migliorare le performance degli studenti basta anche meno. Ci è riuscito il Giappone.
65. Se niente cambia, niente può migliorare.
66. I problemi non si risolvono applicando vecchie procedure, ma trovando nuove opzioni.
67. La scuola non è un’azienda: questo non l’autorizza a essere dispersiva e inefficace.
68. Vogliamo promuovere il merito? Cominciamo da presidi e insegnanti.
69. Molti insegnanti stanno già cambiando tutto. Valorizzarli, magari.
70. Il pedagoghese “vacuo e inconcludente” fa rivoltare il maestro Manzi nella tomba. Che lui venga a tirare i piedi a chi lo usa.
71. Il burocratese sgangherato fa piangere Santa Grammatica e imbufalire San Buonsenso.
72. Tutti gli studenti di tutte le discipline (scientifiche, umanistiche, artistiche, tecnologiche…) hanno pari dignità e meritano insegnanti competenti.
73. Formare vuol dire scovare ed esaltare le capacità di ogni singolo studente.
74. Formare è diverso da uniformare.
75. Lasciami essere curioso. Non obbligarmi a essere compiacente.
76. La scuola chiede di imparare senza errori. La creatività chiede di imparare dagli errori.
77. La scuola insegna risposte standard. La creatività fa domande diverse per trovare nuove risposte.
78. In un futuro prossimo faremo mestieri che ancora non esistono.
79. Qualsiasi cosa io faccia in futuro, dovrò continuare a imparare per tutta la vita. Non darmi nozioni che diventeranno obsolete: dammi un metodo.
80. … cioè: “Non regalarmi pesci: insegnami a pescare”.
81. La scuola non può cambiare senza il supporto delle famiglie.
82. Un buon modo per avere figli lettori è leggergli storie quando sono piccoli.
83. Un buon modo per avere figli bravi a scuola è avere molti libri in casa.
84. Sopperire alla mancanza di carta igienica a scuola non basta.
85. … e non basta chiedere la (urgentissima!) manutenzione delle scuole.
86. (Coda di paglia ministeriale: girare uno spot per l’istruzione pubblica in una scuola privata).
87. L’abbandono scolastico è un dramma: chi lascia la scuola cresce come cittadino dimezzato.
88. Noia e routine schiantano sia gli studenti migliori, sia quelli che fanno più fatica.
89. “Premiare il merito” ed “educare tutti” sono obiettivi complementari, non contrapposti.
90. Per l’interesse dei figli dobbiamo pretendere insegnanti preparati e tosti.
91. Sbagliato chiedere indulgenza. Giusto chiedere equità, rigore, competenza, passione.
92. Sì, esistono anche studenti maleducati. E sì, la responsabilità è delle famiglie.
93. La scuola è un diritto che pretende doveri: non c’è crescita senza responsabilità.
94. La scuola è una faccenda che interessa tutti noi. Ma tanto, ma tanto, ma tanto.
95. Non vado a scuola per un pezzo di carta, ma un pezzo di futuro.

articolo preso da Internazionale.it
ogni link in blu rimanda ad un approfondimento 

sabato 18 gennaio 2014

Verbale (non ufficiale) del 9° Consiglio d'Istituto



IX verbale non ufficiale del C.d.I. - 20/12/13

Presenti (16 su 19):

rappr. genitori: Ageno (via Somma), Berardi (Durazzo), Botto (Durazzo), Calza (da Verrazzano), Carbone (Gianelli), Carelli (da Verrazzano), Ruggieri (Manfredi)
rappr. docenti: Balduzzi (Durazzo), Costa (Fermi), Di Donna (Manfredi), Mezzasalma (Durazzo), Picasso (da Verrazzano), Roberto (da Verrazzano)
rappr. segreteria: D’Antone, Gorni
dirigente: De Filippis

 

1.   Contratto assicurazione alunni
Il contratto per l'Assicurazione degli alunni e del personale scolastico, stipulato a dicembre 2012 con la Benacquista S.N.C. di Latina, viene riconfermato, per l'anno solare 2014, con la medesima compagnia. 
2.   Piano visite guidate a.s. 2013/14
Il C.d.I. all'unanimità approva l'intero piano delle uscite didattiche deliberato dal Collegio Docenti per i tre ordini di scuola. Naturalmente, ogni uscita o gita verrà autorizzata dal DS purché provvista di un "adeguato piano di sostituzione docenti che non penalizzi gli alunni che non effettuano uscite"; in parole povere, l'autorizzazione non viene data all'intero prospetto, ma di volta in volta e sempre in base al rispetto della suddetta clausola.
3. Attività da retribuire con il Fondo dell'Istituzione Scolastica
Il Consiglio d'Istituto approva la proposta, per altro già deliberata dal Collegio Docenti Unitario del 29 ottobre 2013, di utilizzare il cosiddetto FIS per sostenere le spese del personale docente (collaboratori del DS, fiduciari e vice, coordinatori di classe, commissioni interne al Collegio Docenti, attività aggiuntive di insegnamento, ecc.), e del personale A.T.A. (sia amministrativo che ausiliario). A quest'ultimo proposito, dato l'impegno attuale dei collaboratori scolastici in attività di piccola manutenzione e negli straordinari legati agli interventi di risistemazione di alcuni plessi, in collaborazione anche con i genitori degli studenti dell'Istituto, il Comitato Genitori ha rinnovato la propria disponibilità a coadiuvare, ove possibile, il lavoro del personale scolastico sfruttando le competenze tecniche specifiche e la buona volontà finora dimostrata da moltissimi genitori.
4. Concessione locali scolastici
Dato che la Scuola da alcuni anni concede alcuni spazi ad uso temporaneo non scolastico, la dottoressa De Filippis ha proposto al Consiglio d'Istituto di modificare il Regolamento inserendo un nuovo articolo che disciplini, appunto, le modalità di queste "concessioni" in obbedienza alle normative vigenti a livello comunale e provinciale. La proposta del Dirigente Scolastico è stata approvata e il testo del nuovo articolo corretto da alcuni refusi.
L'insegnante Di Donna, in rappresentanza delle insegnanti e dei genitori che, grazie alla disponibilità e generosità della Maestra Roberta Paraninfo, hanno costituito il famoso "coro", ha chiesto in che modo poter nuovamente usufruire della casetta della musica della scuola Da Verrazzano per le prove serali. In effetti, a partire da quest'anno scolastico, non è più stato possibile concedere quello spazio dato che il progetto "coro in classe" (di cui il "coro delle maestre" era parte integrante) non è stato realizzato. Il C.d.I. ha invitato l'insegnante referente a costituire in associazione il "coro delle maestre", impegnando così la scuola a concedere l'utilizzo della casetta della musica tramite un'apposita convenzione, analoga a quella stipulata e annualmente rinnovata con l'associazione "Donne Insieme" di Quinto. Il Presidente ha voluto sottolineare l'importanza di questa iniziativa, che l'Istituto ha tutto l'interesse a non vedere scomparire. La signora Ageno ha offerto, laddove se ne verificasse la necessità, la propria disponibilità per un consulto professionale.
5. Variazioni al Programma Annuale 2013
Le variazioni sono già state predisposte dal Dirigente Scolastico (atti dovuti legati all'arrivo di nuove tranches di finanziamenti statali o privati vincolati). 

venerdì 17 gennaio 2014

Tutti a scuola! E' d'obbligo...



Ehilà, bella gente!

Chi deve iscrivere il proprio marmocchio o la propria principessina alla prima classe della scuola primaria è invitato ad un incontro di presentazione che si terrà presso la scuola Fermi di Nervi

 martedì 28 gennaio 2014

La Dirigente Scolastica incontrerà i genitori interessati alle classi a tempo cosiddetto normale dalle ore 15.00 alle ore 16.00, e, dalle ore 17.00 alle ore 18.00, i genitori interessati alle iscrizioni al tempo pieno.

Partecipate! Partecipate! Partecipate!

lunedì 30 dicembre 2013

Caccia, raccolta, gioco.

 Gli ultimi articoli qui sotto fanno piacere agli occhi e al cervello.

Insegnanti partecipi, attivi, che si sentono spalleggiati. Genitori che si rendono disponibili, propositivi, che mettono a disposizione tempo e competenze.

Le amministrazioni scolastiche e municipali che si fanno alveo, accolgono istanze, le mediano.
Sentire nominare il concetto di cittadinanza attiva!
Ah… balsamo puro!

Da questo punto di vista - a metà mandato di questo Consiglio di Istituto, a pochi mesi dalla nascita del Comitato dei Genitori - c'è di che essere soddisfatti.
Non è solo impegno volontario donato ai nostri bimbi, ma anche un modo di essere cittadini, sì. È questo che dovrebbe diventare contagioso.

Ci sono mille cose che non funzionano nella nostra società, la mia opinione personale è che sia strutturalmente fatta male e pure ammalata, ma c'è sempre possibilità di riscatto, di cura.
Stessa cosa vale per una città, un suo quartiere, un istituto. Un'aula.

Per la fine di questo anno solare - che non coincide con quello scolastico - vorrei allegare un lungo articolo dello psicologo Peter Gray, tratto dalla rivista Internazionale. L'ho trovato prezioso.

Elogio della lentezza, lunghezza del pensiero: altri valori da riscoprire, nel tempo dei games adrenalinici.
Vi invito a leggerlo e a rifletterci sopra, per l'eco di cose preziose che contiene, a prescidere dall'età dei vostri figli
Ci riporta al senso del gioco come base non solo di apprendimento, ma di sopravvivenza.
Tornare ad essere cacciatori di prede ambiziose, e raccoglitori di radici.
Con l’augurio che questo seguitissimo blog possa diventare punto di scambio di gemme ed esperienze oltre che di informazioni.
Usatelo. Usateci. Usatevi.

Buon anno a tutte e tutti!

De Pres,
Lorenzo Calza







lunedì 23 dicembre 2013

passo dopo passo... avanti tutta!

Così Natale è arrivato e la nostra storia si arricchisce di un nuovo significato.
Operosità e collaborazione hanno consentito di raccogliere buoni frutti dal sapore di bene-essere.
Alla scuola G. da Verrazzano le attività solidali del volontariato genitoriale procedono su una rotta ben disegnata in mari avventurosi e affascinanti, di norma tranquilli seppur talvolta burrascosi.
Si è rivelato molto importante potersi relazionare con insegnanti referenti per le diverse necessità di questa nostra dimora educativa che è la scuola: vi è infatti chi si occupa dell'orto botanico e degli spazi esterni, chi gestisce l'aula informatica, chi si occupa dell'aula lettura, chi cura le relazioni con la dirigenza... Questo consente una divisione settoriale che agevola il coordinamento delle attività per soddisfare i bisogni che via via si presentano.

Con l’augurio che il 2014 veda gradualmente sorgere la medesima fluidità d’azione in tutti i plessi dell’Istituto Comprensivo, ci sentiamo di affermare che per i nostri piccoli si sono manifestati tanti piccoli miracoli natalizi il cui insieme rappresenta quelle che si possono definire “buone pratiche” di cittadinanza attiva.

BRAVI TUTTI!
passo dopo passo....avanti tutta cercando di mantenere la rotta

Sereno Natale
Teresa e Germana (Rappresentanti Cdg per il plesso G. da Verrazzano)

Educazione e partecipazione: passo dopo passo



I bambini e gli insegnanti della Da Verrazzano desiderano ringraziare tutti i genitori della scuola che in questi mesi, con la loro disponibilità e collaborazione, ci hanno permesso di attivare molti progetti e di migliorare alcuni ambienti nei quali trascorriamo insieme molte ore della giornata.
Mamme e papà sensibili e presenti, anche in passato, ce ne sono sempre stati: pensiamo all’organizzazione delle feste di fine anno, all’impegno assiduo dei rappresentanti di classe, ai contributi e alle donazioni delle famiglie che, in tempi di continui tagli alla scuola pubblica, ci hanno permesso di acquisire strumenti e mezzi  per garantire ancora ai nostri alunni esperienze capaci di sviluppare in loro la creatività e capacità progettuali.
Oggi però,  grazie all’organizzazione e al coordinamento del neonato “Comitato Genitori”, si sta realizzando in maniera concreta un effettivo rapporto tra scuola, famiglia e territorio.
Nel nostro plesso, già in questi primi mesi di scuola, grazie all’aiuto e alla partecipazione attiva di molti genitori, abbiamo potuto traslocare la biblioteca dei bambini dai fondi dell’edificio ad un’aula del primo piano, spaziosa, luminosa ed accogliente, con un clima adatto a  stimolare la curiosità e il piacere della lettura.
 

Un gruppo di mamme ha già iniziato la catalogazione della dotazione libraria che ammonta a diverse migliaia di testi (biblioteca da verrazzano).
Contemporaneamente altri gruppi di genitori si sono occupati dell’allestimento dell’aula video, del riordino dei magazzini in cui è stipato il materiale didattico ed hanno iniziato la pulizia e la risistemazione delle aiuole e dei cortili adiacenti alla scuola.
Oltre a questo, grazie ai diversi sopralluoghi effettuati dai rappresentanti del Comitato Genitori con assessori e tecnici del Municipio Levante e con le Dirigenti del nostro Istituto, sono stati programmati molti altri interventi che verranno realizzati nei prossimi mesi.
Siamo convinti che un obiettivo educativo importante per i nostri bambini sia quello di sviluppare il senso di responsabilità e cura nei confronti dei beni collettivi.
Sicuramente il metodo  migliore per indirizzarli in questo percorso  è quello di proporre loro esempi  e modelli di cittadinanza e partecipazione attiva come questi.

Grazie e buone feste!
Le insegnanti della scuola Da Verrazzano

mercoledì 18 dicembre 2013

VINCERò IO!


"Questo video è la realizzazione di un desiderio di Martina e mostra il coraggio e la voglia di vivere di bambini e familiari, col meraviglioso sostegno del personale di Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale di Parma."

Tanti i modi per sentirsi comunità, e far girare energie positive, tantissimi, da ovunque. Lasciamoci contagiare!

De Pres

lunedì 16 dicembre 2013

Buone letture


Si è conclusa la settimana della Festa del Libro in tutte le scuole dell'Istituto che hanno aderito al progetto "Il piacere di leggere".
E' stata una settimana molto fruttuosa, soprattutto per le biblioteche scolastiche: a parte i nuoi arrivi, acquistati con il contributo delle famiglie oppure ottenuti attraverso l'abbonamento alla rivista ANDERSEN, la collaborazione con i librai e fornitori delle varie mostre-mercato del libro ha dato, come risultato, quasi 700€ di nuovi libri da destinarsi alle scuole.
Niente male, insomma. 
Il merito di questo risultato va innanzitutto alle insegnanti, ma anche a tutte quelle persone, genitori, nonni, zii, cugini, fratelli o sorelle, che credono con convinzione nel potere salvifico, quasi, oltre che educativo, del libro e della lettura.
Grazie.


martedì 3 dicembre 2013

Incominciamo da… T(r)E!

Lo sai che nelle scuole medie c'è già il problema del bullismo, delle dipendenze da sostanze?

Lo sai che anche i videogiochi possono fare male, se usati come parcheggio di tuo figlio per ore?

Lo sai che molti genitori faticano ad accorgersi dei danni che stanno facendo ai bambini, non per malafede, ma perché spesso non ci si parla, non ci si aiuta a vicenda?


Lo sai che l'autorevolezza e la credibilità sono conquiste, non talenti?

Lo sai che è importantissimo partire dalle scuole dell'infanzia per prevenire tanti problemi?

Lo sai che un genitore adeguatamente "formato" su questi argomenti può valere come un infermiere in caso di incidente?

Lo sai che se facciamo rete di conoscenza aumentiamo la qualità della vita della nostra comunità scolastica e sociale?

Bene, è giunto il momento di SAPERLE, 'ste cose! 

Si concretizza un'altra delle proposte del Comitato dei Genitori!

Parte il progetto "Incomincio da... 3", realizzato nel nostro Istituto dal SerT-servizio per le dipendenze della Asl3 e dalla Cooperativa Sociale Minerva. Come molti di voi già sanno, il progetto era stato presentato a marzo scorso presso il Teatro degli Emiliani; durante i mesi successivi è stato accolto dall'Istituto, nel POF, ed eccoci quindi alla concreta realizzazione.

“Incomincio da… 3” è rivolto esclusivamente ai genitori di bambine e bambini dai 5 agli 8 anni (la fascia di età compresa fra l'ultimo anno della scuola d'infanzia fino al terzo anno della scuola primaria).
È a questi genitori che abbiamo indirizzato la comunicazione tramite i rappresentanti delle classi e dei plessi interessati.
Il progetto si svilupperà attraverso 2 gruppi ("PerCorsi") costituiti ognuno da 4 incontri da 2 ore ciascuno, destinati ad un numero massimo di 12 adulti.
Per consentire la più ampia ed equa partecipazione possibile e per garantire la vicinanza territoriale dei partecipanti si formeranno due gruppi/“PerCorsi” di 12 genitori ciascuno, così suddivisi:
- genitori delle scuole d'infanzia di via Del Commercio e via Somma e primarie Fermi e Manfredi
- genitori delle scuole primarie Giannelli e Da Verrazzano
chiuderà i “PerCorsi” un incontro conclusivo, cosiddetto di "restituzione", del quale saremo informati per tempo.

Vanno specificati alcuni aspetti importanti:
  • l'iscrizione può avvenire solo attraverso il modulo on-line predisposto dalle operatrici del servizio al link           http://www.coopminerva.org/

  • il modulo on-line sarà attivo da lunedì 9 a domenica 15 dicembre 2013
  • tutte le comunicazioni successive all’iscrizione avverranno esclusivamente via mail
  • è indispensabile garantire la partecipazione a tutti gli incontri previsti per ciascun gruppo/percorso
  • il servizio di SerT e Cooperativa Minerva sono autofinanziati, la nostra partecipazione è quindi gratuita.

Per portare “Incomincio da… 3” nel nostro Istituto hanno lavorato i genitori che hanno avuto l'opportunità di partecipare ai gruppi negli anni scorsi, comprendendone il potenziale di crescita e formativo.

Per una maggiore consapevolezza del lavoro del genitore.

Buon “PerCorso” a tutti!

Flavia Botto
Maria Cristina Ruggieri 
(con incipit violento del De Pres)
Comitato Genitori IC Quinto Nervi

domenica 1 dicembre 2013

Passo dopo passo

Si avvicina Natale... è tempo di belle storie da raccontare, questa è titolata: "Passo dopo passo". Si racconta dell'operosità di molte persone e di un sempre più diffuso senso di collaborazione.

Passo dopo passo si stanno realizzando piccole opere che andranno a migliorare la vivibilità de piccoli ospiti della scuola G. da Verazzano. Come è noto è stata realizzata una più capiente e organizzata aula di lettura che presto verrà innaugurata ufficialmente in occasione della festa del libro, e il gruppo biblioteca sta davvero dando il meglio di sè. Contemporaneamente il guppo manutenzioni sta portando avanti le attività indirizzate al ripristino di altri locali e delle zone esterne della scuola. L'aula video sta per essere completata (è stata posizionata la LIM, sono state acquistate le sedie, verrà messo il tendone per lo scuro e presto si attiveranno i collegamenti computer-proiettore).

Il 14 novembre si è tenuto un incontro tra i rappresentanti del comune, della dirigenza scolastica e del Cdg in cui sono state analizzate le diverse situazioni cercando di individuare le possibili soluzioni. In estrema sintesi segnaliamo che il comune ha dato garanzia di fonire i materiali utili al gruppo di lavoro per avviare il riordino dei locali posti ai fondi della scuola e ripristiare le zone esterne, nonchè disponibilità per la rimozione dei materali in disuso attualmente presenti. Inolte è stato riferito che si prenderanno provvedimeti in merito alla porta finestra della classe I che presenta difficoltà di chiusura e necessità di una canalina per lo scolo delle acque pivane (quest'ultimo punto sembra che possa essere realizzato nella chiusura natalzia insieme ad altri piccoli interventi).
Passo dopo passo ci si orienta verso il tentativo di raccogliere i diversi bisogni del neonato Istituto Compensivo Quinto-Nervi cercando di coglierlo sempre più nel suo insieme per dare espressione a quella comunità attiva presente orizzontalmente in tutto il tessuto scolastico: insegnanti, dirigenti, genitori, alunni, cittadini.

Il desiderio e lo spirito vorrebbe vedere armonizzate le diverse componenti istituzionali e non con il principale obiettivo di preservare e sostenere i bambini nel loro percorso di crescita .
Anche tutto il Comitato di genitori cerca di "mettercela tutta"... passo dopo passo.

Un grazie a tutti.

Teresa e Germana (Rappresentanti Cdg per il plesso G.da Verrazzano)